MAURIZIO FONDRIEST FESTEGGIA I SUOI 60 ANNI ALLA GRAVEL BURN 2025
EVENTI | 10/01/2025 | 09:10 Il 2025 di Maurizio Fondriest comincia con l’entusiasmo delle nuove sfide. Nell’anno del suo sessantesimo compleanno (taglierà il traguardo mercoledì 15 gennaio) il campione iridato di Ronse 1988 si prepara per un’avventura nella quale ripercorrerà i momenti più belli della sua carriera e non solo. Il traguardo questa volta è la partecipazione alla Gravel Burn 2025, una competizione gravel di sette tappe che si terrà in Sudafrica dal 26 ottobre all’1 novembre. “Inizierò dalla mia infanzia fino ad arrivare alle prime vittorie, al Mondiale e a tutte le esperienze meravigliose che ho vissuto” spiega Fondriest. “Accanto a me ci sarà Carlotta, mia figlia, pedaleremo insieme per sette giorni. Dopo ogni tappa, la sera, ci riuniremo intorno al fuoco e sarà il momento giusto per iniziare a rievocare i ricordi. Il racconto è la parola chiave di questo viaggio, ha una valenza molto importante. Così come le persone che ho incontrato durante questi anni e, in special modo, la mia famiglia. Mia moglie Ornella e i miei figli Maria Vittoria e Lorenzo ci raggiungeranno gli ultimi giorni, per concludere insieme questa esperienza e condividere le emozioni del traguardo.” L’idea nasce da una chiacchierata tra Maurizio e Kevin Vermaak, ideatore della Cape Epic e anche organizzatore della Gravel Burn, un’autentica novità nel panorama delle manifestazioni gravel. L’obiettivo è quello di ricordare i momenti più intensi e toccanti della carriera ma non solo. Gli aneddoti che riportano alla sua infanzia, l’avvicinamento alla bicicletta, i sogni e gli obiettivi raggiunti. Il percorso di avvicinamento alla competizione diventerà dunque un vero e proprio viaggio introspettivo che coinvolgerà amici, familiari e grandi campioni per raccontare preparazione, aneddoti e tecnica. “Maurizio e io ci siamo conosciuti 15 anni fa,” ha commentato Vermaak “quando venne per la prima volta alla Cape Epic. È quindi un onore incredibile per me che quest'anno torni in Sudafrica per celebrare un momento di vita così affine all’inaugurazione della nostra corsa. Non vedo l'ora di mostrare a Maurizio e a Carlotta le incredibili strade sterrate del Karoo e di far loro sperimentare lo spirito comunitario della Gravel Burn, che condivideranno con i corridori off road di tutto il mondo.” Anche se l’intenzione del Campione del Mondo non è quella di gareggiare, le tappe della Gravel Burn saranno a tutti gli effetti competitive. Le sette frazioni sono lunghe in media 110 km mentre il dislivello è costante tra i 1000 e 2000 metri. Il vero plus della gara sono gli scenari in cui si pedala: da Knysna a Shamwari si attraversa il cuore di un territorio straordinario tra incontaminate riserve naturali e selvaggia bellezza. “Mi piace l’idea che il percorso sia emotivamente affine a ciò che viviamo durante l’esistenza” aggiunge. “Serve capacità di adattamento, a volte la strada è sconnessa e priva di comodità. Ma è solo cercando di superare sé stessi e andando avanti che si possono scoprire le cose belle che sono in serbo per te.” Domani, sabato 11 gennaio alle 18.30 su Rai 2, andrà in onda un servizio nel quale Maurizio Fondriest approfondirà i dettagli di questa avventura. Il viaggio inizia dunque ora all’insegna dei valori che hanno da sempre caratterizzato la carriera dell’iridato: sacrificio, riconoscenza, tenacia, passione, famiglia.
Il Comitato Direttivo dell'Union Cycliste Internationale ha tenuto la sua terza riunione ordinaria dell'anno dal 20 al 22 settembre a Montréal, Canada, durante i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. Il Comitato di Gestione UCI ha confermato diverse decisioni prese...
È Nicolas Frigo il vincitore della 72ª edizione del Gran Premio San Nazzaro de Burgondi, tradizionale appuntamento infrasettimanale riservato ai dilettanti andato in scena sulle strade del Pavese. Il 21enne torinese della Goodshop Yoyogurt, originario di Avigliana, ha conquistato...
Passano i giorni, i mesi e gli anni ma Tim Merlier non passa mai di moda. Il velocista belga, che a fine ottobre compirà 34 anni, continua ad inanellare vittorie e oggi è arrivato a quota 12 in stagione imponendosi...
Il danese Carl-Frederik Bévort (UnoX - Mobility) ha vinto a sorpresa la seconda tappa della CRO Race 2026, precedendo in volata sul traguardo di Novalja il croato Nicolas Gojkovic (Pogi Team Gusto Ljubljana) e il vincitore della frazione inaugurale, il colombiano...
La Lidl-Trek annuncia l'ingaggio di Ally Wollaston: l'attuale campionessa nazionale neozelandese si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2027, con un contratto valido fino alla fine del 2029. Tra le atlete più versatili del gruppo femminile, Wollaston porta in...
La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it
Il dibattito sul disegno dei grandi giri - più crono, più volate, più equilibrio - continua ad animare molte discussioni in vista della prossima stagione: vi proponiamo questa riflessione di Pier Augusto Stagi scritta per l'editoriale di tuttoBICI di agosto,...
Alexey Lutsenko completa una splendida doppietta agli Asian Games 2026 conquistando, dopo quella a cronometro, anche la prova in linea riservata agli uomini élite. Il forte trentaquatrenne della NSN si è imposto per distacco sul traguardo di Shinshiro (sede prescelta...
SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è pensata per accompagnare la pedalata quotidiana con naturalezza ed efficienza....
Oggi vanno forte, molto più di un tempo, e corrono Tour più giusti. Il ciclismo di Tadej Pogacar, Remco Evenepoel, Jonas Vingegaard e Paul Seixas è chiaramente più “democratico”. In aiuto all’analisi, come sempre, ci vengono i numeri. Ai tempi...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.