IN 150 PER L'ULTIMA CENA DELLA ZALF. CHE FESTA A CASTELFRANCO! GALLERY

FESTA | 16/11/2024 | 15:44
di Carlo Malvestio

La Zalf Euromobil Désirée Fior ha chiuso la sua lunga avventura nel ciclismo come meglio non poteva, circondata e coccolata dalle persone che per 43 anni ne hanno tenuto alto l’onore e la bandiera. Nello storico ristorante Rino Fior di Castelfranco Veneto (TV) la famiglia Lucchetta e la famiglia Fior sono riusciti a radunare circa 150 tra atleti, ex atleti, direttori sportivi, amici e simpatizzanti, per una serata che ha saputo chiudere alla perfezione il magico cerchio della squadra trevigiana. Quando qualcosa finisce c’è sempre un filo di malinconia, eppure sul volto di tutti regnava l’orgoglio e la consapevolezza di aver far fatto parte di una delle realtà più floride del ciclismo italiano.


I numeri spiegano già abbastanza bene cosa è stato questo team: 1.500 successi su strada, più di 140 giovani atleti accompagnati al professionismo, 8 titoli mondiali, 3 titoli europei e 30 titoli tricolori, attraverso tante epoche e generazioni accomunate dal senso di appartenenza verso i colori Zalf. “Una vera e propria famiglia” è stato il commento unanime dei vari corridori passati dalla casetta di Castelfranco, dal 1982 al 2024 non c’è differenza.


C’erano il primo campione del mondo, a Utsunomiya, e primo lombardo della Zalf, Mirco Gualdi, uno dei più grandi ciclocrossisti italiani di sempre, Daniele Pontoni, il due volte campione del mondo nella 100 km a squadre, Cristian Salvato, e Ivan Basso, il più acclamato, oro mondiale a Valkenburg nel 1998. C’erano anche tanti campioni italiani, da Alessandro Bertolini a Stefano Agostini, passando per Tiziano Dall’Antonia, Matteo Busato, Gianluca Milani, Andrea Zordan, Gianni Moscon, freschissimo di luna di miele con la sua Alida, e Marco Frigo.

Tanti gli attuali professionisti che non sono voluti mancare: oltre ai già citati Moscon e Frigo c’erano Gianluca Brambilla, Andrea Pasqualon, Andrea Vendrame, Giovanni Lonardi, Alex Tolio e Davide De Pretto, ma anche chi in gruppo c’era fino a pochissimo tempo fa, come Domenico Pozzovivo e Leonardo Basso, ma anche, tutto sommato, Sacha Modolo e Enrico Battaglin, macchine da vittorie negli anni in bianco-rosso-verde.

Nella serata moderata da Andrea Fin, ex Zalf a sua volta, sono intervenuti anche quelli che lo storico direttore sportivo Luciano Rui ha definito simpaticamente i “più indisciplinati”, vale a dire l’immancabile Lello Ferrara, che ha voluto ricordare il grande Michele Scarponi (in Zalf dal 1998 al 2000), Paolo Lanfranchi, Davide Gomirato e Pierluigi Cerantola. E tanti altri, impossibile nominare tutti, che hanno salutato con affetto le famiglie Lucchetta e Fior, oltre ai loro storici DS, i due Luciano, Camillo e Rui, e Gianni Faresin su tutti. 

«Il ciclismo resterà per sempre nei nostri cuori, così come tutti i volti dei ragazzi che in questi 43 anni hanno vestito la maglia bianco-rosso-verde. I loro successi ci hanno fatto emozionare e riempiti d'orgoglio. La riconoscenza che ci hanno dimostrato in questa serata è il regalo più bello che potessero farci» hanno detto i fratelli Antonio, Fiorenzo, Giancarlo e Gaspare Lucchetta.

Un po’ più malinconico è sembrato Egidio Fior: «Speravo che questa giornata non arrivasse mai, è un momento triste. Ho vissuto con molte di queste persone 43 anni della mia vita, per me sono come fratelli. Grazie a tutti quelli che ci sono stati».

(Credits foto: Photors)

Non perdere la puntata di lunedì del podcast di BlaBlaBike con uno speciale dedicato alla Zalf Euromobil Desirée Fior e i contributi di tanti ex corridori passati per Castelfranco

Copyright © TBW
COMMENTI
Un pezzo di storia
16 novembre 2024 17:42 rufus
Un pezzo della storia ciclistica del nostro paese se ne va, sara' strano non vedere piu' in gruppo le storiche maglie verdi a righe biancorosse...

Zalf
16 novembre 2024 20:12 fido113
Che perdita per il ciclismo. Incolmabile il vuoto che lascerà.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


Il Giro d'Italia numero 109 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


Che l’Equipo Kern Pharma sia, sin dalla sua costituzione, una formazione decisamente a trazione spagnola non ci sono dubbi. La squadra di Juan José Oroz, diventata a tutti gli effetti una compagine professionistica nel 2021, ha sempre avuto nella...


Prologo si appresta a vivere un altro grande giro da protagonista. Il marchio italiano di selle e accessori di alta gamma sarà presente al Giro d’Italia 2026 con ben 10 squadre professionistiche. 80 saranno in totale i corridori in sella a Prologo che...


Nel nome del suo team c’è il rosa, ma da ieri sera indossa il bianco: Gaia Segato, classe 2004 della  Vini Fantini – BePink, è la miglior giovane della Vuelta España Femenina. Quattordicesima classificata sul traguardo di Astorga davanti alla...


Accanto a un maestro, c'è sempre un allievo. Per un Ellena che dirigerà la Polti VisitMalta al Giro d'Italia, ci sarà accanto un Francesco Gavazzi che, rimasto in casa Basso-Contador dopo una lunga carriera da corridore, è pronto a vivere...


Se fino all’anno scorso poteva essere ancora considerato un outsider, ora Michael Storer è a tutti gli effetti uno degli uomini da tenere d’occhio quando la strada inizia a salire. Nelle ultime due edizioni della corsa rosa ha raggiunto la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024