GIRO D'ITALIA. TAPPA LUNGA E FINALE IMPEGNATIVO PER ARRIVARE A NAPOLI

GIRO D'ITALIA | 12/05/2024 | 08:20
di Bibi Ajraghi

Dopo tanta salita affrontata nella tappa di ieri, ecco una frazione lunga e divisa in due dal punto di vista tecnico. Da Avezzano a Napoli ci sono 214 chilometri da percorrere con i primi 180 km piuttosto sempolici che sono di avvicinamento al finale impegnativo.


per seguire la cronaca diretta dell'intera tappa a partire dalle ore 12 CLICCA QUI


La prima parta si svolge prevalentemente su strade a scorrimento veloce in gran parte rettilinee intervallate da diverse gallerie. Dopo aver affiancato la costa tirrenica si arriva alla zona di Monte di Procida dove entra nella fase finale della frazione Le strade sono in buono stato, ma con carreggiata ristretta e con continui cambi di direzione e di pendenza. Da segnalare dopo Torregaveta raggiunta Baia lo strappo repentino al 14% che porta a Lago Lucrino da dove si svolta per Pozzuoli, Posillipo da cui si scende con la lunga discesa di via Petrarca fino al centro cittadino e agli ultimi chilometri.

L'ITALIA DEL GIRO

Più forte dei terremoti e delle guerre che a più riprese l’anno devastata. Avezzano, con il suo patrimonio storico e culturale, è una cittadina che vale la pena scoprire senza fretta.

La capacità di ripartire ogni volta è testimoniata in primo luogo dal poderoso Castello Orsini, rinato a nuova vita dopo essere stato più volte ricostruito e ampliato, e oggi sede della Pinacoteca di Arte moderna ma anche di eventi e spettacoli. Anche la grandiosa Cattedrale di San Bartolomeo Apostolo – detta anche Cattedrale dei Marsi – ha vissuto diverse traversie ma oggi spicca in tutta la sua bellezza in Piazza Risorgimento. Raccontano invece una storia antica Cunicoli dell’imperatore Claudio, notevole testimonianza del genio ingegneristico dei Romani. Costruiti tra il 41 e il 52 d.C. per regolare il livello del lago Fucino e proteggere i paesi vicini dalle numerose inondazioni sono ancora oggi in parte visitabili.

Il percorso di gara sfiora quindi luoghi di fascino come Balsorano Vecchio, con il medievale Castello Piccolomini che incantò anche Alessandro Dumas figlio, che rimase particolarmente colpito dalle bellezze di questa fortezza, Sora e Posta Fibreno borgo antico nei cui pressi si distende il romantico Lago di Posta Fibreno. La possente sagoma dell’Abbazia di Montecassino svetta sulla sommità di un colle ai cui piedi passano i corridori. Per i suiveur la deviazione per una visita è più che mai d’obbligo.

Si raggiunge il litorale della Campania all’altezza di Cellole, dove inizia la lunga volata vista mare verso il traguardo. Prima di arrivare, però, occorse fermarsi ad osservare il delizioso Lago Patria, uno dei bacini costieri più belli d’Italia nei cui pressi si trova anche il sito archeologico con i resti della città romana di Liternum. E sono parecchie anche le occasioni di sosta anche nella zona del promontorio di Monte di Procida. Se i panorami fantastici sul Golf di Napoli non bastano, ecco il Parco archeologico di Cuma, la più antica colonia Greca dell’Italia continentale (VIII sec. a.C.) posto sull’altura dell’antica l’Acropoli, oppure la suggestiva Casina Vanvitelliana di front a Bacoli.

Napoli festeggia l’arrivo del Giro celebrando la memoria di Fausto Coppi: la Carovana Rosa del Giro farà tappa a Caivano dove Faustino Coppi, il figlio del Campionissimo, si incontrerà con il pubblico per poi ricevere una targa commemorativa. Inoltre l’Associazione “Amici di Fausto Coppi” organizza una ciclo-pedalata passando nelle quattro località più legate al ricordo delle gesta di Coppi (Caserta, Napoli, Somma Vesuviana e Agerola), in ognuno dei quali In vi è un simbolo a lui dedicato.

Dopo l’arrivo della corsa si va quindi alla scoperta (o riscoperta) della città. Se il tempo a disposizione è poco bisogna, però, selezionare gli obiettivi. Che, in ordine sparso, potrebbero essere Piazza Plebiscito e Palazzo Reale, il Duomo di San Gennaro, Castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Monastero di Santa Chiara. Solo per iniziare.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Il trionfo di Isaac Del Toro all’UAE Tour 2026 è il primo di un ciclista non europeo nella breve storia di questa corsa. Il ventiduenne messicano è il più giovane tra i sei corridori che hanno scritto il proprio nome...


Il Giro di Sardegna inaugura ufficialmente il calendario italiano su strada. Dal 25 febbraio al 1° marzo il gruppo affronterà cinque tappe da Castelsardo a Olbia, lungo un percorso vario e impegnativo che attraverserà l’intera isola. La Bardiani-CSF...


Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un appuntamento dedicato ai valori sociali...


Riccione ospita questa mattina, alle ore 11.30 nella Sala del Pala Turismo in Piazzale Ceccarini, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione della “Walk & Run for Women”, in programma il 7 e l’8 marzo. Un appuntamento che mette...


La primavera fiamminga sta per cominciare e non solo i corridori hanno iniziato a prepararsi per il primo appuntamento di sabato con l’Omloop Nieuwsblad, 208 km da Gand a Ninove. Un allenamento speciale è stato fatto anche da tutte le...


Prima avventura stagionale tra i professionisti per il Team Biesse Carrera Premac, formazione Continental bresciana che sarà al via del Giro di Sardegna, corsa a tappe in programma da mercoledì 25 febbraio a domenica 1 marzo che aprirà la terza...


La storica manifestazione “Pedala con i Campioni” da sempre unisce ciclismo e solidarietà. L’evento festeggia i suoi 25 anni e gli organizzatori propongono il prossimo 22 marzo una nuova formula con percorsi randonnèe e gravel, ma sempre con lo stesso...


Tutto pronto per la Ciclostorica Salento De Finibus Terrae-Targa Caroli Hotels uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati del ciclismo d’epoca che si terrà dal 13 al 15 marzo. C'è grande attesa per l'evento pugliese promosso dalla Caroli...


La ruota che gira al Tour du Rwanda è anche quella della storia di una competizione che diventa 18enne. La rappresentazione plastica dei pioneristici albori nell’anno 2000, nove anni prima che la corsa diventasse prova Uci, la offre Rafiki Uwimana,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024