PARIS 2024. VILLA: «PER ENTRAMBI I QUARTETTI CI È MANCATO UN PO' DI LAVORO INSIEME»

PARIGI2024 | 07/08/2024 | 20:57
di Giulia De Maio

Marco Villa è chiamato a commentare la doppia finale dei suoi quartetti e lo fa con la solita schiettezza e pacatezza, rispondendo a tutte le domande che gli vengono poste. A cominciare dal quarto posto delle ragazze, miglior risultato olimpico di sempre.


«Per le ragazze mi spiace. Siamo venuti qua per essere là davanti, il nostro ritmo è quello che abbiamo avuto anche oggi per tre chilometri, quando eravamo davanti alla Gran Bretagna. Purtroppo ci sono mancati otto-dieci giorni di lavoro tutti insieme per rifinire i dettagli della preparazione. Del resto, pensate che Elisa Balsamo due mesi fa è stata costretta a restare ferma per una frattura alla mano e al naso, ha cercato di recuperare magari anche un po' affrettatamente per disputare il Giro d'Itali,a per trovare la condizione e invece si è ammalata e per una settimana non l’abbiamo vista. Ha lavorato con noi a Montichiari solo due giorni, poi è partirta con la nazionale della strada e abbiamo provato davvero poco il quartetto, non siamo riusciti a perfezionare il nostro lavoro. La forza di Elisa è che fa in fretta a riprendersi ma il doppio infortunio 2023-2024 ha lasciato sicuramente il segno. E la stessa Guazzini lo scorso anno è stata due mesi a letto dopo una brutta caduta e quest’anno quando abbiamo forzato ha faticato a ritornare sui suoi soliti tempi».


Dove possono arrivare queste ragazze?

«Se questa preparazione precaria ci ha portato qui, al quarto posto in un torneo olimpico, vi invito a crederci perché queste ragazze sono giovani e possono puntare tranquillamente alla prossima Olimpiade».

Quale coppia vedremo in gara nella madison?

«L’idea per la madison è sempre stata Guazzini-Balsamo, poi negli ultimi due mesi non hanno mai potuto correre insieme e nemmeno provare. Così a Gand Guazzini e Consonni hanno fatto bene e vinto una gara di categoria 1: adesso ne parleremo con loro tre e prenderemo insieme la decisione».

E veniamo agli uomini...

«Non siamo riusciti ad arrivare preparati a puntino come a Tokyo oppure come ha fatto quest'anno l'Australia, che ha fatto come noi nel 2021. Ci sono mancati piccoli particolari: Ganna ha preparato benissimo la crono e forse poi è andato un pochino in calando, Milan è in crescendo e la settimana scorsa faceva più fatica. Consonni era più in difficioltà che a Tokyo: piccole differenze che hanno fatto sì che non si riuscisse a fare meglio. In pratica, siamo riusciti a lavorare poco tempo insieme e questo si è rivelato un problema. Ma se oggi è arrivata questa medaglia è frutto di un buon percorso che ci ha portato a Parigi da protagonisti».

Ma il bronzo è una bella medaglia?

«Il bronzo a me piace: stamattina ho detto loro di non sottovalutare la medaglia di bronzo perché io ho vinto solo quella alle Olimpiadi (sorride, ndr). Mi hanno ascoltato e mi hanno accontentato».

Inevitabili le riflessioni sul futuro di questo quartetto e sul movimento intero alle spalle dei nostri ragazzi.

«Il ciclo di questo quartetto dipende da loro, Pippo in pista viene spesso anche per preparare delle crono, per fare un esempio, e comunque loro sanno che Villa per loro ci sarà sempre. Abbiamo delle nuove leve, Manlio Moro qui non ha corso ma aveva i tempi degli altri e i ragazzi lo rispettano. Poi abbiamo i giovani che spero possano seguire le orme di Viviani, Ganna e compagnia, ma non vi nascondo che faccio fatica: già al primo anno Under 23 stentano a capire quanto possa essere utile la pista. Ci devono venire incontro i manager e i procuratori, devono capire tutti che pista e strada possono coesistere. Basta guardare quello che hanno fatto Welsford nell’Australia, Hayter nella Gran Bretagna, la Faulkner e la Dygert con il quartetto femminile».

Abbiamo visto che Ganna è riserva nella madison: c'è un'ipotesi di vederlo ancora in pista in questa rassegna?

«È vero, Ganna è riserva della madison: mi ha detto che domani va a casa e spegne il telefono, ma io se serve so dove trovarlo...».


Copyright © TBW
COMMENTI
Lo dice Villa
7 agosto 2024 21:16 ghisallo34
E non sono parole di soddisfazione ma di analisi critica.
Se Stef83 legge, chissa' cosa pensavdi Villa a questo punto

Preparazione precaria ?
7 agosto 2024 21:45 Arrivo1991
Su Villa, gli altri vanno ben piu' forte. Le interviste prima dell'evento, non parlavano di preparazione precasia, anzi.....

Errata corrige
7 agosto 2024 21:46 Arrivo1991
Precasia = precaria, errore di battitura. Non vorrei che 2fast4you se ne avesse

Grandi
7 agosto 2024 22:12 Geomarino
Bravo Marco,bravi azzurri!!
Medaglia prestigiosissima e per niente facile da raggiungere.
Il livello delle gare in questi ultimi anni si è alzato e livellato tantissimo e basta un piccolo particolare per condizionare il risultato ed il fatto che non ci sia una nazione dominante avvalla questa mia ipotesi.

Italia
8 agosto 2024 08:31 fransoli
Una nazione come la nostra dovrebbe avere almeno 3 velodromi degni di questi nome e invece tante parole ma ancora non abbiamo uno straccio di velodromo al coperto... Ma come si fa a creare una scuola della pista? Villa cava il sangue dalle rape altro che il tecnico belga che può mettere in campo van aert ed evenepoel... Nella velocità dove non si possono convertire gli stradisti infatti Siam ancora lontanissimo dall'ottenere dei risultati

Ghisallo34
9 agosto 2024 14:05 Stef83
Non mi sembra che sia stato critico Villa(ad averne di tecnici come lui)....ma ha detto che con tutti i problemi che hanno avuto è soddisfatto, e dice che possono puntare ad arrivare bene a Los Angeles. Ho ho letto male? Se ho letto male chiedo scusa, non vorrei irritarvi...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ieri durante la classica IUn Flanders Fields abbiamo assistito ad un avvincente duello tra Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel. I due rivali, in coppia, avevano preso il largo e stavano andando verso il traguardo. Alcuni vedendo quella...


E' nato l'LMF Official Fan Club, con l'augurio che abbia davanti un percorso glorioso come quello del giovane campione che intende sostenere: Lorenzo Mark Finn. LMF, infatti sono le iniziali del due volte Campione del mondo che ieri ha concluso...


Il taglio degli occhi è un tratto somatico comune che non tradisce. Quando ti trovi di fronte Franco Balmamion, classe 1940, e sua nipote Anita Baima (la cui nonna era sorella del grande campione canavesano), anche certa particolare somiglianza esprime...


A molti, guardando chi in questo avvio di stagione ha tenuto alta la bandiera della Solution Tech NIPPO Rali, non sarà sfuggita l’assenza di Kyrylo Tsarenko. Anche noi, avendo letto alcune delle sue dichiarazioni e conoscendo l’intenzione di continuare...


Un vero e proprio dominio quello del Team Nibali che ieri ha trionfato nella ventottesima edizione del Memorial Francesca Alotta. Esordio stagionale su strada per i ragazzi giallorossoneri che hanno piazzato 4 ragazzi, categoria Esordienti di secondo anno, nelle prime...


Con l'orecchino di Marco Pantani al lobo dell'orecchio sinistro è salito sul gradino più alto del podio olimpico, ora vuol fare di più: Emilien Jacquelin mette da parte gli sci stretti da biatleta e si lancia in una nuova avventura...


Lorena Wiebes mette a segno il tris sul traguardo di Wevelgem. La campionessa dei Paesi Bassi ha battuto in uno sprint ristretto  Fleur Moors, 20enne belga della Lidl Trek, e Karlijn Swinkels della UAE Team ADQ. Quarta posizione per Elise Chabbey della FDJ United-Suez...


Seconda vittoria stagione di Jacopo Vendramin che centra il bersaglio a Roncadelle di Ormelle, nel Trevigiano, dove si è tenuta la 64sima edizione del Gran Premio Rinascita per la categoria juniores.Il veneziano, della Industrial Forniture Moro C&G Capital già vincitore...


Fantastico bis di Matteo Fiorin! Dopo la vittoria di ieri a Ceresara, l'azzurro della pista concede il bis a Montanara, nel Mantovana, dove si è svolta la quinta edizione del Gran Premio della Battaglia per dilettanti. Il 20enne brianzolo della...


La Classica Gand-Wevelgem ha cambiato nome ma non ha lesinato  le emozioni: sul traguardo della cittadina fiamminga di Wevelgem, Jasper Philipsen ha conquistato la sua sessantesima vittoria in carriera. In Flanders Fields ha regalato agli appassionati di ciclismo delle immagini...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024