LA ZAMPATA DI RE LEONE. POGACAR PERFETTO, MA DA MARTEDI' IL TOUR CAMBIERA'

TOUR DE FRANCE | 13/07/2024 | 18:47
di Claudio Ghisalberti

Nella prima delle due tappe pirenaiche Tadej Pogacar piazza un colpo terribile. Pogastar spiana Pla d’Adet (10,6 km al 7,9%) in 27’43” alla media di 22,9 km/h. Per stabilire l’ennesimo record di scalata ha erogato una media di 6,63 watt/kg. Una potenza mostruosa che è stata alimentata da una determinazione feroce e da un gioco di squadra perfetto. Mario Cipollini concorda, però nella sua analisi va oltre.


«Tadej oggi è stato perfetto, bisogna fare i complimenti a lui e alla squadra. Ma gli applausi vanno anche a Vingegaard ed Evenepoel perché ci stanno offrendo uno spettacolo straordinario. Certo ora Pogacar ha morale, convinzione, forza, squadra… E’ il più forte».


Mario la domanda che si fanno molti è semplice: Tour finito?
«Assolutamente no! Di strada da fare ce n’è ancora tanta. Nella terza settimana le situazioni potrebbero capovolgersi. Quella di oggi, tra l’altro, era una tappa relativamente corta quindi più adatta allo sloveno perché è più esplosivo. Oggi credo che Vingegaard abbia avuto una giornata negativa, si è visto che quando ha inseguito la maglia gialla le gambe non c’erano. Però si è salvato egregiamente». 

Il danese è reduce dalla grave caduta ai Baschi che aveva messo in serio dubbio la sua presenza al Tour. Il suo avvicinamento, potrebbe quindi essere stato ben diverso dall’ideale. Diciamo che la sua preparazione, e la ricerca della condizione, forse potrebbe essere stata velocizzata. Se così fosse, potrebbe ora essere in calo.
«Ho capito cosa intendi, una specie di effetto rebound. Tutto potrebbe essere, ma non credo sia così. Ti dico per esperienza che a volte, quando stai per raggiungere il top della condizione, puoi avere qualche giorno difficile. La radiografia della sua situazione certamente non è semplice».

Domani si arriva in salita, a Plateau de Beille, al termine di una tappa da circa 5.000 metri di dislivello: inirà allo stesso modo di oggi?     
«Sarebbe strano che domani Vingegaard riuscisse a fare un numero. Se così fosse, però, dimostrerebbe che quella di oggi è stata semplicemente una giornata no. Io credo che le cose cambino da martedì».

Piccola divagazione. Bettiol, fresco della maglia tricolore, al Tour doveva fare fuoco e fiamme ma oggi s’è ritirato. Mozzato s’è visto solo quando l’hanno inquadrato fermo per foratura. Viviani è convocato per amore di patria ed esigenze della pista. Ai Giochi rischiamo di ritirare l’ammiraglia
«La vedo male. Quello di Bettiol è un brutto ritiro. Ora tutti quelli che non vanno hanno il Covid. Se fosse così, ci stanno nascondendo qualcosa perché come fanno a salvarsi stando tutto il giorno a smoccolarsi addosso?».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ancora una tragedia da raccontare, ancora l'ennesima vittima della strada, ancora sangue sull'asfalto. Un incidente mortale si è verificato nel comune di Massarosa,  sulla via di Montramito. Un ciclista di circa 60 anni ha perso la vita in seguito allo scontro...


A commentare i controlli antidoping che ci sono stati nella notte è Richard Plugge, il CEO della Visma-Lease a Bike che alle telecamere di Wielerflits ha voluto esprimere il proprio punto di vista su quanto accaduto: «Alle due di notte...


Con una delle sue migliori prestazioni di sempre in salita, Remco Evenepoel vince a Plateau de Solaison e si porta a casa la tappa 15 del Tour de France 2026. Il fuoriclasse belga ha battuto allo sprint un Tadej Pogačar...


Vincenzo Carosi chiude in bellezza la Ciociaria in Giro juniores, firmando una prestigiosa doppietta. L’ex tricolore del Team Coratti, già vincitore della prima semitappa della prima tappa, si è imposto anche nella seconda e ultima frazione di Sora, confermando brillantezza...


Una curva a destra, il treno della Visma Lease a Bike in testa a fare l'andatura per inseguire i battisttrada e il quinto corridore che finisce a terra, perdendo l'anteriore e andando a sbattere sul cordolo che delimita la strada:...


Luca Gugnino mette la firma sulla classica Sandrigo–Monte Corno juniores, imponendosi con autorevolezza al termine di una selezione ristretta nelle fasi decisive della salita. Il piemontese del Piasco, già considerato uno dei prospetti più interessanti della categoria, ha preceduto il...


Prima vittoria stagionale per Andrea Alfio Bruno. Il siciliano del Team Hopplà si è infatti aggiudicato il 41simo Gran Premio città di Montegranaro per elite e under 23 che si è disputato nelle Marche. La corsa è stata risolta da...


La vicenda dei controlli antidoping notturni che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard continua a far discutere al Tour de France. Dopo le parole dei due principali protagonisti della classifica generale e il malumore espresso anche dalle rispettive squadre...


I controlli antidoping in notturna a Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard hanno fatto parlare. Anche gli stessi corridori. Oltre alla presa di posizione di Remco Evenepoel si sono espressi anche un compagno di squadra a testa dei due protagonisti della vicenda....


La notte in vista del tappone di oggi è stata tutt'altro che riposante per Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. I due leader della classifica generale del Tour de France, rispettivamente quattro volte e due volte vincitori della gara in passato,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra