MONDIALI MTB. L'ITALIA CHIUDE CON IL PODIO DI MARTINA BERTA

FUORISTRADA | 02/09/2024 | 08:05
di comunicato stampa FCI

I Mondiali MTB, specialità XCO/XCC/XCR/E-MTB/DHI, si sono conclusi ad Andorra con le finali XCO U23 ed Elite. Martina Berta riporta il tricolore sul podio nella prova regina a distanza di 13 anni dal bronzo di Eva Lechner in Svizzera.


L'atleta piemontese, 26 anni, raccoglie quindi quel risultato che era scritto nel suo futuro da quando nel 2015, proprio ad Andorra, conquistò il titolo mondiale juniores nella stessa specialità. Per lei si tratta della seconda medaglia individuale ad un mondiale. Nel suo palmares figurano anche un argento e un bronzo, nel 2022 e 2024, con la staffetta.


Per la spedizione azzurra si tratta della seconda medaglia dopo il bronzo nel Mixed Team Relay nella giornata di apertura. Da segnalare anche il quarto posto di Valentina Corvi nella prova U23 e il sesto di Luca Braidot tra gli Elite. Soddisfatto il CT Mirko Celestino: "Portiamo a casa due medaglie di bronzo, che rappresentano un buon risultato complessivo. Nel Mixed Team Relay siamo sempre protagonisti e questo dimostra la bontà complessiva del movimento. Sono contento per Martina, che ha dimostrato un grande carattere oggi in una gara che non era facile da leggere.”

Martina Berta chiude alle spalle della coppia olandese Puck Pieterse (campionessa del mondo) e Anne Terpstra. Mirko Celestino: “E' stata brava a gestire la gara, evitare il traffico alla partenza, dovuto anche alla presenza delle U23, e a trovare il ritmo giusto. E’ sempre stata a ridosso delle prime e con la grinta si è portata a casa la medaglia. Non ce l’aspettavamo; sapevamo di avere una bella squadra, ma la concorrenza era veramente alta. Bella anche la prova di Valentina Corvi (quarta tra le U23, ndr) che ha lottato fino all’ultimo giro per una medaglia di bronzo".

Il tecnico ligure poi analizza anche la gara degli élite, vinta dal sudafricano Hatherly e nella quale Luca Braidot ha chiuso al sesto posto: "Luca nella prima metà gara è rimasto con i primi, poi ha iniziato a soffrire un dolore al fegato e non è riuscito ad alimentarsi come voleva. Il sesto posto alla fine è un ottimo piazzamento. Bravi anche gli altri, in particolare Juri Zanotti, giovane e molto promettente insieme a Simone Avondetto (campione europeo in carica) che però oggi ha pagato una pessima giornata."

La giornata era iniziata con gli U23 uomini. Gli Azzurri hanno terminato lontani dal podio. Primo degli italiani Paccagnella 18°. Vince il francese Luca Martin. 31° posto di Matteo Siffredi, 34° di Fabio Bassignana.

Tra le donne U23 (partite con le Elite), primeggia la canadese Isabella Holmgren, davanti alla francese Olivia Onesti e all’altra canadese Emilly Johnston, che riesce a spuntarla, nell’ultimo giro, nel duello contro la nostra Valentina Corvi, quarta a 3’01. Nicole Pesse è 26°.

Tra le donne élite, oltre al bronzo di Martina Berta a 1’19” dalla prima, da ricordare anche il piazzamento delle altre azzurre: 29^ Chiara Teocchi e 39^ Greta Seiwald.

Il nuovo campione del mondo élite è il sudafricano Alan Hatherly che mortifica le aspirazioni di successo del francese Victor Koretzky, secondo a 22”. Sul terzo gradino del podio sale il campione olimpico Thomas Pidcock, a 39”. Luca Braidot taglia il traguardo in sesta posizione, a 1’49” dal sudafricano. Dodicesimo posto di Nadir Colledani, 18° Juri Zanotti, 26° Filippo Fontana, 48° Simone Avondetto.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Leogang 2020....
2 settembre 2024 10:19 Fuga da lontano
Eva Lechner è stata medaglia d'argento 4 anni fa......

Fuga da lontano
2 settembre 2024 11:58 Stef83
Diciamo che quando scrivono di Mtb, sono tante le inesattezze.... GRANDE MARTINA

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato svelato questa mattina il Giro di Sardegna 2026. La competizione a tappe ritrova posto nel calendario ciclistico dopo quindici anni d'assenza (Peter Sagan vinse l'edizione 2011 davanti a Josè Serpa e Damiano Cunego, ndr) e si svolgerà dal...


Simone Consonni, campione olimpico, e Michele Scartezzini hanno conquistato la 59ª edizione della Sei Giorni di Brema. I due azzurri sono stati protagonisti assoluti della manifestazione, mantenendo la leadership fin dalla prima serata. La vittoria è arrivata grazie a una...


Dopo Matthew Brennan, Tijmen Graat, Per Strand Hagenes, Menno Huising, Wilco Kelderman, Steven Kruijswijk, Tim Rex, Loe van Belle, Jørgen Nordhagen e il nostro Pietro Mattio, Matisse Van Kerckhove sarà l’undicesimo corridore del Team Visma Lease a Bike...


La Bardiani-CSF 7 Saber rinnova anche per il 2026 la collaborazione con Alé Cycling. Il team vestirà la linea top di gamma PR-S1000, sinonimo di prestazioni elevate, comfort e innovazione. Alé Cycling firma la divisa 2026 del team,...


Wout van Aert è uno dei corridori attualmente in attività che più spesso è in grado di sorprendere e regalare spettacolari colpi di scena, a volte (e negli ultimi anni è accaduto molto spesso purtroppo) nel male, altre fortunatamente...


Non solo Calpe, non solo Spagna del Sud. Nella vecchia e cara Riviera - considerata nella nozione estesa che va dal Ponente Ligure a Monaco - la “heatmap” proposta dall’applicazione di riferimento di ciclisti professionisti segnala un alto tasso di sessioni...


Ha concluso la sua quindicesima stagione tra i professionisti con un autunno ad alti livelli: diversi piazzamenti ed una perla con la terza vittoria in carriera alla Parigi-Tours. Raggiungiamo Matteo Trentin nel ritiro di Moraira della Tudor e scambiamo due...


L’Equipo Kern Pharma dà fiducia a Ivan Ramiro Sosa e, riconoscendo la gravità dell’infortunio riscontrato al colombiano la scorsa estate e la sua conseguente impossibilità di rendere al meglio, offre una nuova chance all’ex INEOS Grenadiers e Movistar firmandolo...


Pezzo Rosola e Grigolini, Grigolini e Pezzo Rosola. Se provate ad andare a una gara di ciclocross sono questi i nomi che sentirete più spesso nelle prove riservate agli atleti junior. E’ una rivalità gigantesca che continua sin dalle categorie...


Tragedia sfiorata in Sardegna. Andrea De Totto, 26 anni compiuti il 5 gennaio, residente a Treviso, è stato falciato da un furgone mentre si allenava in Sardegna, in provincia di Olbia dove lui ha la casa di famiglia. Per fortuna...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024