GATTI & MISFATTI. L'ITALIA E' GANNA

TUTTOBICI | 25/03/2025 | 08:30
di Cristiano Gatti

È un anno particolare come sono particolari tutti gli anni, è un an­no particolare per tanti corridori particolari, ma il 2025 è un anno particolare soprattutto per noi italiani e per il no­stro italiano Ganna. È lui, senza offesa per gli altri, anzi a beneficio degli altri che possono anche sentirsi addosso meno pressioni, la speranza e la bandiera di questo nostro ciclismo da rianimare.


Certo Tiberi al Giro, certo Milan in arrivo, certo Ciccone sempre lì, ma se abbiamo una possibilità reale e indiscutibile di rimettere le mani su certi trofei, questa al momento è solo legata al nome di Ganna. All’alba dei prossimi 29 anni (25 luglio), la maturazione è ormai completata, ma soprattutto sembra che davvero sia finalmente arrivata la scelta decisa: stavolta si punta sulla strada, stavolta si punta sulle classiche. Dalla pista ha avuto tutto, dalla strada deve avere ancora tutto. Se dio vuole sa­premo quanto.


Non serve essere dei guru per capire che Filippo ha tutte le carte in regola per certe Mo­nu­mento. Lui dice Sanremo e Roubaix, forse i muri sono effettivamente un po’ troppo esplosivi per la sua caratura da trattore, ma resta inteso che su certi terreni ha andature e postura perfetti. Io che no­toriamente non capisco un ciuffolo dico più la Roubaix della Sanremo. Non vedo l’ora di vederlo trafficare con i due Van in mezzo alle campagne francesi per prendere meglio i tratti di pietra, per allungare, per rientrare, sempre con quella splendida posizione in sella che contraddistingue lui e gli altri due, come se pedalassero sempre sul­la moquette.

Batterli è un’impresa, ma se c’è un italiano che dopo tanti anni può riuscire nell’impresa è proprio Ganna. Se aggiunge alla forza anche un minimo di scaltrezza, va con tutte le credenziali al pari degli altri. E se poi succede che nella volata dentro il velodromo deve su­bire, non è un problema: co­minciamo ad arrivare lì, nell’ultimo anello, assieme ai numeri uno, poi il resto è tut­to in abbondanza. Prima an­cora, però, bisogna crederci. Si sogna l’impossibile per met­terselo in tasca.

È evidente: l’ultimo gradino che Ganna deve compiere è men­tale. Il più difficile. Inventarsi specialista delle classiche, ma delle classiche vere, serie, eterne, do­po tutta una vita a fare al­tro, tra pista e cronometro. Non è un ristrutturazione di sé che riesca tanto facilmente. Ma è già valoroso da parte sua provarci. Poteva arrivare a fine carriera nella sua zona di conforto, vincendo altri pacchi di crono e di medaglie, chi gli avrebbe rinfacciato qualcosa. Invece Filippo si (ri)mette in gioco e accetta il rischio. Non c’è come buttarsi, alle volte, per rimpiangere addirittura di non aver osato prima.

Di sicuro non è solo. Trovo provvidenziale, da questo punto di vista, l’agognato arrivo di Marco Villa alla nazionale strada (per una volta, voto 10 al presidente Dagnoni, se non si monta la testa). Pochi conoscono Ganna come Villa, non sto nemmeno a spiegare perché, e l’idea di ritrovarselo vicino anche nella sua nuova professione di cacciatore delle classiche non può che aggiungere qualcosa. Pure in chiave nazionale, certo, perché no: su certi percorsi, Ganna ha tutto per essere capitano unico e meritarsi una squadra costruita su misura, come abito da sposa.

Il resto è tutto attorno. Nella nuova sfida, la sfida totale, Ganna non è solo soprattutto perché ha dietro un intero Paese. Il ci­clismo in particolare ha fame arretrata, fame da lupi, ma tutto il popolo sta dimostrando di riscoprire la passione e l’idolatria per campioni veri, completi, come una specie di rimozione dei cosiddetti “personaggi” (eccentrici ascendente svalvolati) a favore delle semplici persone, sul filone dei Sinner, delle Brignone, dei Bagnaia. Dai bad boys al bravo ragazzo, per dirla semplice. In questa nuova estetica, Ganna ci starebbe perfetto. Ha praticamente tutto, per sfondare gli manca solo un dettaglio: diventare un si­gnor Rou­baix.

da tuttoBICI di marzo


Copyright © TBW
COMMENTI
dopo tanti anni
25 marzo 2025 15:48 rufus
Dopo tanti anni puo' riuscire nell'impresa...Tanti anni non mi sembra, 2021 Colbrelli batte MVDP a Roubaix...Comunque verissimo che e' l'unico che puo' riuscire.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comunicato UCI L'Unione Ciclistica Internazionale annuncia che al ciclista colombiano Germán Darío Gómez Becerra è stato notificato un risultato analitico avverso per Boldenone e uno dei suoi metaboliti* in un campione prelevato fuori gara il 28 dicembre 2025. In conformità con...


In dieci anni di storia del Tour of the Alps, il Land austriaco del Tirolo ha ospitato in tre occasioni la grande partenza (nel 2017 e nel 2019 a Kufstein, nel 2023 Rattenberg), ma mai nella sua città capoluogo, Innsbruck....


Jonathan Milan era il grande atteso per la prima tappa dell’AlUla Tour e il friulano non ha tradito le aspettative, andando a prendere la prima vittoria della stagione. La partenza e l’arrivo sono stati all’AlUla Camel Cup Track, dove Milan...


Con una programmazione insolita per il ciclismo, scatteranno domenica 1 febbraio (per concludersi giovedì 5) i Campionati Europei Elite su pista 2026. Sede della manifestazione Konya, città di circa un milione di abitanti nel cuore dell’Anatolia, sull’altopiano centrale della Turchia,...


Jonathan Milan non ha perso tempo e al debutto agonistico in questo 2026 ha subito centrato il bersaglio grosso conquistando allo sprint la tappa inaugurale dell’AlUla Tour 2026. Sul traguardo dell’AlUla Camel Cup Track, sede di partenza e arrivo...


Prosegue l’avventura nel World Tour di Filip Maciejuk. Il ventiseienne polacco, approdato nella massima serie con la Bahrain-Victorious nel 2022, continuerà a correre nella massima serie indossando la maglia della Movistar, squadra che oggi ne ha annunciato la firma...


Domenica 5 aprile, la primavera ciclistica fiamminga raggiungerà il suo culmine con il Giro delle Fiandre. Anche quest'anno, la corsa maschile partirà da Anversa, mentre Oudenaarde rimarrà la base per la corsa femminile. Molti grandi nomi hanno in programma il...


L'Abu Dhabi Sports Council, organizzatore dell'UAE Tour e dell'UAE Tour Women, ha annunciato oggi l'elenco delle squadre partecipanti all'edizione 2026 di entrambe le gare. UAE TOUR In sette tappe, i diciotto UCI WorldTeam saranno affiancati da tre UCI ProTeam (le...


Alexander Salby si conferma l’uomo delle ultime tappe. Come accaduto più volte nell’arco del 2025, ancora una volta infatti lo sprinter danese ha confermato di trovarsi particolarmente in forze e a suo agio nelle frazioni conclusive delle corse di...


Jonas Vingegaard è stato vittima ieri in allenamento di una caduta per fortuna senza gravi conseguenze. In un breve post affidato ai social la Visma Lease a Bike scrive: «Jonas Vingegaard è caduto durante l'allenamento di lunedì. Fortunatamente sta bene...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024