IL CALVARIO DI VAN DER HOORN, ANCORA FERMO AL PALO PER LA COMMOZIONE CEREBRALE RIPORTATA AL FIANDRE 2023

PROFESSIONISTI | 13/02/2024 | 12:30
di tuttobiciweb

Un recupero lento e un tunnel in fondo al quale brilla si una piccola luce ma senza lasciar capire quanto anche quel tunnel sia lungo. Taco van der Hoorn, caduto pesantemente durante il Giro delle Fiandre 2023, soffre ancora delle conseguenze della grave commozione cerebrale riportata quel giorno.


Il trentenne corridore olandese della Intermarché Wanty sta ancora seguendo un lungo periodo di riabilitazione, con progressi graduali ma talvolta rallentati da alcuni effetti legati proprio alla gravità della commozione cerebrale.


Seguito da vicino dallo staff medico del Team, completato dalle conoscenze di esperti internazionali, van der Hoorn non è ancora in grado di fare il suo ritorno nel gruppo. Tuttavia ha potuto raggiungere i suoi compagni di squadra, per la prima volta dopo la caduta, durante il ritiro collegiale ad Albir (Alicante, Spagna) nel mese di gennaio.

Lo specialista delle fughe, che non ha ancora recuperato tutte le sue capacità e non è ancora in grado di affrontare i pesanti carichi di lavoro degli allenamenti collettivi, ha potuto allenarsi in solitaria, eseguire alcuni lavori in compagnia dei direttori sportivi, partecipare ai feedback con partner tecnici e assistere alla presentazione ufficiale della squadra.

Mentre la data del suo ritorno alle competizioni rimane incerta e attentamente monitorata dal performance team di Intermarché-Wanty, van der Hoorn analizza con ottimismo i progressi degli ultimi mesi. «Sono stato molto felice di unirmi alla squadra per la prima volta dopo il mio incidente, di essere inseme allo staff e ai corridori nella loro preparazione per la stagione 2024, che purtroppo è iniziata senza di me. Negli ultimi due mesi ho alternato speranze e dubbi, con progressi a volte rapidi ma anche settimane durante le quali ho sofferto e sono stato costretto a riposare».

E ancora: «Ora posso fare attività fisica ogni giorno e brevi passeggiate in bicicletta con regolarità. Seguo scrupolosamente i consigli dei medici per favorire la mia guarigione. Per ora non abbiamo certezze sulla durata della mia indisponibilità, prima devo recuperare capacità fisiche sufficientemente stabili per aff rontare un carico di allenamento elevato. Questi punti interrogativi a volte causano frustrazione, ma cerco di concentrarmi sugli aspetti incoraggianti e sull’evoluzione positiva a lungo termine. Nel frattempo cerco di essere il più utile possibile alla squadra rimanendo a stretto contatto con i nostri partner tecnici».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domenica 19 aprile il mondo del grande ciclismo si riunirà nel Limburgo olandese per una nuova edizione dell'Amstel Gold Race. Un anniversario importante, visto che segna la 60a edizione della classica olandese. Sarà anche l'ultima Amstel Gold Race con Leo...


Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e magico di questo, utilissimo come vuole la prassi nei più diversi contesti....


Nelle ultime due edizioni Adam Yates è stato il padrone indiscusso del Tour of Oman e quest’anno è tornato nella penisola arabica per mettere a segno il terzo successo consecutivo. Quella omanita è una corsa stimolante, poche tappe, ma un...


Al Tour dell’Oman inizia la stagione di molti corridori tra cui quella di Vincenzo Albanese che affronterà questa corsa per la prima volta in carriera. Per un corridore come lui dallo spunto veloce e da una buona tenuta in salita,...


A margine della presentazione della Strade Bianche, abbiamo trascorso 11 minuti in compagnia dell'unico italiano ad aver vinto la classica degli sterrati: Moreno Moser. Apprezzatissimo commentatore tecnico di Eurosport, con lui abbiamo affrontato in modo sintetico ma mai banale alcuni...


Cian Uiterbroeks era tra i corridori che ieri nella cronometro della Volta Comunitat Valenciana avrebbero preferito l’annullamento della prova, piuttosto che la neutralizzazione del tempo. Il belga, che da quest’anno corre con la Movistar, pensa che correre una cronometro con...


Mentre in Europa e in Medio Oriente si stanno svolgendo le prime competizioni a tappe della stagione, ad altre latitudini è tempo di campionati nazionali. In Colombia Brandon Rivera (INEOS Grenadiers) ha vinto il titolo della cronometro terminando i 44...


Stesso brand, ma con la novità del modello, sempre più alla ricerca del dettaglio e spingendo sull'innovazione per ottenere la massima performance. Anche per la stagione 2026, la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac gareggerà in sella alle biciclette...


La differenza fra ciclismo e cicloturismo è la sosta: nel ciclismo è segno di crisi, cotta, resa, invece nel cicloturismo è sinonimo di curiosità, interesse, approfondimento. Perché nel ciclismo si mettono i piedi a terra, se non all’arrivo, solo perché...


È iniziato l’UAE Tour Women,  la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e i team in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024