EVENEPOEL: «SE QUALCUNO PUO' LIMITARE TADEJ, QUELLO SONO IO. E LAVORERO' PER QUESTO»

PROFESSIONISTI | 12/10/2024 | 19:46
di Francesca Monzone

Dopo aver tagliato il traguardo di Como, Remco Evenepoel ha tirato le somme definendosi soddisfatto di tutto ciò che ha fatto in questa stagione e di questo Lombardia. Remco ancora una volta è arrivato alle spalle di Pogacar, autore di un altro incredibile spettacolo e, riguardo il risultato ottenuto non è rammaricaTO e lo ha definito in linea con quanto accaduto al Tour de France.


Sulla collina di Sormano, la corsa si è infuocata e Pogacar ancora una volta ha dettato legge, infliggendo una dura sconfitta a tutti i suoi avversari. «Ha scelto la parte più ripida per attaccare e ho capito subito che non dovevo saltare in aria per andargli dietro - Ha raccontato Evenepoel dopo il traguardo -. Si è rivelata la scelta giusta e quando è iniziata la discesa, ho potuto aumentare il mio vantaggio su Enric Mas e Lennert van Eetvelt».


Pogacar è arrivato in solitaria ed Evenepoel, ha tagliato il traguardo al secondo posto con un ritardo di 3’16”, mentre Giulio Ciccone, terzo, è arrivato a 4’31”. «Se arrivi secondo con un grande distacco dal vincitore, ma arrivi anche con un grande vantaggio sul terzo, allora questo vuol dire che non è stato commesso nessun errore».

Evenepoel già da tempo sapeva che Pogacar sarebbe stato il favorito per la vittoria, per questo non è rimasto sorpreso del risultato ed è soddisfatto del suo secondo posto.

«Tadej è stato ancora una volta eccezionale e sono arrivato comunque davanti a tutti gli altri. Questo risultato alla fine è stato un  po’ in linea con quanto abbiamo visto al Tour. Quindi sono contento di come sia andata».

Evenepoel quindi, non è frustrato per il suo secondo posto ed è consapevole, di aver dato tutto ciò che aveva e per questo è abbastanza sereno.

«Devo solo accettare questo risultato e quello che accade adesso. È stato così per tutta la stagione, ed ora è importante lavorare duramente per tutto l’inverno e cercare di colmare il divario che c’è con Tadej. Se c'è qualcuno che ha la possibilità di farlo, quello sono io. Devo solo mantenere la fiducia in me stesso e nella squadra e non perdere la speranza».

Remco è tornato sulle strade del Lombardia e finalmente è riuscito ad avere un risultato importante a distanza di 4 anni dall’incidente in cui su queste strade, cadde in un dirupo fratturando il bacino. Il recupero fisico era stato lungo e così anche quello psicologico, perché lo shock era stato veramente importante.

«Sono felice di essere sul podio oggi, è un po' come una vittoria personale. Non avevo bei ricordi dell'ultima volta che ho corso il Lombardia sul percorso da Bergamo a Como, nel 2020, ma ora essere migliore degli altri mi rende davvero orgoglioso».

La stagione è finita e il bilancio del belga è molto positivo, con 9 vittorie, in cui ci sono i due ori conquistati alle olimpiadi e l’oro nella cronometro mondiale e anche un terzo posto finale al Tour de France, alle spalle di Vingegaard e Pogacar.

Adesso è arrivato il momento di fermarsi e di staccare la spina, perché a fine autunno ripartirà la preparazione in vista della nuova stagione.
«È stata una stagione lunga, soprattutto senza pause a metà stagione a causa della caduta al Giro dei Paesi Baschi. All'inizio di questa settimana le cose non sembravano andare tanto bene, ma alla fine anche oggi ho avuto una bella giornata. Questo dimostra che la forma non è scomparsa ed è un fattore positivo per il prossimo anno. Se riesco a superare la stagione senza problemi, posso competere per la vittoria in questa corsa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Remco
12 ottobre 2024 22:01 Manu77
Bello il passaggio dell’intervista nel quale dice che “se c’è qualcuno che può colmare il divario con lo sloveno quello è lui”. Significa che mentalmente è un vincente e proverà a fare di tutto per giocarsi le gare più importanti con lo sloveno.
Comunque una stagione di altissimo spessore anche quella del belga . Applausi

Mi pare dimentichi qualcuno
13 ottobre 2024 00:08 pickett
Un certo danese che a Pogacar ha già rifilato un po' di sganassoni.

Remco
13 ottobre 2024 07:20 fransoli
Carattere e ambizione non mancano, e secondo me ha ancora margine, per età e carriera sulle due ruote iniziata relativamente tardi

Un grande campione
13 ottobre 2024 10:08 Dani76
Remco è davvero un grande campione, un modello per serietà e disciplina. Spero che il prossimo anno riuscirà a dargli filo da torcere

@pickett
13 ottobre 2024 12:12 Cappellaiomatto
Beh Remco parte da una visione globale della stagione di ciclismo,cioè il danese sarà a avversario "solo" nel Tour e una o due altre corse a tappe world tour, però se si parla di classiche(Liegi e Lombardia) o mondiale è chiaro che l'unico punto di riferimento da battere per Remco è Pogacar

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185, 2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello...


Non è stato certo il debutto al Tour de France che Antonio Tiberi sognava di fare. Il corridore della Bahrain Victorious ha lottato e sofferto fin dal primo giorno, senza però trovare mai quella gamba e quelle sensazioni che sperava....


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 11: UN NUOVO BOUQUETVincitore allo sprint dopo aver completato l'ultimo chilometro per le strade di Voiron a una velocità media di...


Ci sono montagne che non sono semplici salite. Sono luoghi della memoria, pagine di storia che il Tour de France continua a sfogliare anno dopo anno. Orcières-Merlette è una di queste. Oggi la Grande Boucle tornerà nella località alpina con...


Ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose bianche, la terza giornata è stata quella degli omnium, maschile e femminile, entrambi di altissimo livello, con diversi campioni olimpici e mondiali in gara. Partecipazione talmente folta che per...


L’ultima settimana del Tour de France, con vista su Parigi, e il dominio di Tadej Pogačar saranno al centro del ventesimo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo, in onda questa sera alle 21:00...


Gemellato con Pinerolo (ricordate la tappa del 2011 vinta da Boasson Hagen?), Gap - capoluogo delle Hautes Alpes - non manca neanche quest’anno sulla mappa del Tour de France. L’edizione 2026 assegna al territorio targato “05”, dopo l’arrivo a Orcieres-...


In occasione dell’ultima tappa del Tour de France a Parigi, domenica 26 luglio, i corridori affronteranno un percorso eccezionale che li porterà davanti allo storico Moulin Rouge. Per celebrare questo passaggio storico, le ballerine del Moulin Rouge saranno protagoniste sulla...


Dopo un triennio World Tour e uno tra Corratec e Vorarlberg, Alexander Konychev ha trovato il suo "posto al sole" in Cina. In una delle squadre più importanti del Paese asiatico, una Continental che abbiamo conosciuto per anni come China...


Prime indiscrezioni arrivano dal quartier generale del Velo Club Oggiono: il Lombardia U23 numero 98, la classica internazionale per antonomasia, si correrà sabato 3 ottobre con partenza e arrivo a Oggiono (Lecco). A renderlo ufficiale è il presidente Daniele Fumagalli, che con il proprio staff sta lavorando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra