QUANDO A VINCERE E' UN DISOCCUPATO. GUIDO NERI E IL TRIONFO (CHE GLI CAMBIO' LA VITA) A LAIGUEGLIA NEL 1964

STORIA | 02/07/2025 | 12:07
di Massimo Lagomarsino

Nel vasto e affascinante mondo del ciclismo, ci sono vittorie che vanno oltre il mero risultato sportivo, assumendo il sapore di un riscatto, di un'affermazione personale contro ogni pronostico. Due di queste imprese, distanti nel tempo ma unite da un filo rosso di inaspettato trionfo, sono la vittoria di Guido Neri al Trofeo Laigueglia del 1964 e quella recentissima di Filippo Conca ai Campionati Italiani di Ciclismo 2025. Entrambe le vicende raccontano di un ciclismo in cui la determinazione e il talento possono superare le difficoltà, riscrivendo le gerarchie stabilite.


Guido Neri e il Laigueglia del '64: Il Trionfo del "Disoccupato"


Correva l'anno 1964, e il Trofeo Laigueglia era solo alla sua prima edizione. Tra i partecipanti c'era un giovane Guido Neri, all'epoca "disoccupato" gareggiò con la maglia del Dopolavoro Ferroviario Masone. Sfruttando un premio vinto alla Milano-Sanremo del '63 (un soggiorno di 15 giorni ad Alassio), studiò meticolosamente il percorso del neonato Trofeo Laigueglia. Quel giorno, libero da vincoli tattici imposti da una squadra, Neri interpretò la corsa come meglio credette. Sul Testico, l'ultima salita del percorso, scattò deciso da un gruppetto di fuggitivi, percorrendo gli ultimi 40 chilometri con il cuore in gola e tagliando il traguardo da vincitore.

La sua fu una vittoria clamorosa, non solo per aver conquistato la prima edizione di una corsa che sarebbe diventata una classica, ma soprattutto per il suo status di "ciclista senza squadra". Quella vittoria, come Neri stesso ha spesso ricordato, gli cambiò la vita, aprendogli le porte a nuove opportunità professionali. La mitica Molteni di Arcore la sera stessa ingaggiò il corridore nato a Cesena.

Filippo Conca e il Tricolore 2025: Il Campione "Amatoriale"

Avvicinandoci ai giorni nostri, la vittoria di Filippo Conca ai Campionati Italiani di Ciclismo 2025 ha replicato, in chiave moderna, l'eco dell'impresa di Neri. Conca, un tempo promessa tra i dilettanti e poi professionista con Lotto-Soudal e Q36.5, si era ritrovato senza contratto a fine 2024. Stava per appendere la bicicletta al chiodo e dedicarsi ad altro, quando ha trovato una nuova opportunità nello Swatt Club, una squadra lombarda "senza sponsor", nata per dare una chance a quei corridori che, terminata la categoria Under 23, si ritrovano senza un contratto professionistico.
Ai Campionati Italiani di quest'anno, disputati in Friuli Venezia Giulia su un percorso impegnativo, Conca ha sbalordito tutti. Le lacrime di gioia versate al traguardo hanno testimoniato il peso di questo riscatto. La sua vittoria è un inno alla perseveranza e alla passione per il ciclismo, un messaggio forte che anche in un mondo sempre più professionistico e sponsorizzato, la pura dedizione e l'opportunità possono portare a risultati straordinari. Un paragone tra due periodi storici.

Le vicende di Neri e Conca, seppur separate da oltre sessant'anni di storia ciclistica, condividono un'essenza profonda. Entrambe le vittorie rappresentano un trionfo dell'outsider, di chi non era sulla bocca di tutti o non aveva alle spalle le strutture più imponenti. In conclusione, le imprese di Neri e Conca ci ricordano che il ciclismo, al di là delle strategie di squadra e delle gerarchie prestabilite, rimane uno sport di uomini, di gambe e di cuore. Le loro vittorie inattese sono storie che continueranno a ispirare, a dimostrazione che, con la giusta mentalità e una buona dose di audacia, anche il sogno più improbabile può diventare realtà.


Copyright © TBW
COMMENTI
Nemmeno da paragonare
2 luglio 2025 13:10 Arrivo1991
La vittoria di Conca e' distante anni luce da questa vittoria di 60 anni fa. Per mille motivi.

Conca
2 luglio 2025 16:17 Miguelon
Pur senza stipendio, Conca è prof. a tutti gli effetti.

Che ⚽️⚽️
2 luglio 2025 17:23 SERMONETAN
Ma dai ma quale campione amatoriale.E poi una rondine nn fa primavera

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Avete fame di ciclismo anche prima di andare a dormire? Allora non perdete l'appuntamento con le immagini della prima tappa del Giro Next Gen questa sera alle 22.45 (attenzione, l'ora di inizio potrebbe slittare anche fino alle 23): un'ora di...


Isaac del Toro ha scritto una pagina storica nel ciclismo messicano conquistando il Tour Auvergne Rhône Alpes, la corsa a tappe francese che ha visto il giovane dell’UAe Emirates XRG - trionfare nelle ultime due tappe. La sua straordinaria prestazione...


Ci era andato vicinissimo a Puegnago del Garda ieri, quando aveva conquistato un bel secondo posto: stavolta è arrivato il successo per Lorenzo Iaconeta che ha salutato il gruppo in discesa, ha riacciuffato i due fuggitivi che si erano avvantaggiati...


L’avant-première è servita. In cima al Plateau de Solaison - prossimo traguardo della Grande Boucle domenica 19 lugli o- il Tour Avergne Rhone Alpes ha assegnato a Del Toro la maglia gialla di vincitore dell’edizione 2026 dell’ex Delfinato, che qui,...


Soddisfazione in casa della Autozai Contri per la bella vittoria di Lorenzo Ceccarello a San Pietro in Gu nel Padovano. Il corridore di Nicola Vighini ha colto la sua prima affermazione nella 13sima edizione del Memorial GUido Carta 50 anni...


Una sola gara, Giro Next Gen a parte, per la categoria dilettanti in questa seconda domenica di giugno: la 9a edizione del Trofeo Cleto maule a Gambellara, in provincia di Vicenza. A cogliere il successp è stato Andrae Stefannelli del Team...


È tutta di Isaac Del Toro la scena nell’ottava e ultima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Con un attacco ai 9 chilometri dal traguardo della Beaufort-Plateau de Solaison (Brison) il messicano dell’UAE Team Emirates-XRG è andato non solo a...


Una lunga fuga culminata con la vittoria e ben tre maglie di capoclassifica sulle spalle, Kasper Haugland può essere decisamente felice di come si è conclusa la sua prima giornata al Giro Next Gen 2026. L’atleta di nativo di Oslo...


Vittoria danese all'internazionale Trofeo G.Dorigo per juniores che si è svolto a Pieve di Soligo nel Trevigiano. Il forte passista della grenke-Auto Eder ha preceduto la coppia di italiana formata da Thomas Mariotto, della Autozai Contri, e Guido Viero della...


Applausi a scena aperta per il 21enne Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM Development Team) che ha vinto la Reggio Calabria / Vibo Valentia, prima tappa del Giro Next Gen, resistendo alla veeemente reazione del gruppo e completando così una giornata in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024