STORIE DEL GIRO. YLBER SEFA, IL PLURICAMPIONE D'ALBANIA CHE VIVE NELLE FIANDRE E TIFA VAN AERT

INTERVISTA | 10/05/2025 | 08:22
di Francesca Monzone

Vive a Tirana e corre a Oudenaarde per la KD Bikes-Doltcini CT: si tratta di Ylber Sefa, 11 volte campione nazionale di ciclismo in Albania, sia nella prova in linea che a cronometro. Ylber Sefa racconta con orgoglio della grande partenza del Giro d’Italia nella sua terra ed è convinto che la corsa rosa avrà un effetto trainante sul movimento ciclistico albanese.


«Ospitare la partenza del Giro d’Italia, è il modo migliore per il mio piccolo Paese di farsi pubblicità – Ha spiegato Yiber Safa che in questi giorni si trova a Tirana - Per le nostre spiagge, per la natura, per i numerosi siti archeologici di cui è ricco. Ma certamente anche per le persone che siamo. Le immagini che verranno trasmesse saranno una pubblicità fantastica. Il nostro primo ministro ha fatto un lavoro fantastico nel portare il Giro in Albania. E anche per gli albanesi stessi questa è una pietra miliare».


Nato a Tirana nel 1991, è arrivato in Belgio quando aveva appena 15 anni ed è sulle strade di ciclisti come Van Aert e Remco Evenepoel che ha imparato a correre in bici, realizzando il grande sogno di essere il primo albanese a correre in Belgio, considerato da molti la patria del ciclismo.

«Sono felice per tutti gli albanesi, perché grazie al Giro avranno la possibilità di vedere le stelle del mio sport, che di solito si vedono solo in televisione. Ora invece hanno la possibilità di vederli correre nel nostro Paese».

Le partenze dall’estero dei grandi giri, sono sempre un richiamo importante per gli appassionati di ciclismo, che in questo modo, hanno l’opportunità di vedere nuovi posti. L’Albania ha in questi giorni la possibilità di mostrarsi al mondo intero e cercherà di sfruttare la massimo le opportunità per accrescere sia il turismo, che lo sviluppo dello sport, con un occhio di riguardo al ciclismo.

«Molte persone non sanno che il ciclismo ha una tradizione che risale a molto tempo fa in Albania. Il Giro d'Albania è stato organizzato per la prima volta nel 1922 e solo il Tour de France e il Giro d’Italia sono più antichi. Ho parlato con il presidente della federazione albanese e vuole assolutamente che io partecipi al prossimo Giro d'Albania con la mia squadra belga, la KD Bikes-Doltcini CT, alla fine di questo mese».

L’Albania a causa del vecchio regime, è rimasta per lungo tempo tagliata fuori sia dai rapporti commerciali che dagli investimenti turistici e culturali. Negli ultimi anni è iniziata la ripresa e una politica rivolta allo sviluppo del settore terziario e il Giro d’Italia è un modo, per il piccolo Paese che si affaccia sul Mediterraneo, di farsi conoscere.

«Purtroppo il ciclismo non è riuscito a svilupparsi ulteriormente in quel periodo e anche in seguito ha attraversato alti e bassi – ha continuato Ylber Sefa - L'attuale federazione ciclistica sta facendo un buon lavoro, sta prendendo l'iniziativa. Spero che l'arrivo del Giro incoraggi molti dei miei connazionali ad andare in bici. Inoltre, gli albanesi vedono molti turisti che attraversano il paese e le città in bicicletta. Io stesso sono stato campione del mio paese molte volte, e ho solo 34 anni. Spero di poter continuare per qualche altro anno e vedere la crescita di questo sport».

Sefa vive nelle Fiandre, dove ha trovato molto supporto, e per questo sarebbe contento di vedere un corridore belga in maglia rosa della corsa. «Sarebbe bello vedere Wout van Aert in maglia rosa e penso che sia ancora possibile. Dopo il secondo posto di ieri, la cronometro è ancora più adatta a lui, mentre la terza tappa, temo, sarà un po' troppo difficile per lui, perché l’ultima salita è molto dura, più di dieci chilometri con una media del sette per cento».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo 10 stagioni tra i professionisti, Umberto Poli chiude la sua avventura a due ruote. Ma non è stata una decisione programmata e non è stata la chiusura che il veronese voleva: «Ho rischiato di morire, per questo smetto» ha...


In provincia di Venezia, al confine col Friuli, c'è un ex bancario che da dieci anni pedala senza un rene e da quattro lo fa per raccogliere fondi per il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e per l'attiguo Hospice...


Il percorso della 114ª edizione del Tour de France, presentato a Parigi, offre al Team Visma | Lease a Bike diverse opportunità. A indicare i punti di forza e le insidie del tracciato è Marc Reef, Head of Racing della...


Arriva da Brescia la regina dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei Sport riservato alla categoria Donne Allieve: a conquistare il successo, al termine della stagione 2026, è infatti Emma Cocca della Sport Club Brescia Flandres Love. Cocca ha preceduto nell'ordine la veneta...


Si è alzato il sipario sul 47° Trofeo Triveneto di ciclocross. Lo storico circuito, promosso dai comitati triveneti della Federciclismo, ha preso il via da Motta di Livenza, in provincia di Treviso, con 6° Cx De La Motha, tradizionale appuntamento...


La frazione di Borgo Carige ha accolto con grande partecipazione la quinta tappa del Giro Regioni Ciclocross. Fin dalle prime gare, un pubblico numeroso ha riempito gli spazi attorno al circuito, con tante persone assiepate dietro le transenne per seguire...


Tre prove e grande successo complessivo con oltre 600 partecipanti, per la tredicesima Challenge Casa Bonello, la rassegna fuoristrada riservata ai giovanissimi organizzata dalla Ciclistica San Miniato-S.Croce con il patrocinio del Comune di San Miniato. Sono stati 225 i partecipanti...


Vingegaard alla Uno-X? Non è un’ipotesi da scartare del tutto e i contatti con il campione danese sono stati confermati da Hushovd. Un futuro cambio di squadra per Jonas Vingegaard non è impossibile, ma oggi resta lontano. Thor Hushovd, team manager...


Doppietta d'autore per Auben Sparfel nella Coppa di Francia di Ciclocross. Il giovane francese ha dominato la due giorni di Nommay, imponendosi in entrambe le prove riservate alla categoria elite e confermando tutte le qualità che ne fanno uno...


Assolo di Michael Vanthourenhout nella prova inaugurale del Superprestige elite disputata a Overijse, in Belgio. L'ex campione europeo della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha imposto fin dalle prime fasi il proprio ritmo, riuscendo a staccare progressivamente tutti gli avversari e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra