MERLIER. «UNA VITTORIA INCREDIBILE, CHI CRITICAVA LE SCELTE DEL CT ORA CHE DIRA'?»

PROFESSIONISTI | 15/09/2024 | 20:00
di Francesca Monzone

Il Belgio in questo momento è la nazione che domina il ciclismo mondiale e lo ha dimostrato anche oggi, con il titolo di Campione Europeo vinto da Tim Merlier. Il corridore della Soudal-Quick Step è anche il primo belga di sempre ad aver conquistato questo titolo. Dopo i due ori olimpici conquistati con Evenepoel, il Belgio puntava al titolo perché si correva nel Limburgo, ha puntato su Philipsen e Merlier e ancora una volta ha vinto


«Ancora non riesco a credere a quello che è successo: le ultime settimane per me non sono state facili e non credevo di arrivare a questa vittoria». Incredulo, Merlier ha vissuto momenti di tensione durante la corsa, prima con problemi alla catena e poi nel finale era rimasto un po’ chiuso.


«Sono caduto nelle ultime settimane e mentalmente ho accusato questo colpo ed ero molto frustrato. Ho pensato di chiamare il mio mental coach durante questa settimana, ma non l'ho fatto. Lunedì mi sono allenato da solo per 4 ore con la musica nelle orecchie e in questo modo mi sono ricaricato mentalmente per questo Europeo».

Ad attendere il belga c’erano la moglie con il figlio ed è a loro che Merlier ha voluto dedicare la vittoria, perché lo hanno sostenuto durante queste settimane non facili.

«Lo sprint è stato frenetico. La mia catena si è staccata a 300 metri dall'arrivo, ho cercato di mantenere la calma e per fortuna la catena è tornata apposto e ho potuto partecipare allo sprint. Sono stato bravo e sono uscito nel momento giusto. È quasi un sogno quello che sto vivendo in questo momento, ma penso che solo più avanti mi renderò conto veramente di quello che è accaduto».

La vittoria per Merlier ha un valoro importante, non solo per il titolo vinto, ma perché nei giorni scorsi, in molti avevano criticato le scelte fatte dal commissario tecnico Vanthourenhout di schierare insieme Philipsen e Merlier.

«Nelle ultime settimane ho sentito molte cose a destra e a sinistra che mi hanno molto infastidito. Ma questo mi ha solo reso più forte e l’ho ampliamente dimostrato in corsa. Sono venuto per soddisfare la fiducia che il nostro tecnico ha riposto in me. Non è stato facile, ma alla fine i pezzi del puzzle sono andati tutti al loro posto e la vittoria è stata la mia».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorso nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


Ancora la XDS Astana sugli scudi nella terza tappa della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race, la Gabala-Mingachevir di 162.9 km. A cogliere il successo grazie ad un poderoso sprint è stato Gleb Syritsa che ha potuto sfruttare al meglio il suo...


Nel giorno di riposo dopo il trasferimento in Calabria, la rassegna stampa ci ha spinto tra i fiordi ed al sito Feldet.dk, ricco portale sportivo al quale si accede attraverso la pagina del popolare tabloid danese Ekstra Bladet. Il resto...


Ecco cosa vedremo da oggi e fino a domenica, quando la corsa rosa arriverà sugli Appennini e la classifica generale inizierà ad essere più chiara. Dopo la suggestiva apertura balcanica con tre tappe in Bulgaria, il Giro d'Italia torna finalmente...


Il CEO della Soudal-Quick Step Jürgen Foré è partito dalla Bulgaria carico di entusiasmo per i risultati dei suoi ragazzi, che hanno trovato nel Giro d’Italia una nuova scintilla e nuova linfa che ha portato energia positiva a tutto il...


Dopo la tre giorni bulgara, il Giro è tornato in Itakia e comincia il suo viaggio lungo la Penisola. Si parte con la Catanzaro-Cosenza di 138 km, tappa breve, veloce, ma con una lunga salita intermedia sebbene non impegnativa. per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024