VAN DER POEL. «EUROPEO POSITIVO, HO PROVATO A FARE LA CORSA E HO RITROVATO IL RITMO GARA»

PROFESSIONISTI | 16/09/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Mathieu van der Poel sapeva che in uno sprint di gruppo il titolo di campione europeo non sarebbe stato suo, per questo ha tentato in ogni modo di mettere in atto la sua strategia e di attaccare lungo il percorso. Il dislivello però era troppo basso e per questo l’olandese iridato, non ha potuto sfruttare la sua potenza.


«In gara ho fatto quello che potevo – ha spiegato van der Poel – Non sono deluso per come è finita la giornata».


Il nuovo campione europeo è Tim Merlier, che può vantare anche il primato di essere il primo belga ad aver conquistato il titolo di campione continentale, e alle sue spalle si sono piazzati l’olandese Kooij e l’estone Mihkels, mentre Van der Poel ha chiuso in trentesima posizione.

«Il nostro piano era noto, dovevo attaccare perché sarebbe stato l’unico modo di girare la corsa a mio vantaggio. Ho provato in ogni modo ma non ci sono riuscito. Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato difficile portare a termine un attacco, ma non sono troppo preoccupato per questo».

Quando van der Poel ha capito che la vittoria si sarebbe decisa allo sprint, ha pensato di aiutare il connazionale Olav Kooij, ma non è riuscito a superarlo e a pilotarlo nella volata.

«Come previsto, è stato molto frenetico il finale e avevamo anche vento contrario: nella parte finale della corsa inizialmente ero dietro Olav e volevo superarlo, ma non ci sono riuscito. Sapevamo che sarebbe stato difficile fare qualunque cosa. Avevo già fatto il mio dovere lungo il percorso e per fortuna Olav ha comunque fatto uno sprint con molta potenza ed è arrivato secondo».

Van der Poel avrebbe voluto vincere nel Limburgo, perché non ha mai vinto il titolo europeo, ma il percorso era molto più adatto a velocisti, che a corridori da classica come lui. L’olandese dopo il tragurdo ha subito voltato pagina e, archiviato l’Europeo, è pronto ad affrontare il Mondiale che si correrà tra due settimane e dove tenterà di conquistare la sua seconda maglia iridata.

Da mercoledì sarà impegnato per cinque giorni al Giro del Lussemburgo e poi seguiranno alcuni giorni di recupero, prima di andare in Svizzera per il Mondiale. «L’Europeo non è stata una brutta corsa per me. Penso di aver guadagnato un po' di ritmo di gara in più e di poterlo sfruttare a Zurigo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024