GIRO D’ITALIA, LE ASSOCIAZIONI FANNO SQUADRA PER IL PASSAGGIO SUL MURO DI CA’ DEL POGGIO

NEWS | 16/04/2024 | 09:37

Il Giro d’Italia si prepara a tornare sul Muro di Ca’ del Poggio e a San Pietro di Feletto c’è chi sta progettando una grande festa rosa che rinnovi il ricordo di due anni fa, quando ventimila persone applaudirono il passaggio dei corridori lungo l’iconica ascesa delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. 


La data da cerchiare in rosso – anzi: in rosa – è quella di sabato 25 maggio, giorno della penultima delle 21 tappe che costituiranno l’edizione numero 107 del Giro d’Italia, la cui conclusione è prevista all’indomani con il gran finale di Roma. I corridori partiranno dall’Alpago e pedaleranno sino a Bassano del Grappa, transitando sul Muro di Ca’ del Poggio dopo 30 km. Qui troveranno anche il primo Gran Premio della Montagna di giornata.  


La giornata del Giro sarà aperta da una pedalata benefica a favore di “C’è Da Fare”, l’associazione fondata dall’attore genovese Paolo Kessisoglu con l’obiettivo di creare progetti di sostegno psicologico per gli adolescenti in difficoltà (www.cedafare.org).

La pedalata scatterà dall’Alpago al seguito della Carovana Rosa pubblicitaria del Giro d’Italia e arriverà sino al Muro di Ca’ del Poggio, coinvolgendo molti tra gli amici e i sostenitori di “C’è Da Fare” che poi parteciperanno alla festa sul Muro, in attesa del passaggio dei corridori previsto per le 13.

“La squadra ciclistica di C’è Da Fare risale in sella per questa stagione, e quest’anno in molti eventi. Uno dei principali è il passaggio, il 25 maggio, sullo storico Muro di Ca’ del Poggio, proprio in una delle tappe del nostro Giro d'Italia. Siamo emozionati ma anche pronti, non vediamo l’ora di riunirci per fare squadra – e che squadra! – e portare più lontano la missione di C’è Da Fare”, spiega Kessisoglu, presidente e fondatore dell’Associazione.

Nei giorni scorsi, a Ca’ del Poggio, si sono anche ritrovati i rappresentanti di quattro associazioni locali che contribuiranno ad animare la giornata di festa sul Muro: la Polisportiva Valcervano di Bagnolo, la Quarta de Otobre, gli Amici Antica Pieve e la Pro Loco di San Pietro di Feletto. Grazie al loro impegno, il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio sarà accompagnato da una Grande Festa Rosa aperta a tutti gli appassionati: in attesa del transito dei corridori e poi per tutta la giornata, la salita di San Pietro di Feletto si arricchirà così di stand enogastronomici (churrasco e spiedo), della simpatia e della musica dei dj di Radio Company, media partner dell’evento, di grandi ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo e di testimonial d’eccezione. L’accesso sarà libero, con ampi parcheggi ai piedi del Muro.  

Il Muro di Ca’ del Poggio - unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne - ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%. E’ uno strappo deciso, quasi violento, che, grazie cornice di pubblico, si candida ad essere tra i momenti più spettacolari e attesi anche del prossimo Giro d’Italia.

Per la Corsa Rosa si tratta del settimo passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, dopo gli applausi ricevuti con le edizioni 2009, 2013, 2014, 2017, 2020 e 2022. Per la salita di San Pietro di Feletto sarà anche l’undicesimo passaggio di uno dei grandi giri: alla sette edizioni del Giro d’Italia vanno infatti aggiunti i due transiti del Giro d’Italia under 23 (2018 e 2021) e gli altrettanti passaggi del Giro Rosa (2014 e 2017). Non vanno poi dimenticati il Campionato Italiano Professionisti del 2010, il Mondiale Gravel del 2023, insieme agli innumerevoli eventi ciclistici internazionali che ogni anno transitano sul Muro, oltre al debutto, lo scorso autunno, della manifestazione podistica Ca’ del Poggio Run.

A due anni dall’ultima volta (era il 26 maggio 2022) la Grande Festa Rosa tra le colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è dunque pronta a riproporsi. Un autentico spettacolo verticale.

Appuntamento a sabato 25 maggio. Magari senza dimenticare un buon bicchiere di Prosecco Docg, visto che nella stessa giornata, alle 18, a San Pietro di Feletto sarà inaugurata la 53^ Mostra dei Vini di Collina che proseguirà sino al 9 giugno.

Nella foto in allegato, da sinistra, Arcangelo Marcon (Pro Loco di San Pietro di Feletto), Flavio Marchesin (Polisportiva Valcervano di Bagnolo), Cristiano Botteon (assessore al Turismo del Comune di San Pietro di Feletto), Alberto Stocco (Ca’ del Poggio) e Stefano Zanetti (La Quarta de Otobre).

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