TOUR OF HAINAN 2024: L’ULTIMA TAPPA È DI SMIRNOV, 3º PINAZZI

PROFESSIONISTI | 31/08/2024 | 08:38
di Federico Guido

E alla fine sorride anche l'Astana Qazaqstan Team al Tour of Hainan 2024. La formazione kazaka, infatti, è riuscita all'ultimo respiro a lasciare il segno nella breve corsa a tappe cinese conquistando la frazione conclusiva con Ivan Smirnov il quale, sull'infinito rettilineo di Sanya, ha avuto la meglio in volata su Timothy Dupont (Tartelletto-Isorex) e Mattia Pinazzi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), terzo al traguardo e primo dei tre italiani in top ten visti il 9° posto di Umberto Poli (Team Novo Nordisk) e il 10° di Filippo Magli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè).


Aaron Gate invece, grazie all'encomiabile lavoro della sua Burgos-BH, ha concluso in 7ª posizione mettendo così il suo timbro su una classifica generale che l’ha visto primeggiare per 30” su Henok Mulubrhan (Astana Qazaqstan Team) e per 33” proprio su Magli.


LA CRONACA. Come nelle scorse giornate, pronti-via e uno dopo l’altro si susseguono gli attacchi per provare a portar via una fuga. La prima azione di un certo rilievo è quella di Ilkhan Dostiyev (Astana Qazaqstan), Sam Brand (Team Novo Nordisk), Morné van Niekerk (St Michel), Bilguunjargal Erdenebat (Ferri Quick-Panda Podium Mongolia Team), Kane Richards (Roojai Insurance), Ben Carman (St George Continental Cycling Team) e Ze Yu (Hainan Wuzhishan Cycling Team) che qualche chilometro dopo lo start da Changjiang si avvantaggiano fino ad avere una cinquantina di secondi di vantaggio. Il gruppo però non concede spazio e annulla in fretta il loro tentativo, operazione questa dopo la quale in contropiede partono Alexandre Delettre (St Michel-Mavic-Auber93), Carter Bettles (Roojai Insurance), Nur Amirull Mazuki (Terengganu Cycling Team) e ancora Bilguunjargal Erdenebat. I quattro mettono subito un discreto margine tra loro e il gruppo ma, dopo poco, le loro strade si dividono perché Mazuki e Erdenebat desistono mentre Delettre e Bettles decidono di continuare nell’azione ma non durano molto perché, tenuti sotto controllo per qualche chilometro, alla fine il plotone li riassorbe. Valicata la soglia della prima ora di corsa (media 48 km/h), la situazione resta quindi invariata: a sbloccarla ci provano l’onniprensente Dostiyev, Lorenzo Quartucci (Team Corratec-Vini Fantini), Filippo Magli e Alessandro Tonelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Akmal Zakaria (Malaysia Pro Cycling), Nils Sinschek (Parkhotel) e Luke Mudgway (Li Ning Star) che, di buona lena, fuoriescono dal gruppo arrivando a guadagnare 40”.

Su di loro tornano sotto Jambaljamts Sainbayar (Burgos-BH), Miguel Angel Fernandez, Jordi Lopez (Equipo Kern Pharma) e Brayan Sanchez (Team Medellin-EDP) andando così a comporre una fuga di undici uomini ma i troppi interessi in ballo, davanti come tra gli inseguitori, fanno sì che l’azione non decolli tant’è che, alle pendici del primo GPM di giornata, gli attaccanti vengono riacciuffati. In cima al 2ª categoria di Yulong Mountain, Wilmar Paredes (Team Medellin-EPM) passa in prima posizione davanti Jon Agirre (Equipo Kern Pharma), Merhawi Kudus (Terengganu Cycling Team), Henok Mulubrhan e Ivan Smirnov (Astana Qazaqstan) andandosi a prendere la leadership nella classifica degli scalatori. Sul successivo traguardo volante è invece Mulubrhan ad avere la meglio su Filippo Magli e Enrico Zanoncello (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), mentre a seguire sono Jordi Lopez (Equipo Kern Pharma), Alessandro Tonelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Morné Van Niekerk (St Michel-Mavic-Auber93) e Gianni Marchand (Tartelletto-Isorex) che fuoriescono acquisendo in fretta un minuto sul gruppo. La forbice si allarga nei chilometri che seguono il 2º Gran Premio della Montagna (di 3ª categoria) di giornata vinto da Lopez (2º Marchand, 3° Tonelli) dove i fuggitivi arrivano a vantare quasi 1’30”. Il vantaggio torna a scendere in corrispondenza del secondo sprint intermedio (1º Van Niekerk, 2º Agirre, 3º Marchand) quando tra la testa della corsa e gli inseguitori vengono segnalati 45”, indicazione che fa da preludio al ricongiungimento che ha luogo qualche minuto più tardi. A questo punto riprova Davide Baldaccini (Team Corratec-Vini Fantini) il quale, assieme a Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Manuele Tarozzi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e Brayan Sanchez (Team Medellin-EPM), si spinge a guadagnare 55”. Il distacco rimane pressoché lo stesso per diversi chilometri e così il quartetto può contendersi anche l’ultimo GPM della corsa (vinto da Tarozzi su Baldaccini e Sanchez) prima di continuare la propria marcia verso sud. È allora che piano piano, sotto la spinta esercitata dagli uomini della Burgos-BH e della Ferei, la distanza comincia ad assottigliarsi fino ad annullarsi definitivamente ai -8. Come previsto, è dunque una volata a decidere la contesa ma prima dello sprint finale una caduta piuttosto grossa all’ultimo chilometro scompagina i piani di alcune squadre. A non esserne toccato è Ivan Smirnov che, con un ottimo spunto conlusivo, va a sorpresa ad alzare le braccia al cielo conquistando la prima vittoria da professionista della carriera. Alle sue spalle, Timothy Dupont ottiene l’ennesimo piazzamento di rilievo mentre Mattia Pinazzi porta alla VF Group-Bardiani CSF-Faizanè il 3º posto al termine di una tappa corsa ancora una volta all’arrembaggio. 

Nessun problema, a livello di classifica generale, per Aaron Gate che terminando senzain intoppi la frazione in settima piazza si aggiudica la maglia gialla finale e, ciliegina sulla torta, anche quella verde della classifica a punti. La maglia a pois invece va a Wilmar Paredes del Team Medellin-EDP il quale, correndo in maniera molto accorta, sugli ultimi GPM mette in cascina quei punti necessari per soffiare all’ultimo il 1º posto della classifica degli scalatori ad Alex Vandenbulcke.

In ottica italiana, complessivamente il Tour of Hainan 2024 si chiude con un successo parziale (quello di Jakub Mareczko nella tappa inaugurale), 9 piazzamenti in top ten e il terzo posto finale in classifica generale conquistato da Filippo Magli.

ORDINE D’ARRIVO

1 SMIRNOV Ivan (Rus) Astana Qazaqstan Team 4:30:29

2 DUPONT Timothy (Fra) Tarteletto - Isorex s.t.

3 PINAZZI Mattia (Ita) VF Group - Bardiani CSF - Faizanè s.t.

4 MA Binyan (Chn) China Glory - Mentech Continental Cycling Team s.t.

5 BOUGLAS Georgios (Gre) Burgos – BH s.t.

6 RASCH Jesper (Ola) Parkhotel Valkenburg s.t.

7 GATE Aaron (Nzl) Burgos – BH s.t.

8 IRVINE Declan (Aus) Team Novo Nordisk s.t.

9 POLI Umberto (Ita) Team Novo Nordisk s.t.

10 MAGLI Filippo (Ita) VF Group - Bardiani CSF - Faizanè s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 GATE Aaron (Nzl) Burgos – BH 18:33:57

2 MULUBRHAN Henok (Eri) Astana Qazaqstan Team 0:30

3 MAGLI Filippo (Ita) VF Group - Bardiani CSF - Faizanè 0:33

4 LÓPEZ Jordi (Spa) Equipo Kern Pharma 0:35

5 RAILEANU Cristian (Rom) Li Ning Star 0:35

6 JAIME Alex (Spa) Equipo Kern Pharma 0:35

7 DIAZ Josè Manuel (Mon) Burgos – BH 0:35

8 DELETTRE Alexandre (Fra) St Michel - Mavic - Auber93 0:36

9 QUARTUCCI Lorenzo (Ita) Team Corratec - Vini Fantini 0:37

10 SAINBAYAR Jambaljamts (Mon) Burgos - BH 0:37

LE ALTRE MAGLIE

Maglia verde – classifica a punti: GATE Aaron (Nzl) Burgos – BH

Maglia a pois – classifica GPM: PAREDESE Wilmar (Col) Team Medellin-EDP

Maglia blu – miglior corridore asiatico: WANG Kuicheng (Chn) Bodywrap Men's Cycling Team

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