I VOTI DI STAGI. E' L'ORA DI CAMPENAERTS, MENTRE KWIATO RESTA AL VERDE E VAN AERT PENSA, PURE TROPPO

I VOTI DEL DIRETTORE | 18/07/2024 | 18:58
di Pier Augusto Stagi

Victor CAMPENAERTS. 10 e lode. Il 32enne corridore belga della Lotto Dstny fa quello che speravano facesse De Lie: vince. Victor... vittoria numero uno in questa stagione, la prima al Tour, la numero 12 in carriera, che è fatta più di fughe e piazzamenti che di successi. Grande passista, gran attaccante, oggi si scopre anche velocissimo, dopo una tappa – almeno per loro – difficile e logorante. Tra le altre cose è stato anche detentore del record dell’ora su pista ad Aguascalientes, quando in un ora raggiunse la distanza di 55,089 chilometri. Oggi, al Tour, è stata nuovamente la sua ora.


Matteo VERCHER. 9. Il 23enne transalpino della TotalEnergies arriva a giocarsi la tappa allo sprint, ma Campenaerts si prende gioco e partita.


Michal KWIATKOWSKI. 5. Il 34enne ex iridato ha la possibilità di rinverdire il proprio palmares, ma rimane al verde.

Toms SKUIJNS. 6. Il 33enne lettone della Lidl Trek fa corsa d’avanguardia, ma poi perde il treno.

Wout VAN AERT. 5. È probabile che pensi a domani, a quello che ci sarà da fare. O forse penserà a dopodomani, oppure a Parigi a quello che lo attenderà: insomma, pensa.

Guillaume MARTIN. 7. Fa un salto triplo in classifica generale: adesso è 13° a 28’38” dalla maglia gialla. Davanti a lui risale anche il belga Steff Cras, un altro reduce dall'incidente del 4 aprile al Giro dei Paesi Baschi ed il voto lo accomuna al francese.

Julien BERNARD. 7. Nel suo piccolo fa anche lui un buon balzo, di quattro posizioni. Per lui una tappa al bacio: lo multeranno?

Matteo SOBRERO. 7. Partono in 36, con il nostro 27enne rappresentante della Red Bull Bora Hansgrohe. Con lui Bart Lemmen, Wout Van Aert (Visma I Lease a Bike), Christopher Jull-Jensen, Michael Matthews (Jayco AlUla), Geraint Thomas, Michał Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Julien Bernard, Toms Skujins (Lidl Trek), Bruno Armirail, Dorian Godon, Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale Team), Wout Poels (Bahrain Victorious), Jai Hindley (Red Bull Bora Hansgrohe), Quentin Pacher, Valentin Madouas (Groupama - FDJ), Richard Carapaz, Ben Healy, Sean Quinn (EF Education EasyPost), Victor Campenaerts (Lotto Dsntny), Hugo Houle, Krists Neilands (Israel Premier Tech), Guillaume Martin (Cofidis), Alex Aranburu, Oier Lazkano, Gregor Mulberger (Movistar Team), Clement Champoussin, Raul Garcia Pierna (Arkea B&B Hotels), Louis Meintjes, Georg Zimmermann (Intermarchè - Wanty), Frank Van den Broek (Dsm Firmenich PostNL), Tobias Johannessen (UnoX - Mobility), Staff Cras, Mathieu Burgaudeau, Jordan Jegat e Matteo Vercher (TotalEnergies). Fuga di giornata, per fare giornata.

Jasper STUYVEN. 6. Il corridore della Lidl-Trek prende e va appena dopo il via: è suo il primo allungo. È lui a dare il là alla tappa.
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Vercher
18 luglio 2024 19:20 Arrivo1991
Davvero interessante questo giovane. Ha numeri importanti e non soffre di complessi d'inferiorita' nei confronti della "vecchia" guardia. Bravo bravo e ancora bravo. Van Aert ci prova per cio' che ha di preparazione fisica post infortunio ( al pari di Vingegaard ). Ma ovviamente, di questo piccolo problema, non se ne parla. Non e' certo lo scafoide di Pogacar ! Nel 2023 fu nominato 100 volte al dì questo infortunio.

Sobrero 7?
18 luglio 2024 19:20 JeanRobic
Si è staccato sulla prima cote prima ancora che ci fosse battaglia, allora Hindley deve prendere 9. Mi spiace ma non so cosa abbia, il miglior Sobrero vale molto di più.

Cinque?
18 luglio 2024 19:54 apprendista passista
A chi arriva a giocarsi la tappa? Mah dissento...totalmente...

Kwiato
18 luglio 2024 20:26 Anbronte
Kwiato 5? Forse il direttore non ha visto bene la tappa, non ha visto chi ha iniziato alla grande la fuga . Gusrda solo il risultato, quindi al direttore diamo un bel 4

5 a Kiato?
18 luglio 2024 20:36 GianEnri
Promuove l'azione decisiva, collabora con i compagni di fuga e solo perché allo sprint arriva terzo gli da un bel 5. È da spiegare meglio. E Sombrero 7, inspiegabile.

WvA
18 luglio 2024 20:47 Bicio2702
dorme. Non è più capace di correre...

