TOUR OF HAINAN: RAJOVIC SFRECCIA A LINGSHUI, 4º MALUCELLI. VAHTRA NUOVO LEADER

PROFESSIONISTI | 08/04/2025 | 08:00
di Federico Guido


Sorride al Team Solution Tech-Vini Fantini il secondo arrivo in volata del Tour of Hainan 2025.


Sul traguardo di Lingshui, infatti, a imporsi è stato Dusan Rajovic che, con un miglior spunto negli ultimi metri, ha avuto la meglio su Luis Carlos Chia (Huansheng Vonoa-Taishan Sport Team) e Norman Vahtra regalando così alla formazione italiana la 5ª vittoria stagionale e la terza nella sua storia nella corsa cinese.

L'estone del China Glory Continental Team, al secondo podio consecutivo, si consola con la nuova maglia di leader della generale che, in virtù dei piazzamenti, finisce sulle spalle a discapito di Matteo Malucelli (oggi 4º).

LA CRONACA. L’avvio velocissimo non consente a nessuno di fare la differenza e prendere il largo. Il gruppo arriva così sostanzialmente compatto al primo traguardo volante di giornata (1º Wilmar Paredes del Team Medellin-EPM, 2º Lopez de Abetxuko dell’Euskaltel-Euskadi e 3º Alexander Salby della Li Ning Star) dopo il quale allungano Diego Pablo Sevilla (Polti-VisitMalta), Teun Veelers (Parkhotel Valkenburg) e Andrei Stepanov (Chengdu DYC Cycling Team). Il loro tentativo però ha vita breve perché, dopo poco, il plotone si riporta sulle loro ruote riassorbendoli. La calma dura giusto qualche chilometro perché Nils Sinschek (Parkhotel Valkenburg), William Cooper (St George Continental Team), Adne van Engelen (Terengganu), Cyrus Monk (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) ripartono e riescono a mettere più di un minuto fra sé e un gruppo da cui per qualche istante fuoriesce ma senza fortuna Yusheng Cheng (Wuzhishan SCOM MVMT Cycling Team). I quattro procedono di buon accordo aumentando il loro margine fino a raggiungere un vantaggio massimo di 2’25”. A questo punto il gruppo, sotto la spinta dell’XDS-Astana, inizia a controllarli a distanza per evitare che il gap cresca ulteriormente. Ciò permette ai battistrada di contendersi i punti in palio sia al traguardo volante (1º Monk, 2º Sinschek, 3º van Engelen) che al GPM di 2ª categoria (van Engelen, Sinschek, Monk), vetta dopo la quale il plotone proceda a riagguantarli in più fasi nei chilometri successivi. Ai -15, ripreso un tenace Sinschek, l’azione del mattino viene definitivamente annullata ma in otto (Angel Fuentes, Diego Pablo Sevilla, Kyrylo Tsarenko, Max Campbell, Bram Danklof, Gleb Karpenko, Lucas De Rossi, Iderbold Bold) ripartono senza esitazione in contropiede. Il loro attacco, tuttavia, non ha fortuna e, dopo aver guadagnato qualche centinaio di metri, viene neutralizzato. Si arriva così allo sprint dove Rajovic, trovando la linea giusta sul rettilineo in leggera discesa di Lingshui, sopravanza tutti andando a imporsi davanti a Chia, Vahtra e Malucelli che, in virtù dei piazzamenti, si vede sfilare dalle spalle la maglia gialla di leader proprio dall’estone del China Glory Continental Team.

Per il veloce ragazzo di Tartu, ammirato a livello World Tour per due annate tra il 2020 e il 2021 con la Israel-Premier Tech, non sarà facile (anche considerata la classifica generale) difendere il primato domani in quella che, con i 4 GPM in programma tra cui la “Cima Coppi” di Atuoling, si può considerare la tappa regina della manifestazione.

MALUCELLI AI PIEDI DEL PODIO. Dopo il primo successo dell’anno ottenuto ieri a Qionghai, Matteo Malucelli ha concluso al 4° posto la frazione di Lingshui. Questo il suo commento alla volata odierna: “L’obiettivo era quello di prendere l’ultimo chilometro davanti perché sapevamo, avendo riguardato la volata disputata qui nel 2024, che l’arrivo era molto veloce e che era impossibile rimontare. Oggi le cose sono andate diversamente perché un anno fa sul rettilineo c’era vento favorevole e quindi era impossibile venire su da dietro, mentre oggi il vento era più che altro laterale: in questo modo è successo che mi hanno anticipato da sinistra passandomi molto più veloce quando sono partito ai 200 metri e io sono rimasto nella posizione in cui ero. Purtroppo, non si può sempre vincere ma l’importante è provarci ed essere lì davanti perché solo così il risultato può arrivare”.

ORDINE D’ARRIVO

1 Dušan Rajovic (SRB/Team Solution Tech - Vini Fantini) 3h 55’ 56”

2 Luis Carlos Chia (COL/Huansheng - Vonoa - Taishan Sport Team) s.t.

3 Norman Vahtra (EST/China Glory) s.t.

4 Matteo Malucelli (ITA/XDS Astana) s.t.

5 Cameron Scott (CCACHE x BODYWRAP) s.t.

6 Lev Gonov (RUS/XDS Astana) s.t.

7 Manuel  Peñalver (SPA/Polti-VisitMalta) s.t.

8 Wan Abdul Rahman Hamdan (MAL/Terengganu Cycling Team) s.t.

9 Martin Laas (EST/Quick Pro) s.t.

10 Daniel Cavia (Burgos Burpellet BH) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 Norman Vahtra (EST/China Glory) a 5h 46' 48"

2 Matteo Malucelli (ITA/XDS Astana) s.t.

3 Dušan Rajovic (SRB/Team Solution Tech - Vini Fantini) s.t.

4 Luis Carlos Chia (COL/Huansheng - Vonoa - Taishan Sport Team) a 4”

5 Alexander Salby (DAN/Li Ning Star) a 5”

6 Eduard-Michael Grosu (Huansheng - Vonoa - Taishan Sport Team) a 7″

7 Wilmar Paredes (COL/Team Medellín – EPM) s.t.

8 Cyrus Monk (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) s.t.

9 Andoni López de Abetxuko (Euskaltel – Euskadi) a 8”

10 Henok Mulubrhan (ERI/XDS Astana Team) a 8”

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