LA VUELTA 2024. WOODS CONQUISTA IL PUERTO DE ANCARES! VERGALLITO 9°, ROGLIC STACCA TUTTI E SI AVVICINA ALLA ROJA. VIDEO

VUELTA | 30/08/2024 | 17:15
di Carlo Malvestio

Il Puerto de Ancares incorona Michael Woods e Primoz Roglic. Nella tredicesima tappa della Vuelta a España 2024 il canadese della Israel-PremierTech, reduce dalla fuga di giornata, si è imposto in cima alla salita galiziana, rifilando 45" a Mauro Schmid (Jayco AlUla) e 1'11" a Marc Soler (UAE Team Emirates). 9° posto per Luca Vergallito (Alpecin-Deceuninck), anche lui bravo ad inserirsi nell'attacco che è andato in porto ma in riserva nel finale.


In gruppo si è scatenata la bagarre nel finale, quando Roglic si è tolto tutti di ruota, compreso un Enric Mas che ha pagato un fuori giri e ha lasciato sul piatto 58", e Ben O'Connor è andato seriamente in difficoltà, perdendo 1'55" sulle dure rampe del Puerto de Ancares.


LA CORSA - Complice una stanchezza crescente in gruppo, la fuga oggi impiega meno di 20 km a prendere il largo e vanno via in 24: Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Jay Vine, Brandon McNulty, Marc Soler (UAE Team Emirates), Kim Heiduk (Ineos Grenadiers), Kasper Asgreen (T-Rex Quick-Step), Sam Oomen (Lidl Trek), Kaden Groves, Luca Vergallito (Alpecin-Deceuninck), Michael Woods, DYlan Teuns (Israel-PremierTech), Victor Campenaerts, Sylvain Moniquet (Lotto Dstny), Mauro Schmid (Jayco AlUla), Simon Guglielmi, Mathis Le Berre (Arké-B&B Hotels), Gijs Leemreize, Enzo Leijnse, Julius Van den Berg (DSM-Firmenich-PostNL), Ruben Fernandez (Cofidis), Nicolas Vinokourov (Astana Qazaqstan), José Félix Parra (Equipo Kern Pharma), Mikel Bizkarra e Xabier Isasa (Euskaltel Euskadi).

Anche oggi il gruppo si disinteressa di inseguire e i battistrada arrivano a guadagnare oltre 17 minuti, capendo rapidamente che sarebbero stati loro a giocarsi la vittoria. Dopo aver fatto incetta di punti ai GPM, confermando di voler puntare anche alla maglia a pois, Van Aert attacca in un falsopiano a poco meno di 50 km dall’arrivo, chiamando alla reazione il trio della UAE, il cui forcing manda in frantumi la fuga. 

Davanti rimangono così in 9: Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Jay Vine, Brandon McNulty, Marc Soler (UAE Team Emirates), Kasper Asgreen (T-Rex Quick-Step), Sam Oomen (Lidl Trek), Michael Woods (Israel-PremierTech), Mauro Schmid (Jayco AlUla) e Gijs Leemreize (DSM-Firmenich-PostNL), anche se sul Puerto de Lumeras si staccano anche Asgreen e Leemreize. Il patatrac per la UAE arriva in discesa, quando McNulty scivola e finisce oltre il guardarail (senza gravi conseguenze, se non per diverse ferite) e anche Vine finisce per terra, con il già spremuto Soler rimasto come unica carta da giocarsi nel finale.

Van Aert, Schmid, Woods, Soler e Oomen cominciano così la salita finale consci del fatto che si sarebbero giocati loro il successo. Il primo attacco è di Schmid ai -5, ma quello risolutivo è quello di Woods, che se ne va ai 4700 metri dall'arrivo col suo stile saltellante risultando imprendibile per tutti.

In gruppo Daniel Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe) imprime un'accelerazione micidiale che manda subito in difficoltà O'Connor, al quale segue un primo affondo di Roglic che si porta dietro Mas, Sepp Kuss e Landa. Lo sloveno, però, oggi ha un'altra marcia e con la sua pedalata agile si toglie di ruota prima Kuss, poi Landa e poi Mas, che va completamente fuorigiri e nell'ultimo chilometro viene saltato da diversi corridori. Con ancora 8 tappe da disputare, Roglic si riporta a 1'20" da O'Connor e comincia a vedere rosso.

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ORDINE D'ARRIVO

1. Michael Woods (Israel-PremierTech) in 4h19'51"
2. Mauro Schmid (Jayco AlUla) +45"
3. Marc Soler (UAE Team Emirates) +1'11"
4. Sam Oomen (Lidl Trek) +1'25"
5. Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) +2'56"
6. Gijs Leemreize (dsm-firmenich PostNL) +3'33"
7. José Felix Parra (Equipo Kern Pharma) +5'19"
8. Mikel Bizkarra (Euskaltel Euskadi) +5'38"
9. Luca Vergallito (Alpecin-Deceuninck) +5'59"
10. Mathis Le Berre (Arkéa-B&B Hotels) +6'15"

CLASSIFICA GENERALE

1. Ben O'Connor (Decathlon AG2R La Mondiale) in 52h10'15"
2. Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe) +1'21"
3. Enric Mas (Movistar) +3'01"
4. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) +3'13"
5. Mikel Landa (T-Rex Soudal-QuickStep) +3'20"
6. Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers) +4'12"
7. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe) +4'29"
8. Felix Gall (Decathlon AG2R) +4'42"
9. David Gaudu (Groupama-FDJ) +4'44"
10. Adam Yates (UAE Team Emirates) +5'17"

Copyright © TBW
COMMENTI
O'Connor
30 agosto 2024 17:56 Carbonio67
Altra legnata presa. Dal Giro d'Italia,ha imparato ben poco

Come corre male Soler...
30 agosto 2024 18:11 canepari
Mille scatti in momenti sbagliati

Wout Van Aert
30 agosto 2024 18:14 FaustoEddy
Immenso Wout, autentico fuoriclasse soprattutto dopo il terribile incidente. Assolutamente superiore a VDP (suo eterno rivale) in quanto corridore più completo.

SOLER?
30 agosto 2024 18:22 JeanRobic
Questa tappa era disegnata per Woods, sono le sue salite, come l'anno scorso al Puy de Dome. Va bene tifare UAE ma aggrapparsi a Soler.

Jean Robic
30 agosto 2024 18:43 GianEnri
UAE, veramente c'erano anche McNulty e Vine, ma abbiamo visto cosa è successo.

Van Aert
30 agosto 2024 18:52 fransoli
superiore a VDP? Sulla carta dovrebbe esserlo perché è indubbiamento più completo, all'atto pratico però il palmares dice diversamente, ma molto diversamente, e non è che Van Aert corra in una squadretta qualsiasi ma in una delle top 3 come budget. A drila tutta ad esempio io non capisco il perchè oggi si sia speso così per andare in fuga quando chiaramente con quella salita finale non avrebbe mai vinto la tappa. La classifica a punti oramai è sua... vuole anche quella dei GPM? Boh, io avrei evitato... ma sono opinioni

DATECI VINGO E POGA
30 agosto 2024 18:53 stargate
Fughe lasciate andare con troppo vantaggio. E' vero che quando davanti co sono corridori di spessore ci si diverte, ma una corsa a tappe vive principalmente per la classifica e per la lotta tra i primi. Se questi vanno a spasso per il 90% della tappa (oggi, ieri, ancora due, tre giorni fa, ecc.) qualcosa non quadra. Vingegaard e Pogacar curano non solo la classifica, badando agli avversari più prossimi, ma non permettono che la fuga da un quarto d'ora diventi una regola, perché vogliono vincere la tappa. Il vero spettacolo è un altro, insomma. (Alberto Pionca)

Vdp- Van Aert
30 agosto 2024 19:32 Ale1960
Vdp: 1 Milano Sanremo 3 Fiandre 2 Parigi Rubaix 1 mondiale su strada
Van Aert: 1 Milano Sanremo
Chi è il più forte???? Ma dai....
Vx

@ fransoli
30 agosto 2024 19:43 Arrivo1991
Non capisci perche' e' un Visma. Semplice e chiaro. La botta del 2023 non e' ancora smaltita.

@Fransoli
30 agosto 2024 20:00 Frank46
Mai vinto?

Non è vero perché la prima parte di gara non era per scalatori puri e non puoi mai sapere con che corridori ti ritrovi in fuga perché la prima ora di solito è molto caotica.
Inoltre una volta visto che qualche corridore superiore sull'ultima salita ci poteva stare ha cercato di anticipare e gli poteva anche andare bene.

Abbiamo visto negli anni tapponi di montagna vinti da Peter Sagan, Cancellara Flight, Hincapie. e molti altri.
Abbiamo visto lo stesso Van Aert vincere una tappa al Tour con doppia scalata al Mount Ventoux.

Non pensi che avresti mai potuto immaginare che Van Aert poteva vincere quella tappa.

Arrivo
30 agosto 2024 20:51 fransoli
Oioi te quando smaltirai il 2024 sarà sempre troppo tardi

Frank
30 agosto 2024 20:56 fransoli
Dai su.... La tappa del ventoux non terminava in cima a 5 km al 14 per cento ... O gli distanziava tutti di un paio di minuti prima della salita altrimenti non aveva chance.... C'erano tre uae in fuga e lui era da solo non gli avrebbero mai lasciato tutto quel vantaggio

Fransoli
30 agosto 2024 22:54 Arrivo1991
Io, al contrario di te, sono sportivo. Non commento le gravidanze delle mogli dei corridori ne faccio le uscite da agonista se vedo la casacca diversa da quella che mi piace. Ed e' una grande differenza. Inoltre, dato che sono uomo, non faccio promesse che poi non mantengo ( si veda il tuo fioretto a Stagi, dove scrivevi che tbw avrebbe perso un lettore ). Gran differenza,direi

Evidentemente non avete ascoltato le interviste dopotappa
30 agosto 2024 23:50 pickett
Soler ha detto che dopo le tappe dei giorni scorsi era stanco,e si é inserito nella fuga unicamente per lavorare a favore dei due compagni di squadra,che sfortunatamente sono caduti.

Coerenza
31 agosto 2024 00:24 Finisseur
Arrivo1991 è il commentatore più fazioso e tifoso del forum, ma sempre pronto a dare dei tifosi a Uae a chiunque nonnla pensi come lui. Per fortuna quest anno ha gioito poco

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