TOSCANA TRICOLORE. LA MAGLIA DELLA CAMPIONESSA ITALIANA VALE 10 VOLTE MENO DI QUELLA MASCHILE

DONNE | 21/06/2024 | 08:20
di Giulia De Maio

La vincitrice del Campionato Italiano Toscana 2024 potrà pagare una cena alle compagne, ma poco di più. Il tema montepremi alle sfide tricolori era emerso con forza nel 2016 quando Elena Cecchini, supportata dal resto del gruppo rosa, aveva sollevato l'argomento dopo aver vinto a Boario Terme e aveva ottenuto dall'allora presidente FCI Renato Di Rocco un aumento per gli anni successivi.


Da allora il movimento al femminile è cresciuto notevolmente, i contratti delle cicliste World Tour sono ormai equiparati a quelli maschili, il Tour de France Femmes è tornato a brillare, nuove corse sono nate (e nasceranno a breve, Milano-Sanremo compresa), ma il divario tra i premi ai campionati nazionali rimane imbarazzante. Durante la rassegna tricolore infatti le Donne Élite non sono equiparate ai colleghi pari grado ma agli Under 23. Il montepremi minimo previsto dai regolamenti per la prova su strada femminile in linea è di 2.180 euro, contro i 26.000 degli uomini. Da tabelle FCI Elisa Longo Borghini se si confermerà in maglia tricolore riceverà 1.000 euro, mentre il titolo che Simone Velasco dovrà difendere vale 10.400 euro


Un divario esagerato, che non si trova in altri paesi europei ma nemmeno tra i più lontani dal continente culla del ciclismo. In Nigeria, per esempio, i premi sono paritari da ormai qualche anno. A quanto ci risulta l'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) e la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) stanno cercando di trovare una soluzione per ottenere gradualmente un aumento del montepremi femminile e avvicinarlo a quello maschile, anch'esso per la verità fermo dai tempi in cui l'euro ha sostituito la lira.

Nell'attesa che la politica faccia il suo corso, apprezzabile il gesto della società organizzatrice del Campionato Italiano donne élite di quest'anno, l'As Aurora, che ha stabilito di alzare il montepremi in maniera simbolica di 100 euro a testa alle prime 10 classificate della prova in linea per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della parità di genere nello sport.

«É necessario lavorare ancora molto e seriamente per colmare le differenze tra settore femminile e maschile nel mondo sportivo italiano, soprattutto sul fronte del montepremi delle gare e dei ruoli dirigenziali, solo per citare due esempi di una lunga serie di situazioni di disparità di genere che non possono più essere tollerate» dichiara Daniele Grazi, direttore generale di Toscana Tricolore 2024.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Giusto cosi
21 giugno 2024 08:31 Cicorececconi
L'interesse per il settore femminile e' minore. Come faccio a chiedere parita' se offro meno interesse/introiti ? Si chiama economia.

Disaccordo
21 giugno 2024 10:10 fransoli
Lo sport non è come gli altri lavori ... Una dirigente aziendale che svolge bene il proprio lavoro ad esempio è giusto che venga retribuita come un pari ruolo maschio, un'operaia che svolge lo stesso identico lavoro di un operaio è giusto che venga retribuita allo stesso modo.... Nel ciclismo professionistico è l'audience e il ritorno per le sponsor a fare la differenza, poi si può anche incentivare il movimento istituendo premi fuori dalle regole del mercato, ma è questa la stortura non l'altra

Piu' dati
21 giugno 2024 10:43 andy48
Non lo chiedo in modo retorico ne', tantomeno, provocatorio, ma in discussioni come queste sarebbe utile avere alcuni dati alla mano. Ad esempio, perche' non fare un paragone serio, non ideologico, tra l'audience televisiva di una gara come il Giro, sia maschile che femminile, i relativi introiti ai soggetti interessati, la pubblicita' stimata, ecc. ? Se i dati sono simili, allora e' chiaro che c'e' qualcosa che non giustifica i minori premi alle donne. Se la differenza fosse sostanziale, allora termina il discorso oggettivo, che diventa invece ideologico o politico.

@ Cicorececconi
21 giugno 2024 10:59 Stefazio
Non sono d'accordo. L'economia conta quando si parla di eventi organizzati da società e associazioni "private" come il Giro, il Tour e un po' tutte le corse del calendario. Ma quando si parla di eventi federali o dell'UCI il premio dovrebbe essere lo stesso. Come se alle Olimpiadi il CONI pagasse le medaglie in modo differente per genere o per specialità. Cosa che per fortuna non succede.

arriva il solito fenomeno...
21 giugno 2024 11:04 AleC
...che non ha capito nulla.
Il campionato italiano di ciclismo non ha nulla a che vedere con l'interesse che suscita la singola specialità, se no agli italiani di atletica pagherebbero di più il vincitore dei 100 metri rispetto a quello del lancio del disco, che sicuramente fa meno audience. Una federazione deve dare premi uguali a ciascuno dei suoi campioni italiani assoluti.
L'economia, come dicono i fenomeni, farà invece la differenza - e non c'è nulla di male - tra gli stipendi delle squadre professionistiche maschili e femminili.

E i bocciofili ?
21 giugno 2024 11:46 trifase
I campioni italiani di bocce hanno premi ben piu bassi. Diciamo la verità, per l'intersee che suscita il ciclismo femminile 10 volte meno degli uomini e' tantisimo. Gli va anche bene.

Analisi approfondite non titoli
21 giugno 2024 12:07 Bullet
Con gli sponsor che hanno gli organizzatori e quanto può o vuole investire la federazione c'è da ringraziare che c'è ancora qualcuno che li organizza i campionati italiani...poi si prende come riferimento la Nigeria ma non è detto che solo perché si chiama Nigeria sia per forza di cose più difficile che da noi organizzare un evento ciclistico di questo tipo...piuttosto fate un report parlando con gli organizzatori e federazione sia in Italia che in Nigeria e poi si tirano le somme.

Parita' ?
21 giugno 2024 12:53 Angliru
Inizino a fare giri da 200 kmt, grandi giri da 21 gg , poi ne riparliamo.

Che uomini,
21 giugno 2024 13:14 Hal3Al
che commenti di alto livello...povere donne siete messe bene con teste del genere.

Alec
21 giugno 2024 13:51 Cicorececconi
A parte la tua poca educazione, ti faccio notare che se la tua federazione ti da meno, c'e' un perche'. Lascio a te scoprire il motivo, visto che la sai solo tu.

Hal3Al
21 giugno 2024 14:57 Angliru
Scommetto che non hai mai visto una gara femminile. Eppure sei qui a decantare cosa ? Guardati una Roubaix da meta' di kmt o un giro di 8 tappe. Bello ? Se lo reputi tale, si.

X ha3al
21 giugno 2024 15:22 Greg1981
Mi e' capitato di vedere qualche corsa femminile e resto basito dalle differenze che nemmeno tra amatori trovi. Volate di 2 kmt tra la testa e la coda, distacchi fantozziani nelle salite. Non penso si possa pretendere molto a vedere un Fiandre di 130 kmt, quando i colleghi ne fanno il doppio. Idem se guardo un GT. La verita' e' questa. Riguardo al premio, posso anche essere d'accordo, ma la base e' diversissima.

Due discorsi diversi
21 giugno 2024 15:43 Frank46
Un conto sono gli stipendi, e li concordo dipende da quanti soldi fa girare il ciclismo femminile, altro conti sono i premi.
I premi nel ciclismo sono già di per sé ridicoli se si pensa ai sacrifici che fanno e al talento che devono avere per ottenere certi risultati. Equiparare almeno i premi sarebbe solo questione di rispetto.

1000 euro come premio per essersi laureata campionessa italiana di ciclismo su strada?! A sto punto fanno prima a dargli un prosciutto!

Audience
21 giugno 2024 17:00 Bindailpiu'grande
Ma siamo sicuri che la trasmissione TV del campionato maschile abbia una audience di dieci volte quella femminile?

Hai3AI
21 giugno 2024 17:13 lele
Tutta la mia stima👏🏼

Fate replicare
21 giugno 2024 17:32 Angliru
Al sig.Hal3al, vorrei chiedere che corse vede delle donne. Tutti bravi a scrivere, senza sapere nemmeno cosa commentano.

E te credo!
21 giugno 2024 17:55 dany74
Corse amatoriali 250 uomini e 4 donne.
Donne tutte e 4 premiate grazie alle iscrizioni degli uomini.

Ciclismo Femminile
21 giugno 2024 18:34 JeanRobic
Sono più interessanti le gare femminili che quelle maschili dove si sa già chi vince, la Liegi femminile è stata più appassionante di quella maschile e anche la Strada Bianche, giusto ridurre il divario e se c'è la federazione di mezzo i premi devono o essere uguali o quasi uguali, ma qui siamo in Italia e il ciclismo è ancora all'età della pietra.

Grandi Uomini
21 giugno 2024 19:04 Stef83
Allibito da certi commenti....

Equazione semplice
21 giugno 2024 20:53 Fuga da lontano
Livello del ciclismo italiano = livello del tifoso ciclistico italiano.


Premi e Italiani
21 giugno 2024 21:29 Stef83
Questa cosa è purtroppo tipicamente Italiana... Nel cross(superprestige ecc...) sono anni che i premi sono stati parificati...quindi probabilmente siamo noi indietro! Pensate che in Italia è stato tolto persino il montepremi alle gare Nazionali di Mountain-bike... (e non è che parliamo di cifre da capogiro) pensate che il vincitore di una gara di Mtb-Ciclocross nazionale, vinceva la bellezza di 122€....

X fuga da lontano
21 giugno 2024 21:42 Albertone
In effetti, uno che appoggia Lopez che menava uno spettatore, deve essere proprio un luminare. La realta' e' che il ciclismo femminile poco attira le masse ed e' difficile da guardare. Se una classica e' di 260 kmt, farla della meta' o meno, non piace. Scommetto poi, che chi tanto commenta a favore, non conosce le prime 10 del ranking. Sicuro e garantito

Commenti dal medioevo
21 giugno 2024 22:26 lupin3
E ho detto tutto

Confronti insensati? Ma sì facciamoli
21 giugno 2024 22:28 maurop
Vittoria Guazzini che ha 23 anni e mezzo nella Crono di due giorni fa ha battuto 8 under 23 maschi su 18, not too bad.

Opinione
21 giugno 2024 23:16 italia
Non c'entra niente l'interesse per la prova; e una questione di parità tra generi; la Nigeria lo ho capito bene e la federciclismo dovrebbe adeguarsi agli africani che sono all'avanguardia nel caso specifico.

Fiamme Oro
21 giugno 2024 23:28 ivangms
A differenza del ciclismo maschile parliamo di atlete che corrono o hanno corso fino a pochi anni prima da dipendenti statali nei vari Corpi di Stato, nel caso specifico le Fiamme Oro. Onestamente provo pure una sensazione di fastidio se dovessi andare a vedere quanti giorni di servizio pubblico hanno prestato pur pagate da noi contribuenti.

Ivangms
22 giugno 2024 07:44 Stef83
Se è per questo paghi anche i politici, li non provi fastidio? Dai su'...

Mahh
22 giugno 2024 07:56 Giorgione
Pagare un decimo di quello che viene pagato agli uomini, visto soprattutto il livello (scarsissimo) del ciclismo Italiano maschile, mi sembra quasi un'offesa all'impegno e la passione che queste ragazze mettono sui pedali.

Eh ma le donne
22 giugno 2024 10:48 Fuga da lontano
Albertone, come stiamo?
Che bello essere sempre ricordato tra i primi 10 utenti.

Da luminare, come mi definisce, le chiedo se:

le risulta che il premio (la medaglia) con il quale vengono premiati i prime tre alle olimpiadi ha differente diametro, spessore e materiale tra i vincitori delle gare maschili e femminili?

Le risulta che le strisce che compongono la maglia di campione del mondo, nelle discipline ciclistiche, hanno colori, grandezza e alternanza differente tra uomini e donne ?

Il premio, nello sport, è trofeo, o somma di denaro, da assegnarsi al vincitore di una competizione sportiva (Treccani docet)

Cosa c'entra lo stipendio, che si basa su altri parametri, con un premio per lo sforzo e il risultato raggiunto?

Ricordo a molti che la federazione italiana quando presenta il suo bilancio annuale e il suo potenziale a nuovi sponsor esalta i risultati di Balsamo, Borghini, Realini, Paternoster, Consonni, Cavalli, Persico, Casasola, Barbieri, Paladin, Bertizzolo, Fidanza, (sono 11!) etc etc o sbaglio?

Degli uomini cosa presenta a parte i risultati dei pistard e i successi di Ganna e 2 straordinarie monumenti in 5 anni (Bettiol e Colbrelli)?

E per concludere cosa ne sapete della considerazione del ciclismo femminile all'estero quando non sapete nemmeno cosa accade in Italia ?

Il TDF femminile 2023 su France2 e 3 ha avuto come audience uno share medio del 24,8 %...

Eh ma le donne fanno meno km...

Eh ma gli amatori... (Quelli che fuggono ai controlli doping...)

Eh ma Lopez che percuote il tifoso stupido...

Cura per il fastidio
22 giugno 2024 11:04 Fuga da lontano

Quindi ci scandalizziamo per i gruppi militari solo per il ciclismo femminile...

Dei vari Jacobs, Tortu, Tamberi, Goggia, Bassino, etc etc soprassediamo?

Ah già, si parla di ciclismo femminile...

Per caso ha anche le percentuali di quante sono le atlete italiane facenti parti di questi gruppi?

In questo campionato italiano sono 10 su 135...

Fuga da lontano
22 giugno 2024 12:49 Albertone
Inutile replicare ad uno che appoggiava Lopez,salvo poi fare il buonista a chiamata. Certe domande poi,falle all'asilo che li ti danno la risposta su colori,forme e spessori. Ovvero,quando non sai dare risposte porti il discorso off topic o googolizzi per cercare statistiche che nemmeno sai cosa raprresentano

X Kristi
22 giugno 2024 13:22 Cicorececconi
Associare dei commenti sulla bici al patriarcato non era facile. Fatti aiutare,che ne hai bisogno. Dai retta. Anziche' dare dei decerebrati ad altri pensa a cosa scrivi !

Problemi di lettura
22 giugno 2024 13:56 Albertone
Io di stipendi non ho nemmeno parlato, ma tant'e', nel calderone inseriamo anche questo. E' incredibile dove si vada a cercare, pur di darsi ragione. E altrettanto incredibile e' che i commenti normali vengono non pubblicati, quelli con insulti ( cerebrolesi e' un insulto ) pubblicati. E menomale che questo utente ha parlato di cerebrolesi e patriarcato. Giusto temi che solo lui poteva vedere

angliru
22 giugno 2024 14:03 Hal3Al
scometto che non ha capito niente di quello che ho scritto,ma di sicuro le ha provocato un certo fastidio e non mi dilungo oltre,vedo che altri hanno ben capitoil mio commento.

Hal3al
22 giugno 2024 14:25 Angliru
Mah, da come scrivi (male), eviterei di dire ad altri che non hanno capito....Qui si parla di aspetti sportivi. Se tu ci leggi altro e' un problema tuo.

Complimenti
22 giugno 2024 14:49 Angliru
Fuga da lontano, passare dal ciclismo a Tortu non era facile. Idem i dati di share del Tdf etc etc. Ma cosa c'entra ? Niente di niente. La realta' e' che e' uno sport molto meno seguito rispetto a quello maschile. Ah, la maratona femminile e' uguale a quella maschile ( 42 kmt e qualcosina ). Lo sai ? I 10.000 mt di atletica sono gli stessi per uomini e donne. Lo sai ? Ragionamento analogo al tuo, visto che io vorrei vedere una classica di tale nome fatta anche dalle donne. Idem un grande Giro, non 7/8 tappe da 130 kmt.

@ fuga da lontano
22 giugno 2024 15:58 Arrivo1991
Io a parte la Longoborghini ( Borghini chi e' ? ), la Balsamo e qualcosa di Cavalli e la scalatrice Realini, questi risultati non li vedo. Mi sai indicare le vittorie della Paternoster e Paladin su strada ? Penso che altro che ricerca, ci vuole il binocolo per trovarle.

@Angrilu @ivangms
22 giugno 2024 16:03 Fuga da lontano
Angrilu, vedo che nel fare un minestrone di ciò che scrivo è imbattibile.

a) la mia considerazione era relativa alla questione Fiamme Oro, se ci irrita per le cicliste facenti parte di quel gruppo militare lo si deve fare, per coerenza, anche per gli atleti, indipendentemente se donne o uomini, di altre discipline (Jacobs, Tortu, Tamberi, Goggia, Brignone, etc etc..) o sbaglio? solo per le cicliste ci si "indigna"?

b)cosa c'entra la differenza o la parità di lunghezza tra le gare di uomini o donne con il premio alla vittoria ? il vincitore è premiato con la stessa medaglia o sbaglio? i 10 metri di differenza tra i 110 ostacoli maschili e i 100 femminili devono essere differenziati da una medaglia più piccola? Se i 100 mt. maschili sono corsi 8, 9 decimi più rapidamente di quelli femminili o la maratona femminile è corsa più lentamente di 15 minuti cosa facciamo? medaglie differenti?

c) le prestazioni femminili saranno per molti anni, e forse per sempre, inferiori a quelle maschili, fisiologicamente ci sono differenze che resteranno per sempre tali e che influenzano le performance dell'atleta, ma questo non c'entra nulla con il premio da assegnare al vincitore, questo deve essere identico ed indipendente dalla lunghezza, dalla difficoltà o dal tempo percorso durante la gara.
La vittoria non può essere mortificata.

d) lo share? serve a farvi capire che solo in Italia il ciclismo femminile è considerato una cosa "inferiore" (basta leggervi) mentre fuori dai nostri confini gode di grande considerazione e rispetto.
Ma è comunque comprensibile in quanto siamo l'unica nazione di grande tradizione che non ha una squadra world tour e questo riflette il livello del nostro ciclismo (bruciato a livello di sponsor nazionali dalle vicende EPO degli anni 90 e 2000)

Asilo repubblic
22 giugno 2024 16:04 Fuga da lontano
Non solo Lopez, anche Belli fece bene a suo tempo a rimettere il tifoso a suo posto (che luminare che sono)

Il buonista a chiamata (frase fatta n°1) legge:
"il ciclismo femminile poco attira le masse
e' difficile da guardare.
Se una classica e' di 260 kmt, farla della meta' o meno, non piace.
Scommetto che non conosce le prime 10 del ranking. Sicuro e garantito"
Affermazioni da Bar Sport o supportate da riscontri oggettivi?

Inutile replicare oppure è incapacità di portare esempi a smentire le mie affermazioni da "fare all'asilo"?

Googolizzo (frase fatta n°2) e non capisco cosa rappresentano le statistiche che leggo ? quindi cosa sono sono? uno stupido? giusto?

E lei che è la punta degli intellettuali che scrive su tuttobiciweb quali dati porta a livello europeo e mondiale sulla diffusione e la crescita del ciclismo femminile?

Googlizzi e si informi, è facile così spiega a noi stupidi cosa significano le statische sull'audience del TDF a livello mondiale

Fuga da lontano
22 giugno 2024 16:44 Arrivo1991
Discorso lunghissimo ed illeggibile peggio delle ricette del medico. Ho chiesto le vittorie su strada di Paternoster e Paladin, grazie. Attendo con frenesia

@Stef83
22 giugno 2024 18:23 ivangms
Non stai facendo lo stesso confronto che ho fatto io: sto confrontando ciclismo maschile con quello femminile. Non condivido una lamentela di questo tipo quando queste persone hanno tempo, materiali e pure uno stipendio per non fare in pratica nemmeno un giorno di servizio nel Corpo per cui lavorano. Infatti provo una certa intolleranza per come se emergono lamentele di questo tipo perché più di qualcuno di noi avrebbe meritato una carriera sportiva ma facendo l’operaio, l’impiegato, l’idraulico ecc ecc non ha potuto mai dedicare del tempo ad una sua passione.

