UAE TOUR. STRAORDINARIA VOLATA DI JONATHAN MILAN, TRIONFO DI POTENZA! VIDEO

PROFESSIONISTI | 17/02/2025 | 13:50
di Paolo Broggi

Una dimostrazione di potenza assolutamente straordinaria! Jonathan Milan conquista la vittoria nella prima tappa dell'UAE Tour, la Madinat Zayed Shams Solar Park - Liwa Palace di 138 km, e lo fa alla maniera forte. Sul rettilineo che tirava decisamente all'insù, il friulano della Lidl Trek ha lanciato una volata lunghissima seguendo la progressione del campione del mondo Tadej Pogacar e ha stantuffato fin sul traguardo, costringendo alla resa tutti i suoi avversari, a cominciare da Jasper Philipsen che nelle ultime decine di metri si è letteralmente seduto sulla sua sella, spossato al punto da ostacolare la rimonta del neozelandese Fisher-Black che ha chiuso al terzo posto. Poco dopo l'arrivo, il belga è stato declassato per scorrettezze con conseguente secondo posto per Fisher-Black e terzo per il danese Tobias Lund Andresen e con l'ingreggo di Tadej Pogacar all'ultimo posto della top ten.


Eppure non è stata una volata perfetta, quel del treno della Lidl Trek: all'altezza dell'enorme rotonda che precedeva l'ultimo chilometro, infatti, Milan ha perso la ruota di Consonni che si è voltato più volte a cercarlo, senza fortuna, ma il gigante friulano è riuscito a far da sè, prima ritrovando la piosizione ideale, poi facendosi largo a centro strada e infine battezzando la ruota di Pogacar che si è rivelata quella giusta.


E che non fosse una volata per velocisti tout court lo testimonia anche l'ordine d'arrivo, visto che alle spalle di Milan (e di Philipsen) non ci sono ruote veloci ma scattisti che spesso danno il meglio di sé quando la strada tira.

LA CORSA. Fin dalla partenza sono evasi Federico Biagini e Manuele Tarozzi della VF Group Bardiani CSF Faizané e Carlos Samudio, panamense della Team Solution Tech - Vini Fantini. Il gruppo li ha sempre tenuti a distanza di sicurezza ed il loro vantaggio non è mai salito oltre i due minuti. L'ultimo ad arrendersi, a poco più di 11 km dalla conclusione, è stato Manuele Tarozzi, poi sono state le squadre dei big a prendere in mano le redini della situazione.

ORDINE D'ARRIVO

1. Milan Jonathan (Lidl-Trek) in 03:31:34
2. Fisher-Black Finn (Red Bull-BORA-hansgrohe)
3. Lund Andresen Tobias (Team Picnic PostNL)
4. Van Eetvelt Lennert (Lotto)
5. Onley Oscar (Team Picnic PostNL)
6. Gate Aaron (XDS Astana Team)
7. Tejada Harold (XDS Astana Team)
8. Taminiaux Lionel (Lotto)
9. Bauhaus Phil (Bahrain Victorious)
10. Pogacar Tadej (UAE Emirates XRG)


Copyright © TBW
COMMENTI
Italiani
17 febbraio 2025 14:45 Stef83
Dai vi prego.....Ora voglio leggere le critiche dei soliti! Oggi c'erano tutti... Grande Milan!!!!

Straordinario
17 febbraio 2025 17:47 apprendista passista
Nulla altro da aggiungere...ci farà divertire tanto.

X Bullet
17 febbraio 2025 17:59 lele
Come se per vincere servissero le mani in basso.
Poi non so che arrivo hai visto.
Pogacar non si è sciolto, si é divertito a fare lo sprinter ed ha pure scombinato i piani perché é partito lunghissimo ed ha fatto piantare tutti tranne Milan che evidentemente oltre alla condizione si porta in dote le millimoli della pista.

Milan prove di Sanremo
17 febbraio 2025 18:49 marco1970
Ha vinto davanti al ghota dei velocisti. Ha dimostrato di tenere sulle salite brevi.Può aspirare alla Milano-Sanremo.Speriamo che corra il Giro d'Italia.

Bullet
17 febbraio 2025 20:49 Bicio2702
Non ho capito se il tuo commento era tecnico da esperto di ciclismo (che di esperto non c'è niente) oppure è rivolto solamente a sbeffeggiare Pogacar, che ha testato la sua potenza in volata scremando un bel po' di gente e facendo rimanere solo i velocisti giusti per quell'arrivo...

Marco1970
17 febbraio 2025 20:54 apprendista passista
Completamente d'accordo

X Bullet
17 febbraio 2025 23:20 lele
“Il metabolismo anaerobico lattacido interviene principalmente in attività con una durata da 15 a 60 secondi…..”
Per usare Google non serve essere esperti, solo sapere cosa cercare.
Per il resto puoi riguardarti il Mondiale di Saronni e vedere dove aveva le mani.
Saluti

Ultra di taddeo
18 febbraio 2025 05:56 kristi
Solita acrimonia del partito ultra del Pog ( non ne ha bisogno , peraltro) non si può più nemmeno avanzare minime critiche senza essere assaliti verbalmente . Leggo da anni i commenti di bullet , e degli altri ultrataddei. E sono tutta la vita d accordo con bullet .

Bullet
18 febbraio 2025 08:49 Ale1960
Sei patetico. Ricominci la tua crociata contro Pogacar. Non sei mai stato obiettivo. Lo vede anche un bambino che non aveva certo l'intenzione di vincere la tappa. Ha testato la gamba, peraltro ottima, e come suo solito si è divertito. Grande Milan, ormai pronto per una grande vittoria. L'unico vero corridore che abbiamo attualmente.

Bullet
18 febbraio 2025 09:43 Bicio2702
Ma certo che si è piantato. Era solo un test al limite. Volevi anche che vincesse in quella volata? Allora lo vediamo andare in giro con la tutina rosso-blu e con la S sul petto...

X BULLET
18 febbraio 2025 09:44 9colli
Non sei molto informato su come si fanno le volate: Saronni 1982 Goodvood campione del Mondo. Guardati il video su google ""La Fucilata di Goodvood""

Chiedo
18 febbraio 2025 11:07 Buzz66
Ma esprimere dei commenti sulla vittoria di un italiano (uno dei due buoni che abbiamo…) senza per forza fare gli ultras pro o contro Pogacar, pare brutto? Poi vi lamentate che i media parlano solo di lui, ma voi siete i primi a farlo…

Considerazione
18 febbraio 2025 12:26 italia
Volate in salia a 43 di media negli ultimi 100 m si possono fare anche con le mani alte; Saronni nel mondiale docet

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024