TOUR DE FRANCE. VOLATONA DI PHILIPSEN, VAN AERT ANCORA SECONDO

TOUR DE FRANCE | 12/07/2024 | 17:13
di Federico Guido

Mille scatti, ventagli, inseguimenti, ribaltamenti di situazioni, accelerazioni continue: poteva essere una tappa tranquilla, la tredicesima del Tour de France, invece ci ha regalato un grande spettacolo e alla fine il secondo successo di Jasper Philipsen. Stavolta il belga della Alpecin-Deceuninck ha fatto tutto da solo lanciando da dietro uno sprint lunghissimo che gli ha permesso di sorprendere van Aert e lasciarsi alle spalle tutti gli altri velocisti presenti nel gruppo di testa a partire da Pascal Ackermann (al terzo 3° posto in questo Tour) e Biniam Girmay (4°).


Da segnalare, nelle prime fasi di tappa, il ritiro di Juan Ayuso (9° in classifica generale alla partenza stamane) e, a 700 metri dal traguardo, una bruttissima caduta nella quale sono rimasti coinvolti, tra gli altri, Cees Bol, Arnaud De Lie e Amaury Capiot.


LA TAPPA – Contrariamente a quanto accaduto nelle scorse tappe disegnate sulla carta per i velocisti, l’avvio della tredicesima frazione è oltremodo scoppiettante. In tanti, infatti, attaccano fin da subito con l’idea di portar via una fuga numerosa, operazione questa che (anche grazie al vento) riesce dopo qualche chilometro a 23 uomini: Jan Tratnik (Visma Lease a Bike), Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Julien Bernard e Toms Skujins (Lidl-Trek), Matej Mohoric (Bahrain-Victorious), Kevin Geniets e Romain Gregoire (Groupama-FDJ), Mathieu van der Poel e Axel Laurance (Alpecin-Deceunick), Rui Costa, Neilson Powless e Marijn van den Berg (EF Easypost), Arnaud De Lie e Brent Van Moer (Lotto Dstny), Jakob Fuglsang e Hugo Houle (Israel Premier Tech), Oier Lazkano (Movistar), Frank van den Broek (Team dsm-firmenich PostNL), Davide Ballerini (Astana Qazaqstan), Magnus Cort e Jonas Abrahamsen (Uno-X), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies). Mentre quest’ultimo perde dopo poco contatto, dietro la Jayco Alula di Groenewegen e la Visma Lease a Bike (impensierita dalla presenza davanti di Yates) non ci stanno e si mettono subito ad inseguire con foga. Ad un certo punto, con un formidabile strappo di van Aert, la formazione olandese apre un ventaglio nel tentativo di chiudere di forza sulla fuga ma l’azione, oltre a non sorprendere Pogacar ed Evenepoel, non sortisce l’effetto sperato perché in breve viene neutralizzata dalla Ineos e dal lavoro del team australiano. Il gruppo, quindi, torna a lavorare compatto per riprendere i fuggitivi i quali in questo modo, nonostante i cambi regolari, riescono a malapena a raggiungere il minuto di vantaggio. Per diversi chilometri l’intenso braccio di ferro fra le parti prosegue senza trovare un vincitore finché, a 95 chilometri dal traguardo, la situazione subisce un brusco cambiamento con Cort (Uno-X) che rompe l’accordo allungando con Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Julien Bernard (Lidl-Trek) e Romain Gregoire (Groupama-FDJ). Costoro, senza titubanza alcuna, prendono il largo coesi, mentre dietro il gruppo, dopo il traguardo intermedio di Nogaro, si rifà sotto e a 69 chilometri riacciuffa il resto degli attaccanti della prima ora. La situazione, una volta disinnescato il grosso della fuga, si tranquillizza solo per qualche istante perché, approfittando ancora del vento laterale, a 60 chilometri la Visma Lease a Bike apre un nuovo ventaglio che rompe il plotone in tre tronconi ma non sorprende i big di classifica ad eccezione di Adam Yates (UAE Team Emirates), Enric Mas (Movistar) e alcuni velocisti (Cavendish, Gaviria e Bennett). Sullo slancio, il primo gruppo arriva a chiudere sul quartetto al comando e, di seguito, ad approcciare gli unici due GPM di giornata, asperità prima delle quali il corposo drappello con all’interno Adam Yates si ricongiunge con quello maglia gialla. Sulla Côte de Blachon, mentre perdono contatto Groenewegen e Kristoff, allungano in testa Carapaz (EF) e Tobias Johannessen (Uno-X) che, in coppia, restano in avanscoperta fino ai -21 km dal traguardo. Annullato il loro tentativo, partono al contrattacco Stuyven (Lidl-Trek), Van Moer (Lotto Dstny) e Grellier (TotalEnergies) che però, trascorso qualche chilometro al vento, nulla possono contro il ritorno di Laporte e Burgaudeau che fa da preludio a quello del gruppo. Qui, non essendoci una squadra in grado di controllare con decisione il finale, si susseguono (ma senza esito) scatti e controscatti. Si va così allo sprint dove una brutta caduta causata da una spallata di Van Gils (Lotto-Dstny) non intacca lo stoico lavoro di Laporte per van Aert col belga che però viene bruciato da Philipsen, bravo a partire da lontano e a produrre una progressione irresistibile per cogliere il suo secondo successo in questa Grande Boucle.

ORDINE D’ARRIVO

1. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Deceuninck) - 3:23:09

2. Wout Van Aert (BEL/Visma-Lease a Bike)

3. Pascal Ackermann (GER/Israel-Premier Tech)

4. Biniam Girmay (ERI/Intermarché-Wanty)

5. Nikias Arndt (GER/Bahrain-Victorious)

6. Tim Wellens (BEL/UAE Emirates)

7. Clément Russo (FRA/Groupama-FDJ)

8. Bryan Coquard (FRA/Cofidis)

9. Tadej Pogacar (SLO/UAE Emirates)

10. Søren Wærenskjold (NOR/Uno-X Mobility)

 CLASSIFICA GENERALE

1. Tadej Pogacar (SLO/UAE Emirates) - 52:40:58

2. Remco Evenepoel (BEL/Soudal-Quick Step) a 1:06

3. Jonas Vingegaard (DAN/Visma-Lease a Bike) a 1:14

4. João Almeida (POR/UAE Emirates) a 4:20

5. Carlos Rodríguez (SPA/Ineos Grenadiers) a 4:40

6. Mikel Landa (SPA/Soudal-Quick Step) a 5:38

7. Adam Yates (GBR/UAE Emirates) a 6:59

8. Giulio Ciccone (ITA/Lidl-Trek) a 7:36

9. Derek Gee (CAN/Israel-Premier Tech) a 7:54

10. Felix Gall (AUT/Decathlon-AG2R) a 9:18

per rileggere il racconto in diretta dell'intera frazione CLICCA QUI

Copyright © TBW
COMMENTI
Caduta
12 luglio 2024 17:19 Arrivo1991
Senza caduta finale (da segnalare, non da sdegnalare), le carte si sono rimescolate. Vince comunque Philipsen con una volata pulita. Finalmente

WvA
12 luglio 2024 18:46 Bicio2702
Se vuol fare la volata, si deve comportare da velocista, quindi sempre coperto e limare.
Io l'ho visto spesso là davanti a prendere del vento.
Che non si lamenti se fa sempre secondo...

Van Gils
12 luglio 2024 21:05 Stefazio
Vedo Van Gils classificato al 12° posto sul sito ufficiale del Tour. Ma com'è possibile? A volte retrocedono all'ultimo posto per peccati veniali e uno che avrebbe meritato la squalifica dal Tour non gli fanno niente? Giuria incomprensibile quest'anno!

WVA
13 luglio 2024 05:40 kristi
ma che fai? Telefona subito all.utente TBW ba
Bicio 2eccecc e fatto spiegare come si deve correre per vincere al tour . Di certo lui ha molta più esperienza in merito rispetto a un WVA qualsiasi .
L arroganza di certi commentatori ormai è incalcolabile .
E vabbe , andiamo avanti

kristi
13 luglio 2024 13:39 Bicio2702
Guarda che l'ha ammesso anche lui che ha commesso degli errori.
Te confondi l'arroganza col realismo dei fatti...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sulle strade francesi, Wout Van Aert ha conquistato una bellissima vittoria nella quinta tappa del Tour Auvergne Rhône-Alpes, con arrivo a Parc des Oiseaux Villars—Les-Dombes. Dopo diversi giorni tra alti e bassi, il fiammingo ha dimostrato di avere la grinta...


E adesso? Adesso si spera che trovino la forza e la voglia, soprattutto la voglia, di trovare un punto d’incontro e di uscita, per uscirne il meglio possibile, per il bene di un movimento che non si merita questa disfida,...


Non sarà nella forma della vita, ma la potenza rimane quella dei giorni migliori: Wout Van Aert ha vinto la quinta tappa del Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 con arrivo a Parc des Oiseaux Villars-les-Dombes, anticipando piuttosto nettamente in volata Hugo...


La storia ci racconta che sono dodici gli esseri umani che hanno camminato sulla superficie della luna, ma ci piace pensare che ci sia stato un tredicesimo uomo che lassù ci è arrivato più volte. Naturalmente in bicicletta. E chissà,...


Cosa farà adesso Luca Guercilena, dopo l’addio alla Lidl Trek? E cosa pensa Matxin, direttore sportivo della UAE XRG, della prestazione di Jonas Vingegaard e della sua Visma al Giro d’Italia? Lo diranno a Radiocorsa su Raisport questa sera alle...


Saranno celebrati domani, venerdì 12 giugno, alle 16.30 nella Chiesa di Porcari i funerali di Michele Quartaroli, l'ex ciclista della Porcari Fanini che ha perso la vita venerdì scorso in un incidente automobilistico avvenuto alle porte di Lucca. Quartaroli, che aveva...


Sull’asse Bareggia di Lissone–Giussano è ripartito per il quinto anno il Progetto “Laboratori di Ciclismo”, iniziativa che coinvolge 17 oratori grazie al supporto del Comitato Provinciale di Monza e Brianza, della BCC di Carate Brianza e Treviglio e delle società...


Chris Froome ritorna in bici, ma non su una tradizionale due ruote da strada: sarà uno dei 32 atleti che il prossimo 19-20 giugno si cimenterà nella traversata in water bike da Viareggio a Monaco. Il britannico sarà accompagnato da altri...


Guardandola dall’alto, l’Italia sembra attraversata da un sistema nervoso color rosa. Non sono solo strade. Non sono soltanto percorsi, salite, arrivi, partenze, cronometro, volate, fughe e cadute. Sono vene. Sono tracce di memoria. Sono i luoghi in cui, anno dopo...


Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024