AUTOZAI CONTRI, IL 2024 REGALA SPLENDIDE PAGINE DI STORIA. GALLERY

JUNIORES | 07/11/2024 | 08:23
di Mariangela Codenotti

Una formazione storica, un’autentica istituzione, un punto di riferimento per l’intera ca­tegoria juniores. E una storia che continua e che guarda al futuro con grande e rinnovata ambizione. Il tutto all’insegna di un impegno - quello della famiglia Vighini e della Autozai - che continua a dare grandi ri­sultati.


«Da una vita siamo sponsor con i marchi Vighini e Autozai - racconta patron Nicola Vighini - al fianco della formazione juniores veronese che ci ha regalato tante soddisfazioni: abbiamo cresciuto grandi talenti a cominciare dal grande e indimenticabile Davide Rebellin che vestì la nostra maglia nel 1990; poi Edoardo Affini, campione europeo ju­niores su strada nel 2014, e nello stesso anno ci fu Riccardo Verza che ci regalò, tra le altre, la 3Giorni Orobica. E ancora Luca Mozzato, tricolore omnium nel 2015, e Filippo Zana campione italiano cronometro a squadre e azzurro al mondiale 2016 a Doha, in Qatar, con 8 vittorie all’attivo e l’anno successivo capace di 10 successi e protagonista al mondiale in Norvegia. Insomma possiamo dire di aver scritto una bella fetta di storia del ciclismo veronese e non solo».


Il racconto continua.
«Anche la nostra azienda negli anni si è ingrandita e oggi, oltre allo storico marchio Opel, abbiamo i marchi DR e Peu­geot: accogliamo i nostri clienti in un confortevole showroom e cerchiamo di farli sentire a casa. L’azienda è stata fon­data nel 1975 da papà Fausto Vi­ghini a Legnago ed ora è gestita da An­drea con il figlio Michael e da me, con i miei figli Micol e Nicolas. Papà Fausto era un vulcano di idee, non ha mai amato i riflettori, ma nel ciclismo ha tracciato una strada importante: sin dal primo giorno, infatti, ai suoi ragazzi ha sempre chiesto di curare in modo particolare la tenuta e di mantenere un comportamento perfetto. Era un precursore nel curare l’immagine quando ancora nessuno ne parlava».

E torniamo alla storia della squadra ciclistica.
«Nella bacheca della Vighini Autozai ci sono più di 1000 vittorie e il 2024 ci ha regalato davvero tante emozioni: è stata un’annata doc con Alessio Maga­gnotti prima campione europeo nell’inseguimento a squadre a Cottbus poi campione mondiale nella stessa specialità a Luoyang, in Cina. Ha vinto tanto anche su strada: due tappe al Giro di Abruzzo, la doppietta in maglia azzurra nella Nations Cup in Germania, la cronometro individuale di Fossalta di Portogruaro e l’ultima tappa del Giro del Veneto, la Padova-Teolo. Il figlio d’arte Erazem Valjavec ha trionfato nella classifica finale del Giro del Ve­neto. Nel tappone del Giro della Val­dera si è imposto Tommaso Anastasia che si è ripetuto nel classico Trofeo Buffoni. Grazie alle vittorie conseguite durante la stagione - a Palù di Giovo, a Monte Corno e nella tappa di Bolano del Giro della Lunigiana - il veronese Cristian Remelli si è meritato la convocazione in maglia azzurra ai mondiali su strada di Zurigo. E i compagni di team Franco Cazzarò, Pierluigi Garbi, Mel­san Idrizi, Thomas Melotto, Matteo Sa­narini ed Enrico Ziliati hanno sempre garantito un prezioso supporto».

Cosa bolle in pentola per il 2025?
«Noi siamo rimasti quelli di sempre, pronti a far crescere i ragazzi con il massimo impegno e ad accogliere le nuo­ve emozioni che i ragazzi sapranno regalarci. Di sicuro resta con noi Ales­sio Magagnotti, arriveranno Edoardo Ric­cadona, Marco Pierotto, Manuel Sal­maso, Matteo Sanavia, Fabio Ros­si­gnoli, Thomas Mariotto, Mathias Paludetti e Andrea Furlanis: l’obiettivo è costituire una formazione compatta che faccia onore alla storia della Au­tozai Contri».

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