EVENEPOEL. «PER ME IERI UN BUON RISULTATO, MI STO AVVICINANDO AL LIVELLO DI VINGEGAARD»

TOUR DE FRANCE | 14/07/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Nella prima tappa con arrivo sui Pirenei, Remco Evenepoel è riuscito a contenere il ritardo e - anche se ora ha dovuto cedere il secondo posto a Vingegaard - il belga è soddisfatto, convinto di poter recuperare tempo in classifica gnerale.


«Arrivare terzo in una tappa difficile come ieri è un buon risultato e sono soddisfatto – ha detto Evenepoel dopo il traguardo – Non dobbiamo dimenticare che davanti a me sono arrivati due ragazzi che sono i più forti e hanno molta più esperienza di me in questo tipo di tappe».


La tappa con arrivo a  Saint Lary Soulan Pla d’Adet, si è conclusa con la vittoria di Pogacar, che ha tagliato il traguardo con 39” di vantaggio su Vingegaard e 1’10” su Evenepoel.

Il belga è ottimista e pensa che nei prossimi giorni potrebbe essere lui a passare davanti a Vingegaard nella classifica generale. «Ho perso tempo, ma ho anche guadagnato tempo su altri avversari, quindi questo è positivo. E’ sempre bello avere un po’ più di vantaggio sui corridori che hai alle spalle. Lotteremo per il podio e cercheremo di finire il più in alto possibile. Ho dimostrato che mi sto avvicinando al livello di Vingegaard, è vero che ha guadagnato secondi su di me, ma domani potrebbe essere il contrario e potrei essere io scansare lui. È sicuramente una lotta giorno dopo giorno».

Oggi con la quindicesima tappa con arrivo a Plateau de Beille si concluderà al seconda settimana di corsa e dopo il giorno di riposo ci saranno ancora 4 tappe di montagna e una cronometro in cui la classifica generale potrà subire modifiche importanti.

«Essere sul podio della prima tappa sui Pirenei è un’importante spinta per il morale per affrontare la tappa oggi e anche i prossimi giorni. Ho quattro minuti sul quarto in classifica ed  è positivo in questo momento, ma il Tour è ancora lungo e dobbiamo rimanere sempre al massimo e continuare a dare tutto quello che abbiamo».

Evenepoel è stato forte nella sua prima tappa sui Pirenei, ma non è riuscito a rimanere con Pogacar e Vingegaard. «Ho cercato di rimanere alla ruota di Vingegaard il più a lungo possibile. Quando Tadej ha attaccato, ero con Jorgenson e Landa, quindi non ho potuto reagire immediatamente. Altrimenti sarei andato più velocemente alla ruota di Jonas e forse avrei potuto seguirlo fino in cima. Ma questo è il risultato della corsa e dobbiamo accettarlo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Bullett
14 luglio 2024 12:49 VERGOGNA
mi sa che hai ragione al 100%.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga, all’ora campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


A Meda torna protagonista il Trofeo CADUTI MEDESI grazie a una mostra che sarà inaugurata domenica 11 gennaio presso la Sala Civica Radio Meda. L’esposizione (visitabile nei giorni 11-17-18), organizzata dalla Pro Loco ProMeda e dal GS Medese Medamobili, ripercorre...


"Nelle scorse settimane, diversi pareri medici hanno stabilito che per me non è più consigliabile andare in bicicletta. Né a livello competitivo, né per puro diletto. Dopo aver condiviso con voi tanti bei momenti, mi trovo a comunicarvi una brutta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024