MATTEO BASEGGIO. «PRONTO PER LA SFIDA IN PADOVANI. IL CICLISMO PER ME? SERENITÀ, POCHI CALCOLI E TANTA PASSIONE»

INTERVISTA | 07/12/2024 | 08:18
di Luca Galimberti

Due vittorie, sei volte sul podio e altre tredici piazzato in “top10”. Sono questi i numeri che raccontano il  2024 di Matteo Baseggio e confermano come una delle doti del passista veloce vicentino sia la continuità di rendimento. Dopo due stagioni alla corte della UC Trevigiani - Energiapura Marchiol e prima di iniziare ufficialmente la sua nuova avventura con la maglia della SC Padovani Polo Cherry Bank il ciclista 26enne ha accettato di raccontarsi ai microfoni di tuttobiciweb.


Matteo, bastano i numeri per capire che per te è stato un buon anno.


«Confermo, sono soddisfatto della mia stagione. Ancora una volta sono riuscito ad ottenere buoni risultati per me e per la squadra, forse ci sarebbe potuta stare qualche vittoria in più ma non posso certo lamentarmi, è stato un buon anno e i tanti piazzamenti lo dimostrano. Naturalmente devo condividere queste soddisfazioni con la squadra, i compagni e tutti i componenti della UC Trevigiani che ringrazio molto».

Come riesci ad essere così costante nel rendimento?

«La continuità credo sia una mia caratteristica. Non so rispondere con precisione, quello che è certo è che amo il ciclismo, mi piace correre, allenarmi e sono molto sereno. Alle gare cerco sempre di fare bene, non faccio troppi calcoli: il mio obiettivo è dare il massimo sempre».

Il momento più bello della stagione appena trascorsa?

«Vincere è sempre bello, quindi dico il Trofeo Bottecchia e il Memorial Mantovani. Ma ci sono stati altri momenti importanti in questi mesi, ad esempio in Slovenia sono arrivato secondo nel GP Kranj dietro a Roman Ermakov (che vedremo nel Worldtour con la Bahrain – Victorious ndr) e davanti a Alexandre Balmer».

Immagino che anche il podio nella quarta tappa del Giro del Veneto sia stato particolarmente importante.

«Certamente, quel giorno correvo “in casa”: siamo partiti da Romano d'Ezzelino, il mio paese. Avevo una motivazione in più per far bene».

Stagione soddisfacente ma anche impegnativa, ti sei concesso un po’ di vacanza per “ricaricare le batterie”?

«Sì, sono volato a Tenerife, ho riposato e quando sono tornato ho ripreso a pedalare»

Ti aspetta un nuovo capitolo della tua carriera: la SC Padovani Polo Cherry Bank ha annunciato il tuo ingaggio nei giorni scorsi.

«Sono molto felice, quando mi hanno proposto di correre per loro ho accettato subito. Ho trovato un ambiente estremamente professionale. Petacchi, Ongarato, Scarso, Dmitri Konychev, Slongo e tutto lo staff della SC Padovani Polo Cherry Bank hanno creato una bella atmosfera, non ci manca proprio nulla. Sono impaziente di iniziare».

Quando il debutto?

Fra qualche giorno abbiamo in programma un primo collegiale, poi cominceremo a pensare agli impegni della stagione. Non ho ancora un calendario gare definito, la squadra ha pianificato diverse trasferte all’estero e un buon numero di gare con i Pro.

Nel team ritroverai anche Zurlo che come te arriva dalla Trevigiani, una coppia di atleti esperti.

«Matteo è un compagno e un caro amico, siamo molto legati. L’esperienza certo non ci manca, cercheremo di metterla al servizio della squadra perché si possa fare sempre il meglio».

 A proposito di esperienza, come è cambiata la categoria dai tuoi esordi?

«Sono passato Under nel 2017, negli anni il livello dei team si è alzato, c’è molta più attenzione ai dettagli ed è aumentata la professionalità. Il livello è davvero molto alto e questa cosa si nota molto anche in gruppo alle corse. Al mio "salto" da Juniores a Under erano gli atleti più esperti a contendersi le vittorie, ora anche più giovani battagliano per un successo o un piazzamento importante. Le gare sono più aperte e i risultati non sono mai scontati».

Tra i cambiamenti della categoria anche la chiusura di un team importante come la Zalf Euromobil Désirée Fior che è stata la tua squadra per una stagione.

«È certamente una notizia che ha colpito tutti, ne hanno parlato in tanti. L’unica cosa che mi sento di dire, avendo avuto anche la grande fortuna correre in quella squadra, è che sarà molto triste non vedere più le maglie Zalf in gruppo. È una tristezza per tutto il nostro movimento».

Baseggio non si sottrae alle domande, risponde, racconta con passione, analizza. La voce è sempre pacata, trasmette serenità ed energia. Quella energia che siamo sicuri Matteo metterà sui pedali per togliersi soddisfazioni anche nel 2025 con la maglia della SC Padovani Polo Cherry Bank.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra