SAN VENDEMIANO. ASSOLO DELL'AUSTRIACO SCHRETTL. PRIETO E AGOSTINACCHIO CHIUDONO IL PODIO. VIDEO

DILETTANTI | 13/04/2025 | 17:38

E' stato un 18° Trofeo Città di San Vendemiano, valido anche quale 65° Gp Industria e Commercio, che ha regalato grandi emozioni quello che si è disputato quest'oggi sulle strade della Marca Trevigiana con la regia organizzativa del Velo Club San Vendemiano del Presidente Fabrizio Furlan.


LA CRONACA - L'appuntamento internazionale riservato agli Under 23 ha visto al via 162 atleti in rappresentanza di 29 formazioni provenienti da tutte le parti del mondo. Un avvio di gara velocissimo quello che ha visto il gruppo sfilare sulle strade del circuito cittadino di San Vendemiano con numerosi tentativi di allungo che però non hanno trovato fortuna. La cronaca di giornata è stata scritta nel corso delle cinque tornate collinari comprendenti i passaggi sulle salite di Formeniga e sul Muro di Ca' del Poggio.


L'alto ritmo tenuto dal gruppo ha mantenuto sempre viva la corsa anche quando a prendere il largo è stato un drappello di sette unità composto da Tommaso Bosio (General Store), Ronan O'Connor (Skyline), Trym Brennsaeter (Tirol KTM), David Pauman (Tirol KTM), Matthias Gusner (WSA KTM), Leonardo Volpato (Campana Imballaggi) e Dean Harvey (Martigues). Sui sette battistrada, al penultimo giro collinare, sono rientrati altri sei atleti andando così a comporre un drappello di 13 unità dal quale ha preso il via l'azione vincente di Marco Schrettl.

Il campione nazionale austriaco, in forza al Team Tirol KTM, è riuscito a forzare il ritmo guadagnando una ventina di secondi sui più immediati inseguitori e involadosi così verso San Vendemiano. Alle sue spalle, a condurre l'inseguimento, un drappello di otto inseguitori composto da Lorenzo Masciarelli e Lorenzo Nespoli (MBH Bank Ballan), Filippo Turconi (VF Group Bardiani), Filippo Agostinacchio (Biesse Carrera), Juan Josè Prieto De Luna (Petrolike), Ronan O'Connor (Skyline), Dean Harvey (Martigues) e Mykhailo Baraba (Uc Monaco).

Il braccio di ferro conclusivo ha sorriso però a Marco Schrettl, bravo a mantenere la freddezza e la lucidità necessarie per non farsi riprendere dagli inseguitori, presentandosi sulla retta d'arrivo di San Vendemiano con un vantaggio minimo ma sufficiente a regalargli uno straordinario successo internazionale. A completare il podio il messicano Juan Josè Prieto De Luna (Petrolike) e il valdostano Filippo Agostinacchio (Biesse Carrera).

LE DICHIARAZIONI - Primo successo stagionale per Marco Schrettl, classe 2003: "Ci tenevo a fare bene in questa corsa e non ci posso credere di essere riuscito a vincere. Sono felicissimo, nel finale ho dato tutto ciò che avevo per raggiungere il traguardo: vincere così è bellissimo. Voglio dedicare questo successo a tutta la squadra che mi è stata vicina e che mi ha sostenuto al meglio anche oggi".

Entusiasta e soddisfatto a fine giornata il Presidente Fabrizio Furlan: "E' stata una giornata straordinaria, abbiamo vissuto una corsa bellissima ed incerta fino all'ultimo. Voglio ringraziare tutti i collaboratori, l'Amministrazione Comunale e gli sponsor per il supporto che ci hanno garantito anche quest'anno permettendoci di allestire al meglio questo evento".

ORDINE D'ARRIVO

1° Marco Schrettl (Tirol KTM)
che compie i 171,6 km in 3h54'41" alla media dei 43,872 km/h
2° Josè Juan Prieto De Luna (Petrolike) a 9"
3° Filippo Agostinacchio (Biesse Carrera)
4° Filippo Turconi (VF Group Bardiani CSF)
5° Mykhailo Basaraba (Uc Monaco)
6° Lorenzo Masciarelli (MBH Bank Ballan)
7° Dean Harvey (Martigues)
8° Ronan O'Connor (Team Skyline)
9° Lorenzo Nespoli (MBH Bank Ballan) a 13"
10° Lachlan Mnabb (Martigues) a 1'12"


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024