MEAL TIME. THE COURAGE OF ROBERTO D'ANNA WHO BRINGS HIS KNOWLEDGE (AND MUCH MORE) TO THE HEART OF MILAN. GALLERY

NEWS | 11/03/2025 | 08:17
di Marco Pastonesi

A cyclist's workshop is infinitely more than just a cyclist's workshop. Because it's also the workshop of an artisan and an artist's laboratory, a social center and a psychological support desk, a first aid station and an operating room, an emporium of spokes and a bazaar of saddles, a metalworking living room and a metallurgical parlor, a wind gallery and a platform of suiveurs, a meeting point and many points of view, a stronghold for chains (with 116 links) but against chains (of big stores), certainly an act of faith and a demonstration of courage, a test of strength and - above all - a declaration of love. A brave space for gentle mobility.


Thus, in a period where extinct and lost workshops are more numerous than conceived and newborn ones, a new cyclist's workshop should be greeted with the enthusiasm due to those who resist and insist, fight and sometimes burst out, dream even with open eyes, plan even with closed eyes, don't give up but double down. As happened to Roberto D'Anna, moreover in Milan. First the workshop in the suburbs, in Corsico, now also in the center, in Piazza San Nazaro in Brolo at number 1, behind the State University on Via Festa del Perdono.


Sales and assistance, personal creations and public repairs. A small thing but done in a big way. No surprise, knowing Roberto, who grew up at Rossignoli (Corso Garibaldi), tested at Zanazzi (taken over by Rossignoli, Via Solari corner Via Stendhal), then self-published, reinforced by passion (vintage cycling, for example) and competition (gran fondo, for sweat), animated by curiosity and precision. Part mechanic and doctor, part researcher and inventor, Roberto the encyclopedic Pythagorean can dedicate himself with the same concentration to replacing an inner tube, silencing a mysterious ticking, assembling a fixed gear or drawing a unique prototype.

In short, a cyclist's workshop is infinitely more than just a cyclist's workshop. For this reason, for some days now, the bicycle community can count on a new young civil defender.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024