BATTISTELLA. «SONO PRONTO PER LA MIA RIVOLUZIONE... ROSA»

INTERVISTA | 21/01/2025 | 11:44
di Eros Maccioni

La svolta rosa di Samuele Battistella è iniziata. Rosa come il fiocco che ha salutato la nascita di Mia, come la maglia della EF Education Easy Post, come il Giro d'Italia su cui s'incardina la sua sesta stagione da pro.


Per il 26enne di Rossano Veneto l'ingaggio con gli americani ha il sapore di una ripartenza, con tutte le annesse aspettative per un ciclista al culmine della parabola atletica. I quattro anni con l'Astana sono stati un turbinio di emozioni assortite, con tutte le sfumature fra entusiasmi e delusioni cocenti. È approdato nel team kazako forte di un titolo di campione del mondo degli Under 23 (Harrogate nel 2019) e si è subito fatto rispettare. Nel 2021, dopo un bel quarto alla Bernocchi, ha vinto la sua prima e per ora unica corsa, la Veneto Classic: attacco nel finale e arrivo trionfale a Bassano del Grappa, là dove è per tutti "Samu".


L'anno dopo, nonostante una brutta caduta all'Amstel, ha continuato a crescere: secondo in una tappa all'Algarve, terzo al campionato italiano di Zana, secondo anche in due tappe alla Vuelta (rifacesse quell'improvvida volata di Cistierna la vincerebbe otto volte su dieci...). Poi, nella seconda parte della lunga permanenza in Astana qualcosa è cambiato, le apparizioni negli ordini d'arrivo si sono diradate, la buona stella s'è improvvisamente eclissata.

«È successo che all'interno del team è stata messa da una parte la persona che era il mio riferimento e con cui mi trovavo molto bene, il direttore sportivo Giuseppe Martinelli, e non sono stato messo nelle condizioni di dare il meglio di me - spiega il rossanese -, con Beppe mi trovavo benissimo. Io ho le idee chiare sulle corse adatte a me e sugli obiettivi a cui posso puntare, nei primi due anni venivo ascoltato e i risultati si sono visti. Poi hanno iniziato a farmi fare le corse sbagliate, con squadre sbagliate. Nel 2024 ho capito che avevo bisogno di un nuovo ambiente e di nuovi stimoli, quindi non ho esitato a firmare con la EF. È la mia occasione per dimostrare che so vincere ancora, ma che so fare anche l'uomo squadra».

Al Giro d'Italia non gli mancheranno le opportunità di dimostrarlo. L'ecuadoriano Richard Carapaz sarà il suo nuovo capitano. Nel frattempo la fase di inserimento nel nuovo team è andata liscia come l'olio: «Nel primo ritiro mi sono trovato subito bene, c'è stata molta identità di vedute sui metodi di lavoro e sugli obiettivi. Con la lingua nessun problema perché parlo bene l'inglese. Inizierò la stagione con gare minori, cercando di mettere a segno qualche buon risultato prima del Giro d'Italia. Debutterò a fine gennaio con le corse di Mallorca, farò la Strade Bianche, Francoforte, sarò riserva alla Tirreno-Adriatico, non sarò alla Milano-Sanremo. Un sassolino che mi vorrei togliere è il campionato italiano; dopo il terzo posto del 2022 e la fuga ripresa a poco dalla fine nel 2023 mi piacerebbe riprovarci. In realtà cercherò la vittoria in ogni corsa adatta a me, vivendo un po' alla giornata».

È un Samuele Battistella motivato a mille e con gli occhi a cuore: poco più di due mesi fa è diventato papà di Mia. «È una delle cose che ti cambiano la vita, non c'è vittoria che possa dare una gioia così grande - afferma -. Adesso è Mia a dettare gli orari, si va a letto presto, addio aperitivi, vita da atleta al cento per cento. Se in bici arriveranno le gioie che spero, sarà anche grazie a lei».

da Il Giornale di Vicenza


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi la Vuelta di Spagna ha visto un altro straordinario capitolo scritto da Tadej Pogacar, che ha conquistato la quarta tappa ad Andorra la Vella con una prestazione da campione. Il giovane  sloveno ha dimostrato ancora una volta la sua...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Primo, terzo e primo. Quattro tappe, una annullata: il resto è storia. Anzi, la riscrive, pezzo per pezzo, con cura certosina. Taddeo non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così...


Meno di ventiquattro ore e sarà tempo di prime medaglie ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino. Oggi i paddock del campo gara di Daolasa di Commezzadura hanno visto l’arrivo dei primi atleti, che stanno...


Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level,  una bici che grazie alla stessa filosofia progettuale che ha reso unica la capostipite, sfrutta soluzioni comuni e la...


Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra...


È scattata la 40a edizione del TPC en Nouvelle-Aquitaine, nuova denominazione del Tour du Poitou Charentes. La prima tappa, che ha portato il gruppo da Saint-Claud a Dompierre-sur-Mer per 191, 5 km, ha avuto un epilogo in volata con il successo...


Il finlandese di origine belga Kasper Borremans firma la sesta e penultima tappa del Tour de l’Avenir, la durissima Châtillon‑sur‑Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran di 149 km. Una vittoria costruita con tenacia e lucidità: Borremans rientra su Schoofs negli...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ufficializza oggi l'ingaggio di Liam O'Brien, che entrerà a far parte del Team a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto triennale valido fino alla fine del 2029. Il ventunenne irlandese arriva dalla...


Oggi vi abbiamo ricostruito le "imprese social" dell'influencer Erola Jons, che ha messo in imbarazzo Pogacar, la Vuelta e il mondo del ciclismo con alcuni siparietti decisamente fuori luogo. Dopodiché, abbiamo parlato con una giornalista che questa vicenda l'ha raccontata...


Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello la solita cura per i particolari di HJC, la tecnologia di protezione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra