GIRO D'ITALIA WOMEN. A CHIETI LIPPERT BATTE LE COMPAGNE DI FUGA EDWARDS E MAGNALDI, LONGO BORGHINI QUARTA

DONNE | 12/07/2024 | 14:32
di Giorgia Monguzzi

Liane Lippert è tornata! Dopo un inverno ed un'inizio stagione piuttosto difficilie la tedesca del Team Movistar ha finalmente alzato le braccia al cielo prendendosi la sesta tappa del Giro d'Italia Women. La frazione dei muri che tutti si aspettavano poter stravolgere la classifica, ha visto una fumata bianca per le pretendenti alla generale, ma ha dato libero spazio alle attaccanti. Decisivo è stato l'allungo messo a segno a 37 km dal traguardo di cui proprio Lippert è stata una delle promotrici. Sul traguardo di Chieti seconda posizione per Ruth Edwards (Human Powered Health) e terza Erica Magnaldi (UAE Team Adq). Elisa Longo Borghini (Lidl Trek) , giunta in quarta posizione, ha mantenuto la rosa con 3" di vantaggio su Lotte  Kopecky (Team Sd Worx Protime). 


LA CORSA – La tappa più lunga del Giro d’Italia Women e una delle più attese; i 159 km da San Benedetto del Tronto a Chieti hanno inaugurato il trittico finale della corsa rosa in cui ci saranno poi Blockhaus e il grande arrivo di L’Aquila. Nel tracciato di gara è stato praticamente impossibile trovare un tratto di pianura, i gpm della giornata sono solo 3, tutti di terza categoria, ma l’intera frazione è stata  stracolma di sali e scendi che hanno lasciato poco spazio per respirare. Calma piatta per tutti i primi 100 km, sicuramente complici la lunghezza della tappa e soprattutto il caldo (oltre 38°C quelli registrati) che hanno fatto sì che il gruppo si mantenesse compatto.


Sulla salita di Penne sotto l’impulso del Team Dsm si ha la prima grande selezione di giornata, alcune atlete hanno provato ad attaccare senza mai riuscire ad andare oltre la quindicina di secondi di vantaggio. A circa 37 km dall’arrivo, a seguito della caduta di Elise Chabbey (Canyon Sram) proprio in testa al gruppo, si è formato  un quartetto che ha preso velocemente il largo: Ane Santesteban (Laboral), Liane Lippert (Team Movistar) , Ruth Edwards (Human Powered) ed Erica Magnaldi (Uae Team Adq). Le quattro hanno  subito trovato un grande accordo facendo salire il loro vantaggio fino a 2'30" a differenza del gruppo dove ha lavorato a lungo il team Dsm a supporto della capitana Juliette Labous che non ha però mai attaccato. 

Sulla salita finale verso Chieti Erica Magnaldi ha fatto il ritmo in testa la corsa provando a sfiancare le avversarie, ma solo Ane Santesteban ha perso le ruote dalle battistrada. La vittoria tra le tre rimaste si è decisa in volata con Liane Lippert, decisamente la più veloce, che ha superato Edwards e Magnaldi. Nel gruppo maglia rosa Lotte Kopecky ed Elisa Longo Borghini hanno provato a movimentare la situazione per poi essere prontamente riassorbite dal resto del plotone. La campionessa italiana ha però accelerato nei metri finali conquistando la quarta piazza.

Alla vigilia della tappa regina rimangono invariate le prime posizioni nella generale, Elisa Longo Boghini, maglia rosa per il sesto giorno consecutivo, conserva 3" su Lotte Kopecky e 38" su Cecilie Uttrup Ludwig. E con questi distacchi il gruppo si prepara ad affrontare la frazione più temuta, la Lanciano Blockhaus; 120 km durissimi con la doppia scalata al Passo Lanciano che culminerà proprio con il Blockhaus. Domani nessuna atleta che sogna la rosa potrà più nascondersi. 

CLICCA QUI  per rileggere la diretta completa della tappa 

 

ORDINE DI ARRIVO: 

 

 

1  LIPPERT Liane (Movistar Team) 04:16:21

2  EDWARDS Ruth          (Human Powered Health) + 00

3  MAGNALDI Erica (UAE Team ADQ)                 + 01

4  LONGO BORGHINI Elisa (Lidl-Trek)         + 21

5  BRADBURY Neve (CANYON//SRAM Racing) + 21

6  LABOUS Juliette (Team dsm-firmenich PostNL) + 21

7  KOPECKY Lotte (Team SD Worx-Protime) + 21

8  NIEDERMAIER Antonia (CANYON//SRAM Racing) + 21

9  LUDWIG Cecilie Uttrup (FDJ-SUEZ)         + 21

10 GARCIA Mavi          (Liv AlUla Jayco) +21

 

in aggiornamento 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ma scherziamo è un suicidio
12 luglio 2024 19:31 venetacyclismo
Ma chi ha insegnato a correre alla Magnaldi , allontanatelo dal ciclismo, non ho mai visto tale tattica, ma i DS in macchina chi sono, ma non si può correre così , oppure la Magnaldi vuole dire che il prossimo anno è in Movistar,non si scappa

Ma Basta
12 luglio 2024 20:46 JeanRobic
Ma cosa doveva fare la Magnaldi? In ogni caso era battuta allo sprint, se non era per lei rientravano tutte quante, ha provato a sfiancarle col ritmo in salita, ha fatto bene secondo me, ha portato a casa un terzo posto che non è da buttare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di classiche estive, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Leonardo Bevilacqua. Come sempre a fare il...


In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026),  Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove tappe della più prestigiosa corsa del calendario ciclistico femminile. Pensata esclusivamente per...


È una storia che si ripete e si rinnova. Quei quattro amici al bar ormai sono cresciuti e hanno creato da una bottega un’officina, da un’officina una vera e propria industria. Loro sono Andrea Camerana, Gian Luca Pozzi, Robert Carrara...


Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti,  ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al ciclismo su strada, allroad e gravel. Vengono introdotti tre nuovi manubri integrati leggeri –...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra