GIRO DEL VENETO JUNIORES 2024: APPUNTAMENTO DAL 18 AL 21 LUGLIO, ECCO IL PERCORSO

JUNIORES | 20/06/2024 | 08:03

Ancora un mese e i migliori juniores d’Italia potranno tornare a darsi battaglia sulle strade del Giro del Veneto Juniores 2024, dal 18 al 21 luglio. Lo spettacolo dell’anno scorso - nella prima edizione ideata e realizzata dalla SC Padovani - è ancora negli occhi di squadre e ragazzi, e non è un caso che le richieste di partecipazione alla corsa si siano moltiplicate. 


Per la seconda edizione, gli organizzatori hanno voluto allargare gli orizzonti e sono riusciti a coinvolgere ben 4 province venete, vale a dire Padova, Vicenza, Verona e Belluno, garantendosi una volta di più la possibilità di partire e arrivare in luoghi storici e piazza iconiche. Per tutti gli juniores coinvolti, sarà l’occasione di vivere 4 giorni di gara come mai li hanno affrontati, con i benefit e l’atmosfera solitamente riservati solo ai professionisti. 


“Gli ottimi numeri dello scorso anno ci hanno subito spinto a lavorare per una seconda edizione - ha detto Galdino Peruzzo, Presidente della SC Padovani e di Polo Spa -. In questo 2024 abbiamo voluto allargarci ancora di più e ci fa particolarmente piacere che anche le province di Verona e Belluno si siano unite alle confermatissime Padova e Vicenza, dimostrando entusiasmo verso il nostro progetto. Lavorare per i giovani ci riempie di orgoglio e non vediamo l’ora che arrivi il 18 luglio per cominciare”.

“È bello vedere che tanti ragazzi che abbiamo ospitato lo scorso anno ora si stiano facendo valere anche tra gli U23 e molti hanno già prospettive di passare professionisti - hanno aggiunto Martino Scarso Alberto Ongaratoorganizzatori tecnici e vicepresidenti della SC Padovani -. Non è un caso che ben 60 squadre ci abbiano fatto richiesta di partecipazione per la nuova edizione. Quest’anno abbiamo deciso di indurire un po’ il percorso, pur mantenendolo aperto e fattibile per tutti. Ci teniamo che i ragazzi abbiano la possibilità di finire il Giro del Veneto Juniores, ma allo stesso tempo riteniamo sia giusto si testino su tutti i terreni. Il ciclismo italiano giovanile ha bisogno di corse a tappe e a noi fa molto piacere contribuire da questo punto di vista”.

Il prossimo 9 luglio, a Padova, la corsa verrà presentata ufficialmente a media e sponsor.

IL PERCORSO

Si partirà con una cronosquadre e sarà ancora una volta la splendida cornice di Prato della Valle, nel pieno centro di Padova, ad aprire le danze, ospitando partenza e arrivo della prova. Saranno 6,1 km complessivi dove i ragazzi dovranno testare sintonia e potenza. Un paio di mesi dopo aver visto sfrecciare Tim Merlier sulla stessa piazza al Giro d’Italia in mezzo a migliaia di persone, toccherà agli juniores prendersi gli applausi dei tifosi.

La seconda tappa scatterà da Cartigliano (VI), la città di Jacopo Venzo, tragicamente scomparso lo scorso anno per una caduta in gara, proprio qualche giorno prima dell’inizio del Giro del Veneto Juniores al quale avrebbe dovuto partecipare. Sarà l’occasione per ricordarlo una volta di più, proprio un paio di giorni prima dell’anniversario della sua scomparsa. Da Cartigliano si andrà in direzione valle del Chiampo e Val d’Illasi, con gli strappi di Castelcerino (4 km con pendenza media sopra il 6%) e Colognola ai Colli (2,5 km al 5-6%), da affrontare a 18 km dall’arrivo. Dopo 98,4 km si arriverà a Verona, a pochi passi da piazza Bra e l’Arena, che negli anni hanno ospitato diverse volte il gran finale del Giro d’Italia.

I discorsi per la classifica generale si faranno in gran parte il terzo giorno, nella Belluno - Feltre di 117 km. Dopo una prima parte pianeggiante, con i traguardi volanti di Santa Giustina e Fonzaso, la corsa si infiammerà negli ultimi 30 km. I corridori dovranno infatti affrontare prima la salita di Sovramonte (3,2 km al 6,3%) e, dopo un breve falsopiano, quella che porta a Croce d’Aune (6,5 km al 6,1%, con gli ultimi 3 km costantemente all’8-10%), che faranno senza dubbio grandi differenze. In cima mancheranno 14 km e da lì sarà picchiata verso l’arrivo di Feltre.

Il gran finale promette spettacolo: sarà una tappa nervosa e piena di insidie, con pochissimo spazio per respirare. Si tornerà quindi in provincia di Padova, per la Padova-Teolo di 127,6 km, con il punto nevralgico della corsa rappresentato dalla sede di Polo Spa, main sponsor della corsa, dove verrà anche premiato il vincitore del Giro del Veneto Juniores. Dopo la presentazione in pieno centro a Padova, i corridori si muoveranno verso il km 0, posto a Sarmeola e da lì si andrà in direzione Colli Euganei. Qui verrà prima affrontato un circuito di 9,3 km da fare 4 volte, e poi un nuovo anello più allungato di 16,1 km da fare 5 volte che prevede anche la scalata del Monte Cereo (950 metri al 4,7%). Con tre giorni di gara già sulle gambe e lo strappo da affrontare 5 volte, l’ultima tappa si adatta bene ai colpi di mano e alle sorprese.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tomas Capra: Il ritorno. Fa un certo effetto festeggiare la maglia Verde ai 2754 metri del Col de l'Iseran, con il termometro che segna 9 gradi. Nelle vestizioni in serie da parte di Finn, c'è ancora spazio per altra Italbici....


Alla Vuelta di Spagna Tadej Pogacar è l’uomo inarrivabile, ma alle sue spalle nel gruppo lo spettacolo non manca e, giorno dopo giorno, la lotta si fa sempre più intensa. Ieri ad Andorra la Vella, Pogacar in maglia rossa si...


Giusto così, nella storia dello sport tutte le strisce sono naturalmente destinate ad interrompersi… E giusto così, al Campania 1976 - mezzo secolo fa, 50 anni prima della nuova edizione annunciata per settembre - passa primo per la prima volta...


Non solo partner commerciale, a protagonista attiva nel mondo del ciclismo: Valsir ha scelto di impegnarsi a tutto tondo nel mondo delle due ruote. L'azienda bresciana - che dal 1987 è produttrice di sistemi per idraulica, riscaldamento a pavimento, edilizia e...


Gianni Rodari che esplorò la “Grammatica della fantasia”, inventò le “Favole al telefono” e dettò le “Filastrocche in cielo e in terra”. Gianni Rodari che accompagnò “Gelsomino nel paese dei bugiardi”, descrisse “I viaggi di Giovannino Perdigiorno” e regalò “Le...


Jarno Widar è il ragazzo che sfida i grandi del ciclismo e il suo secondo posto dietro Pogacar, ieri alla Vuelta, ha fatto scoprire un nuovo talento in grande crescita. A vent'anni ci sono corridori che arrivano al World Tour...


Wilier Triestina risponde alla nuova sfida del cross country. Le competizioni off-road sono cambiate. I percorsi XCO sono sempre più veloci,  tecnici e selettivi, e la velocità in gara non si costruisce più su un solo elemento: nasce dall'equilibrio tra efficienza,...


Cresce l’attesa per il Memorial Marco Pantani, uno degli appuntamenti più attesi del finale di stagione italiano, che sabato 12 settembre porterà ancora una volta il grande ciclismo sulle strade della Romagna. L’edizione 2026 proporrà un ideale viaggio nel cuore...


Se arrivi ad Andorra per disputare una tappa della Vuelta il minimo che ti possa capitare è di trovare qualche amico sulla strada. Sono tantissimi i corridori che hanno scelto di vivere nel Principato (per avere un'idea, ben 37 dei...


Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi non esistono scorciatoie, esiste un solo smartwatch progettato per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra