BLABLABIKE, NIBALI: «UN GIRO SPETTACOLARE! IMPRENDITORI, VENITE A VEDERE COS'È IL CICLISMO»

TUTTOBICI | 09/06/2025 | 21:12
di Nicolò Vallone

Come avrete letto Giorgia Monguzzi era alla Sportweek di Seregno dove Vincenzo Nibali si è ampiamente raccontato. Nell'occasione la nostra inviata ha anche parlato vis-à-vis per 10 minuti col grande campione siciliano: metà intervista sui punti focali da cui partire per risollevare il ciclismo italiano, l'altra metà sul Giro d'Italia.


[Photo by Carlo Monguzzi]


Oltre a Nibali, protagonisti della puntata numero 274 di BlaBlaBike sono Roberto Damiani, Stefano Oldani e Simone Boifava

Per ascoltare il podcast CLICCA QUI o corri sul nostro canale Spotify.
Se non hai mai provato e non sai come fare, allora schiaccia il tasto qui sotto: è facile! 

Copyright © TBW
COMMENTI
Fatelo
9 giugno 2025 22:35 Arrivo1991
Fatelo leggere a chi scriveva articoli al veleno e ai 10 nick che si loggano per dire la stessa cosa..

...
10 giugno 2025 00:06 Hal3Al
Giusto !!!!

@ arrivo1991
10 giugno 2025 07:27 Cicorececconi
Di quei nick, non sempre si ricordano le credenziali. Infatti oggi é gia' sparito

Giro d'Italia
10 giugno 2025 10:45 De Vlaemink69
Strano c'è gente che dice che è più spettacolare una tappetta del Delfinato....

Quest' anno il giro è stato bellissimo
10 giugno 2025 14:05 alfiobluesman
Incerto fino alla fine con un finale alla Hitchcock, cosa cerchiamo di piu ......?

Non ho la ricetta
10 giugno 2025 17:25 rufus
Ovviamente non ho la ricetta per far crescere l'interesse degli sponsor sul ciclismo italiano, pero' non credo sia per il passato nebuloso anche perche' sono trascorsi diversi anni. Credo piuttosto alla mancanza di un grande fuoriclasse che sappia catalizzare l'interesse generale, ma e' una mia idea

Ci manca il grande campione
10 giugno 2025 18:48 marco1970
In Italia (e non solo) c'è una concezione provinciale dello sport .Se manca il grande campione l'apparato mediatico si disinteressa di quello sport.Appena sull'orizzonte se ne vede uno ,subito parte la grancassa.Vedi Tomba per lo sci,vedi Valentino Rossi per il motociclismo (tramontato Rossi,si parla poco della motogp) vedi Sinner, prima del suo avvento si chiudevano i campi da tennis convertiti in campi di calcetto.Ora con l'affermazione dell'altoatesino,il tennis ha conquistato le prime pagine dei giornali.Per la prima volta dall'uscita di scena di Nibali,l'ultimo dei nostri grandi,ci troviamo ad avere una povertà atletica nel ciclismo.C'è qualche giovane che fa ben sperare ma ancora mancano le vittorie.Questo sport però piace alla gente,basta vedere gli ascolti televisivi notevoli,ancorchè non supportati dalla grancassa mediatica.

manca il campione
10 giugno 2025 21:04 fransoli
manca il campione mediatico.. nibali era un campione, non issimo, ma poco mediatico... pantani era un campione, non issimo, ma molto mediatico.. sinner un campionissimo ma forse non troppo mediatico, però non è uscito dal niente è il frutto di una federazione che da anni sta lavorando e sfornando giocatori più o meno talentuosi.... rossi e tomba, bè erano sia campionissimi che personaggi mediatici.

bullet
11 giugno 2025 00:55 noodles
uno che dice che il povero Pirata, senza tutti i contrattempi, avrebbe eguagliato la carriera di Coppi, conferma una visione ad alto tasso psichedelico delle corse e del mondo tutto. Continua così che ogni giorno regali perle. Prima o poi scopriremo anche il perchè a Pogacar il gruppo farebbe vincere di proposito le corse. Saluti

X Fransoli
11 giugno 2025 07:25 Cicorececconi
Sinner che ha iniziato a vincere ieri ,e' un campionissimo, con 3 slam e 2 Davis. Di Federer cosa dovrei dire ? Al solito, te la canti e te la suoni, commentando a caso

Pantani con i peercorsi attuali sarebbe stato campionissimo
11 giugno 2025 09:32 marco1970
Pantani nel 1998 è stato campionissimo perchè ha vinto Giro e Tour nello stesso anno.Quell'appellativo fu coniato per Fausto Coppi che fu il primo a fare la doppietta Giro Tour.Con i percorsi di questi ultimi anni caratterizzati da Tante salite e pochi km a cronometro,Pantani avrebbe vinto parecchie corse a tappe.

@ bullett
11 giugno 2025 19:15 Arrivo1991
Tempo perso. Parli con il clone del toscano. Che, come vedi, esce sempre sgrammaticato e senza idea della sintassi.

X i 2 fenomeni (del web)
12 giugno 2025 02:35 noodles
Il povero Marco lo vedevo correre già da dilettante. Pensare che con le sue caratteristiche avrebbe potuto avere un palmares pari a quello del Campionissimo significa non conoscere bene la carriera di Fausto. Quanto a quell'altro (non interpellato)...i miei pochi interventi sarebbero infarciti di errori grammaticali e sintassi ? Rido di gusto. Quando avrò voglia ti segnero la quantità ridicola di orrori che te e i tuoi alter ego fate. Ci sarà da ridere. Non per voi.

ti segnero
12 giugno 2025 22:20 Arrivo1991
Senza accento. Giusto

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La scaramanzia lo tiene lontano da obiettivi dichiarati e da proclami roboanti, ma che il Tour of the Alps non sia una corsa come le altre per Giulio Pellizzari lo si percepisce subito. A una settimana dal via dell’evento euro-regionale,...


Quando ti senti l'Oscar tuttoBICI sulla pelle cosa puoi fare se non... correre per vincerne un altro? È quello che stanno provando a fare i corridori che occupano i primi posti dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio System Cars riservato alla categoria Allievi....


Alla vigilia della Parigi-Roubaix, l’attenzione è anche su Wout Van Aert, uno dei grandi favoriti per conquistare l’Inferno del Nord. Dopo una stagione fin qui solida e ricca di piazzamenti di alto livello (terzo alla Sanremo, secondo ad Attraverso le...


Le prime gare di stagione hanno dato un volto alle prime classifiche dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Banca Mediolanum riservate ai ragazzi Esordienti. Ovviamente si tratta di primi punti accumulati e la situazione è ancora tutta da decifrare al punto che tra...


La Parigi-Roubaix non è solo una corsa: è l’Inferno del Nord, sospeso tra leggenda, pietre e giganti. Oggi da Compiègne partirà una nuova, epica edizione della Roubaix, ufficialmente ribattezzata Paris-Roubaix Hauts-de-France. Dopo 258, 3 chilometri di battaglia, il traguardo, arà come...


Definirla la Paris Roubaix Femmes più dura della storia non è assolutamente un azzardo perché quest’anno la corsa delle pietre al femminile sarà ancora più complicata. La partenza è a Denain e si arriverà nel leggendario velodromo Andrè Petrieux di...


Domenica su due fronti per l'Aspiratori Otelli Alchem, impegnata in terra lombarda. A Nave (Brescia) il Pedale Bresciano-Gruppo Sportivo Aspiratori Otelli organizzerà il ventinovesimo Memorial Luigi Bussacchini, manifestazione riservata alla categoria Esordienti. Il programma si aprirà alle 9, 30 con...


Nella Valle Peligna, in provincia dell’Aquila, ritorna un appuntamento atteso dagli appassionati di ciclismo fuoristrada e cross country organizzato dalla Pavind Bike Team di Sulmona. Due giorni di gare Cross country, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile, che...


Riccardo Longo firma la terza vittoria stagionale nella cronoscalata Brusimpiano–Ardena (VA) riservata agli Allievi. Il cremonese del Team Alba Orobia Biassono ha completato i 3, 7 km di ascesa in 7’24”, imponendosi con autorità. Alle sue spalle, staccato di 5 secondi, è giunto Matteo Jacopo Gualtieri della Salus...


Si sono svolte a Valmadrera le cronometro individuali per l’assegnazione del Trofeo Dino Pietrella-16. Criterium della Provincia di Lecco. Quattro le categorie in gara: tra le donne esordienti si è imposta l’ucraina Eva Kuchynskaya (Scuola Ciclismo Verso L’Iride) che ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024