L'ORA DEL PASTO. UN CONVEGNO SUL DOPING: PER CAPIRE, PER CONOSCERE, PER IN-FORMARSI

NEWS | 24/02/2024 | 08:12
di Marco Pastonesi

Quel corridore che si difese spiegando che non era roba sua, ma del suo cane. Quel corridore che si offese sostenendo che non era per resistere in salita, ma a letto. Quei corridori che si giustificarono giurando che era colpa di una bistecca al sangue o di una crema contro il sole o di una lozione per i capelli.


Quante bugie. E quanta slealtà e disonestà, quanti sotterfugi e stratagemmi, quante complicità e ambiguità, soprattutto quanta ignoranza per aver preferito i farmaci agli allenamenti, l’illegalità alla moralità, le sfumature del grigio al candore del bianco, l’epo all’epica e all’etica, il doping allo sport.


Non è solo una questione di regole, cavilli e controlli, ma di educazione, conoscenza e cultura. Una strada più lunga, ma anche molto più sana, sicura, valorosa. Non solo per gli atleti, ma anche per tecnici e medici, fedeli e appassionati, genitori e dirigenti. Saperne di più per capire di più. E per rigare diritto.

Il presidente e il direttivo di La CRO.S.S. (L'Associazione Cronisti e Storici dello Sport), con l’Ufficio scolastico di Milano, il Coni Milano, la Fidal Comitato regionale Lombardia e il Cus Milano, organizzano venerdì 15 marzo, dalle 9 alle 12.30, una giornata di in-formazione su “Doping: storia, danni fisiologici, testimonianze. Conoscere per prevenire e combattere” nell’auditorium dell’ITT Artemisia Gentileschi di via Natta 11 a Milano (MM Lampugnano).

La finalità del seminario è “porre l’attenzione su un fenomeno così complesso qual è il doping per conoscerlo e approfondirne le tematiche riguardanti le diverse aree: storica, scientifica/endocrinologica, della legalità e dell’etica della comunicazione tramite i mass media”. Per accreditarsi e iscriversi (la partecipazione è libera e gratuita) è sufficiente inviare un’email all’indirizzo stampa.lacross@gmail.com.

Il programma: ore 9, accreditamento partecipanti; ore 9.20, saluti istituzionali; ore 9.30, “Lo sport imbroglione - Storia del doping da Dorando Pietri ad Alex Schwazer” con Sergio Giuntini (storico, scrittore e docente di Storia dello Sport nell’Università di Tor Vergata a Roma, presidente della Società Italiana di Storia dello Sport e di La CRO.S.S.); ore 10, “Coach Carlo - Una corsa lunga cent’anni... sempre contro il doping!” con Roberto Venini (autore del libro “Coach Carlo” e figlio di Carlo Venini, che per l’atletica leggera italiana ha rappresentato una svolta innovativa e internazionale); ore 10.30, “Doping: storia infinita di pregiudizi per la salute” con Frédéric Peroni Ranchet (medico specialista in Medicina dello Sport, responsabile del Dipartimento di Medicina dello Sport nel Klinik Gut, St. Moritz, Svizzera); ore 11, pausa; ore 11.20, testimonianza on line “Doping, cosa si deve dire ai giovani” con Antonio La Torre (dal 2018 direttore tecnico delle squadre nazionali assolute della Fidal); ore 11.30, “L’etica del giornalismo sul doping” con Claudio Gregori (giornalista sportivo e scrittore); ore 12.10, domande e interventi

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Convegno
24 febbraio 2024 10:29 gaspy
Convegno dove si vuole inserire il ciclismo perché associato al doping!! Prima di fare questi convegni che sicuramente non sono gratis, si facciano i controlli COME nel ciclismo e poi vediamo! Con questo non dico che i ciclisti siano santi ma non certo i peggiori.

doping
24 febbraio 2024 14:26 siluro1946
Chissà se in questo congresso spiegheranno i danni che poteva creare la camera iperbarica o che può fare un puff di Ventolin, che milioni di persone utilizzano ogni giorno. Naturalmente parlo di danni fisici, l'etica la lascerei ai santi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra