IL CAPPELLINO DELLA ROUBAIX. PARLA L'AVVOCATO DELLA DONNA: «TUTTA COLPA DI UN POMERIGGIO... ALCOOLICO»

NEWS | 10/04/2024 | 18:21
di tuttobiciweb

«Tutta colpa di un pomeriggio trascorso a bere alcolici in attesa del passaggio della corsa, è stato un gesto sfortunato e non voluto»: sono le parole dell'avvocato difensore della donna belga, della quale ovviamente non è stato rivelato il nome, in risposta alle domande di giornalisti di Het Nieuwsblad.


La donna è stata immortalata dalle immagini mentre lanciava un cappellino bianco e blu al passaggio di Mathieu Van der Poel in un settore di pavé a 42 chilometri dal traguardo di Roubaix, un cappellino che sembrava diretto verso la ruota posteriore del campione del mondo e che, se si fosse infilato tra i raggi, avrebbe potuto creare guai seri.


La donna era in un settore riservato ai vip, ospite di una azienda che resta anonima, gestito dall'agenzia Eventor. «Le altre persone presenti ci hanno detto che la donna si sarebbe costituita - ha detto Olivier Orlans di Eventor -: se il suo gesto fosse intenzionale, lo troveremmo scandaloso. Ma tutti hanno diritto al beneficio del dubbio: tocca alla donna in questione raccontare la sua storia».

La donna, sempre secondo il suo avvocato, ha detto di voler contattare i vertici dell'UNCP - il sindacato dei corridori francesi che, con il CPA, ha presentato denuncia presso la Gendarmerie - per chiarire l'accaduto, aggiungendo che non ha mai avuto intenzione di mettere in pericolo alcun corridore.

Copyright © TBW
COMMENTI
Troppo comodo
10 aprile 2024 20:50 Ale1960
Nessuna attenuante. Come detto ieri, bisogna dare un segnale. Nella giusta misura serve una condanna esemplare.

Come volevasi dimostrare
11 aprile 2024 00:50 pickett
Il cappellino é semplicemente sfuggito di mano alla signora,non c'é stato alcun "lancio",come del resto era chiaro per chi abbia un briciolo di sale in zucca e abbia analizzato attentamente il filmato.Nessuno si é fatto male,e la condanna esemplare andrebbe comminata a quegli stupidi di commentatori francesi e belgi che hanno montato un "caso" inesistente.Nota di biasimo anche a Tuttobici,che si ostina a parlare di "lancio del cappellino",quando il filmato mostra chiaramente che non c'é stato nessun lancio.

Premettendo
11 aprile 2024 06:02 kristi
Che non ho buttato tempo a vivisezionare le immagini del "lancio" vorrei riflettere sul perché proprio VdP campione sempre sorridente e solare , gentile coi fans venga così bersagliato da questi tifosi . E NO la SCUSA dell essere ubriachi proprio non regge , ma cosa è un adolescente pescata a rubacchiare ? Queste pseudo scuse tardive servono solo al suo avvocato per cercare di evitare una multa salata .
I tifosi del ciclismo sono sempre stati super corretti verso tutti ( nella mia personale esperienza) ma devo dire che da qualche anno , la "platea" ha subito troppi ingressi di personaggi improbabili , a caccia di riprese TV con addosso improbabili costumi , imbottiti di alcool ( come minimo) e sempre più irrispettosi sia verso i corridori che verso i compagni di tifo . Boh

@picket
11 aprile 2024 09:49 Frank46
Come volevasi dimostrare?
Il fatto che chi viene accusato dica che non l' ha fatto a posta è la dimostrazione che non l' ha fatto a posta.

La volontarietà o meno è del tutto indimostrabile, non so perché la dai per scontata la tesi che gli sia caduto, è solo una tua sensazione, non è nulla di oggettivo.
Essendo impossibile capirlo alla fine finirà a tarallucci e vino.

Come ho detto ieri se in macchina commetti un infrazione per una distrazione ti becchi una multa.

La signora non è stata attenta e ha rischiato di fare cadere un corridore e si dovrebbe beccare qualche sanzione, altrimenti si dà un segnale sbagliato al pubblico.

Il segnale giusto deve essere: cercate di fare attenzione al passaggio dei corridori.
Invece qui il segnale sembra:
Se state ubriachi e su di giri e non riuscite a controllare bene i movimenti del vostro corpo non preoccupatevi. Tanto nel peggiore dei casi se fate cadere qualcuno lo sappiamo che non lo fate a posta.
Pazienza se nel peggiore dei casi un corridore deve pregiudicare mesi di duri allenamenti o molto peggio e se la squadra ci potrebbe rimettere milioni di euro.
Tanto non lo fate mica a posta.

Non diciamo
11 aprile 2024 14:57 Bicio2702
bischerate. La tipa, sotto alcol o no, ha volutamente lanciato l'oggetto per danneggiare il corridore. Punto.
C'è stata una formale denuncia nei suoi confronti e deve essere giudicata e condannata in quanto colpevole del gesto.
Ammenda o qualsia cosa sia, il messaggio va dato forte e chiaro per il futuro in sicurezza.

Si esagera
12 aprile 2024 08:09 mirvisi
Tutti a dare contro alla donna lanciatrice di cappellini, ma vi pare possibile che un cappellino che si infila tra i raggi di una bici a 45, 50 all'ora possa creare problemi?
Capisco dalla parte dx se si infilasse nel cambio, ma da sx... Insomma riflettiamoci un attimo

Cappellino
12 aprile 2024 17:01 Alverman
Esattamente lanciato alla sx praticamente non crea nessun problema,diversamente se finisce nel cambio.Poi condannare il gesto sicuramente.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta Ciclista Catalunya si è aperto subita con una sfida tra grandi nomi. Nella tappa inaugurale a Sant Feliu Dorian Godon (Ineos Grenadiers) ha battuto allo sprint Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hasngrohe) e Thomas Pidcock (Pinarello Q36, 5). Si...


Italiani in evidenza nel Principato di Monaco. Matteo Baldini (GoodShop Yoyogurt) ha conquistato la 51ª edizione del Critérium de Monaco – Trophée Jean‑Luc Schopf nella categoria Elite/Open, imponendosi sui 66, 5 chilometri di gara. Il bergamasco di Endine Gaiano ha...


La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato a promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni nell’ambito dell’offerta di pubblica utilità e, più in generale, delle attività connesse al servizio pubblico radiotelevisivo, con...


Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...


La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...


La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...


Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...


Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...


La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...


Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che  a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024