@apprendistapassista
18 luglio 2024 21:08 Frank46
Magari 5 a Kwiatkoski no ma comunque non più di un 6,5 perché è chiaro che a quel punto fosse il favorito.
Il 5 a Van Aert invece ci sta tutto ma sarebbe stato giusto anche citare Vanderpoel e dargli un bel 3 per la tappa e un 5 per il Tour.
Per un fenomeno del genere, oltretutto campione del mondo in carica è davvero poco aver tirato giusto qualche volata per Philipsen, in verità la metà delle volte era pure disperso.
Si lamenta dei percorsi.
La realtà è che è venuto solo ad allenarsi altrimenti le tappe adatte c'erano.
Oggi e ieri poteva centrare la fuga anche se il finale di ieri era troppo duro visti anche i corridori che componevano la fuga.
La tappa degli sterrati era perfetta.
La prima tappa un attacco da lontano lo poteva tentare se fosse stato in condizioni decenti.

Al Tour come ogni anno è pieno di nomi ma poi bisogna vedere se stanno lì per fare la presenza perché glielo richiedono gli sponsor o se hanno intenzione di correre realmente.

Arrivo1991
18 luglio 2024 22:19 Magimo66
Concordo con quello che hai scritto per l' infortunio. Pogacar è sicuramente un fenomeno, ma avesse avuto lui l'infortunio del danese non parlerebbero di altro con elogi a non finire. Invece per Vingegaard si è anche insinuato che non abbia avuto un infortunio così grave.

Sobrero merita un bel 4
19 luglio 2024 00:53 pickett
Quando in un gruppetto(oggi un gruppone) c'è un corridoreitaliano,state pur certi che il primo a staccarsi è lui.Matematico.Teniamoci stretto Ciccone,che sta disputando un Tour eccellente,per il resto c'é da mettersi le mani nei capelli.

@ magimi66
19 luglio 2024 07:22 Arrivo1991
Basta prendere gli articoli dello scorso anno, per vedere la differenza. Essere tifosi e' diverso da essere obbiettivi.

X Magimo66
19 luglio 2024 07:33 Albertone
Certe narrazioni di comodo di qualche giornalaio, sono figlie degli ultimi 2 Tour persi. Quando brucia, si deve trovare il modo di ridicolizzare l'avversario, facendolo passare quasi per millantatore ( addirittura dubitando di un infortunio ! ). Narrazioni che vanno bene per il toscano multiaccount.

Mvdp
19 luglio 2024 08:13 ghisallo34
La sua partecipazione e' stata vergognosa. 2 tirate per Philipsen e stop. Non onora la corsa. Fosse stato con la divisa di Van Aert, avremmo letto ogni giorno critiche. Ne sono certo.

Vdp
19 luglio 2024 10:38 Stef83
Poi parlano male del giro e dei corridori che lo hanno disputato, e onorato! Lui è venuto per onor di firma e basta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La storia ci racconta che sono dodici gli esseri umani che hanno camminato sulla superficie della luna, ma ci piace pensare che ci sia stato un tredicesimo uomo che lassù ci è arrivato più volte. Naturalmente in bicicletta. E chissà,...


Cosa farà adesso Luca Guercilena, dopo l’addio alla Lidl Trek? E cosa pensa Matxin, direttore sportivo della UAE XRG, della prestazione di Jonas Vingegaard e della sua Visma al Giro d’Italia? Lo diranno a Radiocorsa su Raisport questa sera alle...


Saranno celebrati domani, venerdì 12 giugno, alle 16.30 nella Chiesa di Porcari i funerali di Michele Quartaroli, l'ex ciclista della Porcari Fanini che ha perso la vita venerdì scorso in un incidente automobilistico avvenuto alle porte di Lucca. Quartaroli, che aveva...


Sull’asse Bareggia di Lissone–Giussano è ripartito per il quinto anno il Progetto “Laboratori di Ciclismo”, iniziativa che coinvolge 17 oratori grazie al supporto del Comitato Provinciale di Monza e Brianza, della BCC di Carate Brianza e Treviglio e delle società...


Chris Froome ritorna in bici, ma non su una tradizionale due ruote da strada: sarà uno dei 32 atleti che il prossimo 19-20 giugno si cimenterà nella traversata in water bike da Viareggio a Monaco. Il britannico sarà accompagnato da altri...


Guardandola dall’alto, l’Italia sembra attraversata da un sistema nervoso color rosa. Non sono solo strade. Non sono soltanto percorsi, salite, arrivi, partenze, cronometro, volate, fughe e cadute. Sono vene. Sono tracce di memoria. Sono i luoghi in cui, anno dopo...


Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici entry-level presentano ora queste soluzioni, guadagnando in appeal e in praticità....


Non è arrivata la vittoria, ma per Wout van Aert la quarta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes ha rappresentato comunque una giornata importante. Il belga della Visma-Lease a Bike ha mostrato segnali incoraggianti di crescita dopo alcuni giorni complicati, lasciandosi alle...


Un bell'inizio di stagione, tante gare disputate con professionisti, poi... un passo indietro, un altro ancora con le biciclette e le ammiraglie ferme. Il Team Petrolike, formazione Continental messicana che ha scelto l'Italia come base, sta vivendo giorni difficili: la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024