Fuga
22 giugno 2024 18:36 Albertone
Caro mio, puoi parlare all'infinito di dati ed elenchi, ma tant'e' che se una maglia vale economicamente 1/10 di un'altra un motivo c'e'. Inutile mischiare share, stipendi e tutto un frullato mix estratto da internet. Se il ciclismo donne interessasse veramente,lo vedresti in ogni dove. E questa e' la realta'. Ti invito ad andare a vedere una corsa. Vedrai poca gente, che non sa nemmeno i nomi delle atlete. Salutami Frank

Angliru
22 giugno 2024 19:17 Hal3Al
Io posso anche scrivere male,la ringrazio dell'appunto,ma Lei è alquanto supponente nelle sue affermazioni nei miei confronti.Saluti.

Considerazioni
22 giugno 2024 20:51 italia
Invito la federazione ad adeguare i premi kn maniera identica senza distinzione di genere; qui e jn discorso di principio non di share importanza; questa discriminazione è un retaggio di mentalità patriarcale da sanare in due nanosecondi ....

Attesa vana
23 giugno 2024 16:12 Arrivo1991
Sono ripassato dopo ore ed ore, ma vedo che il Sig.Fuga da Lontano, non riesce ad elencarmi tutte queste vittorie raffica su strada della Paternoster e Paladin, ma non le trova. Uuuu....che risultati da portare su un piatto....ma quali !?!? Poco interesse e ancor meno risultati., questa e' la realta'.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10. “Gna fà”, non ce la fa a regalar tappe. È un agonista e come tale si comporta. Non è qui per fare le pierre, è qui per vincere il Tour de France, a viso aperto. I saggi...


Ancora una volta UAE Development Team conquista una Top 5 e ancora una volta la velocista Sara Fiorin ha ottenuto un buon risultato. Dopo il terzo posto conquistato nella seconda tappa del Baloise Ladies Tour oggi è andata in scena...


In questo Tour de France non ce n'è per nessuno, anche sulle Alpi Marittime Tadej Pogacar (UAE) va a prendersi il suo trionfo vincendo l'ennesimo duello di questa edizione con Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). A completare il podio della...


Dopo 17 anni è tornato il ciclismo dilettanti sul circuito collinare empolese di Corniola ed al termine di una gara selettiva con soli 23 arrivati sui 94 partenti, è stato il valdarnese di Incisa Matteo Regnanti ad aggiudicarsi il Gran...


La legge della salita è una sola: chi ha le gambe vince. E questa è anche la legge di Jarno Widar (Lotto Dstny Development) che a Champoluc si prende tappa e maglia gialla di leader. Il belga, già vincitore del...


Doppio colpo per Erazem Valjavec al Giro del Veneto juniores. Il figlio d'arte della Autozai Contri trionfa nell'arrivo in salita a Passo Croce d'Aune dove lo sloveno si scatena rifilando 40" ad Andrea Bessega (Borgo Molino Vigna Fiorita) e 43"...


Questa settimana Radiocorsa va in onda oggi, sabato 20 luglio, alle 18 su Raisport. Per celebrare due donne, due cicliste, che hanno fatto grande il movimento azzurro negli ultimi tempi. La piemontese Elisa Longo Borghini, con la sua vittoria al...


Era un pistard e con la maglia gialloblu della nazionale ucraina aveva partecipato a diverse edizioni dei campionati europei stabilendo anche dei record nazionali nel km da fermo e nella velocità a squadre. Andreyi Kutsenko aveva studiato all'università di Leopoli,...


Le lacrime e il lungo abbraccio con la moglie Trine: questa è l’immagine di Jonas Vingegaard dopo il traguardo a Isola 2000. Il danese che il Tour lo ha vinto già due volte, nella diciannovesima tappa si è arreso, ammettendo...


Qualcuno lo ha definito il nuovo Cannibale, perché non ha lasciato vittorie a nessuno. Lo sloveno domenica a Nizza salirà sul podio del vincitore e per lui questo sarà il terzo successo finale al Tour de France. «Quando Simon Yates,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi