GATTI & MISFATTI. UN BUSTINO IN PORTINERIA PER PRIMOZ

GIRO D'ITALIA | 10/05/2025 | 17:21
di Cristiano Gatti

L'identikit ideale del campione che viene al Giro dovrebbe partire da un connotato principale: la serietà. Uso questo termine in disarmo, ormai quasi offensivo, ma potrei usare un sacco di altri sinonimi. L'importante è capirsi. E intendere il significato. Il campione che arriva in Italia non deve avere in testa di allenarsi per il Tour, non deve avere in testa di godersi il panorama mentre mette su chilometri in scioltezza, non deve prenotare coperti per la sera nelle trattorie stellate. Deve venire qui con un'idea fissa, una sola: vincere. Pensare ossessivamente di tornarsene a casa con la maglia rosa. Di aggiungere una grande medaglia al proprio curriculum. Per questo, il campione ideale deve rispettare il Giro. Stimarlo, considerarlo. E passare i mesi precedenti sognandoselo anche di notte, mentre di giorno ci dà dentro con una preparazione adeguata e specifica.


Il campione ideale del Giro non deve venire qui una volta per caso a fare lo stupido lecchino, sparando fesserie ipocrite del tipo sognavo da una vita di essere qui, finalmente posso correre la corsa dei miei sogni, fin da piccolo sognavo di vincere il Giro, tutti parlano del Tour ma resta il Giro la corsa più bella del mondo. Non abbiamo bisogno di questi oboli, di questi pat-pat sulla spalla, di questa compassione pelosa. Così come non possiamo accettare che il big venga in Italia per nascondersi in fondo al gruppo, facendosi vedere solo alle partenze, come troppe volte è successo, magari poi ritirandosi con una scusa qualunque quando c'è da fare troppa fatica.


Il campione che vogliamo onorare e ringraziare deve amare il Giro per quello che è. E quando decide di venirci, ci viene al massimo delle sue possibilità, portandosi appresso il meglio della sua squadra, non quattro peracottari da accontentare con una gita-premio.

Il campione così merita tutto il nostro rispetto perchè prima lo dà, come dovrebbe essere sempre, in tutti i campi della vita. Purtroppo, campioni così sono sempre meno. Dato l'identikit, ci siamo già capiti: Roglic ha il profilo perfetto del campione al Giro. Non da oggi. Da sempre. Quando ci è venuto, l'ha considerato e l'ha amato con tutto se stesso. Che lo vinca o che lo perda, lo corre al massimo dalla prima all'ultima tappa (come s'è visto anche in questa prima crono).

Si può tifare Roglic o si può tifare contro Roglic. Fa parte del gioco, è giusto così. Ma da qualunque parte lo si guardi, non si può non alzarsi in piedi e levarsi il cappello quando passa. Fossi in Cairo, prima ancora di sapere se gli verrà data la maglia rosa di Roma, gli farei subito allestire un bustino in portineria, con sotto scritto una cosa del genere: Primoz Roglic, il campione che non snobba, non umilia, non prende in giro il Giro. Il campione ideale, il campione che nell'anno 2025 ha tenuto in piedi la baracca.


Copyright © TBW
COMMENTI
Ieri
10 maggio 2025 18:24 ghisallo34
Ieri ho letto che andava per i 36 anni. Oggi va bene !

ghisallo34
10 maggio 2025 21:10 Bicio2702
Potenza del giornalismo:
Ieri a 1 passo dalla pensione
Oggi super campione

Ieri
10 maggio 2025 23:15 pickett
Ieri invocava una nuova regola per costringere i big a correre il Giro anche controvoglia.Oggi dice che di questi corridori non abbiamo bisogno. Forse nottetempo ha riflettuto.

Lo si dica
11 maggio 2025 06:52 Greg1981
Lo si dica a gente come Cipollini, che affermava che via dalla Visma non avrebbe piu' vinto un grande Giro. Lo scorso anno ha vinto la Vuelta e ad ora, ad ora, onora il Giro alla grandissima

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La nostra Giulia De Maio ha aperto la puntata con una breve intervista ad Alberto Contador, che ha analizzato il Giro d'Italia e le sue insidie, il suo favorito numero uno e chi in futuro potrà esserlo... ... e se...


Il meccanico e il corridore. Il meccanico che è medico, chirurgo, guaritore e il corridore che è paziente, cliente, atleta. Il meccanico che è specialista, artigiano, artista e il corridore che è acrobata, trapezista, equilibrista. Il meccanico che è confessore,...


Gruppo Euromobil, con le sue aziende Euromobil, Zalf e Desiree, è main sponsor della mostra Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce, a cura di Gabriele Simongini, in programma dal 19 maggio al 21 giugno 2026 presso la Galleria...


L’intera stagione dei Grandi Giri maschili e femminili - Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta di Spagna; Vuelta Femenina, Giro d’Italia Women, Tour de France Femmes - sarà trasmessa sui canali Eurosport tramite le piattaforme di Warner Bros. Discovery, disponibili...


Domenica 3 maggio si corre il dodicesimo Memorial Daniele Tortoli a Montalto nel comune di Pergine-Laterina in provincia di Arezzo, riservato agli Under 23 ed Elite, valevole anche come trofeo Petroli Firenze e Coppa Ittedi. La gara valdarnese organizzata dal...


L’australiana Emily Dixon (CANYON//SRAM zondacrypto Generation) si è imposta nella prima tappa della Garcia-Orlovà. Sul traguardo di Štramberk la ciclista 19enne ha avuto la meglio sulla ceca  Kristýna Zemanová (VIF Cycling Team) e Sofia Ungerová (MAT Atom Deweloper Wrocław), terza...


Verbania si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più amati e seguiti al mondo, il Giro d’Italia, con un calendario straordinario di iniziative che trasformeranno la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal 15 al 24 maggio infatti la...


Mohamed Nadjib Assal, già vincitore della seconda tappa, ha fatto sua anche la terza frazione del Tour du Benin. Al termine dei 169 chilometri che ieri hanno impegnato il gruppo tra Djougou e Bante, il 26enne algerino ha battuto il...


Sulle colline della Marca Trevigiana, alle pendici dell’Altopiano del Cansiglio, il ciclismo è parte integrante del tessuto sociale: lo si respira ogni giorno. Sono tante le squadre che scelgono queste strade per allenarsi o che qui hanno stabilito la propria...


Giornata storica per Team ECOTEK Zero24 perché lo  junior Tommaso Cingolani è stato selezionato dal c.t. della Nazionale italiana Edoardo Salvoldi per partecipare alla Course de la Paix Juniors, gara a tappe di Nation’s Cup che si disputerà in Repubblica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024