MONICA TRINCA COLONEL. «TORNO AL CICLISMO PER NON AVERE RIMPIANTI»

DONNE | 30/01/2024 | 08:06
di Laura Giffalini

Ad un certo punto della vita ti accorgi che non puoi andare avanti con il rimpianto di non averci provato. Soprattutto se da ragazzina, alle gare, battagliavi con Elisa Balsamo e Letizia Paternoster. Poi l’adolescenza, un’età strana in cui perdi interesse, inspiegabilmente, per alcune cose e ti dedichi ad altre. Abbandoni la bici, ti laurei e poi lavori per alcuni anni, come ottica,  a Livigno. Non il luogo ideale per chi ama il ciclismo con un inverno che dura 6 mesi. 


Sul più bello scatta una molla, la passione per le 2 ruote riaffiora prepotentemente, il tutto condito con buoni risultati nelle granfondo a fare da propulsore per cercare una propria via nel ciclismo.


E’ la storia di Monica Trinca Colonel, valtellinese 25 enne di Grosotto, che ha voluto riprovarci per non lasciarsi rodere dal tarlo dell’incompiuta.

Un fidanzato, Alex, super appassionato di ciclismo che la incoraggia nel sostenere un test valutativo al centro Centro Mapei. Ne escono numeri confortanti, tanto da spingere un talent scout come Walter Zini, uomo di lunga esperienza, a cogliere la scommessa ed assoldarla nella BePink - Bongioanni 2024 formazione Continental.

Determinazione e passione, non ci sono altre parole per descrivere un percorso anomalo, ma che viene ben sintetizzato dal racconto dell’atleta.

“Non sapevo come, non avevo più contatti nel settore, ma volevo tornare in bici. - spiega la neo debuttante - Lavorando a Livigno, le ore da dedicare all’allenamento erano poche, ma mi sono sempre tenuta in forma. Una vita scandita da qualche sessione di rulli, sport alternativi sulla neve e tante ore di lavoro, in negozio”. 

Eppure, nonostante la scarsità di tempo, è riuscita ad imporsi nel percorso medio della Sportful Dolomiti, una granfondo esigente, e quella con arrivo al Monte Penice.

Essersi laureata, aver maturato un’esperienza lavorativa, l’hanno sicuramente resa più consapevole. Per questo il suo tentativo numero 2 con il ciclismo va seguito con attenzione. 

Dopo un inverno ad allenarsi al freddo della Valtellina è il momento di confrontarsi con le avversarie. “Teoricamente - continua - avendo corso da bambina, so guidare la bici e non ho paura ad affrontare i percorsi più impegnativi. Per il resto vedremo. Sicuramente ce la metterò tutta”.

L’esordio è già avvenuto.“E’una sfida - aggiunte la valtellinese che le frattempo in Spagna è giunta 33^ a 1’:04” dalla canadese Olivia Baril - in gara mi sono lanciata in una fuga fino ai meno 18 dall’arrivo, poi nel finale le gambe hanno patito. Non ho rimpianti. Devo ancora realizzare che l’avventura è di fatto già iniziata”.

Parole di apprezzamento sono giunte pure da Zini. “E’ una ragazza matura. L’ho inquadrata in fretta, brava in bici e abile pure giù di sella. La BePink Bongioanni 2024 ha però anche altri carte su cui puntare. Aspettiamo che la stagione entri nel vivo”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Non sarà facile, ma in bocca al lupo
30 gennaio 2024 10:11 Plinio di Lato
Chi è del mestiere sa che i ritmi agonistici, se uno li ha interrotti, si riacquisiscono al 100% dopo mesi, se non un anno. Ma comunque il tempo per mostrare se si vale c'è.

Determinazione
30 gennaio 2024 15:44 lele
Tanta! Avanti tutta Monica.

Giusto cosi'
30 gennaio 2024 15:55 rufus
Giusto cosi', mai avere rimpianti. Il ritmo gara arrivera', se il motore c'e' non ci saranno problemi. Auguroni

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella nona giornata di corsa alla Vuelta di Spagna, la maglia rossa è rimasta sulle spalle di Torstein Træen mentre Jonas Vingegaard con uno straordinario assolo ha conquistato la tappa con arrivo in salita a Valdezcaray. «Mi sono sentito benissimo...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ha trovato il colpo di pedale e quindi l’ispirazione per anticipare ciò che aveva nel cuore e nella mente. Si sentiva bene, come dirà nel dopocorsa, per questo il Re pescatore ha chiamato Matteo Jorgenson...


La domenica ciclistica sulle strade bretoni di Plouay continua e,  dopo la vittoria di Giovanni Lonardi nel  Grand Prix de Plouay, arriva il successo di Arnaud De Lie (Lotto) che in volata - alla conclusione di 261 chilometri di gara - ...


Fabio Segatta rompe il ghiaccio e come prima vittoria in stagione si aggiudica  la decima Medaglia d'Oro Alba Rosa per juniores che si è svolta a Calvagese della Riviera con la regia organizzativa del GS Città di Brescia di patron...


La Freccia dei Vini si consegna nelle mani di Dennis Lock. Il danese della General Store Essegibi F.lli Curia vince la 53sima edizione della classica nazionale per elite e under 23 che si è corsa da Voghera a Rivanazzano Terme...


L'assolo del campione, la firma del fenomeno. Jonas Vingegaard trionfa nella nona tappa della Vuelta a España 2025, la Alfaro-Estacion de Esqui de Valdezcaray di 195, 5 km. Un successo che stravolge la classifica generale e spaventa Torstein Træen: il...


Volata vincente di Lorenzo Cataldo alla prima tappa del Giro di Bulgaria, la Primorsko-Burgas di 122 chilometri. Il pratese della Gragnano Sporting Club si è imposto davanti al greco Nikiforos Arvanitou, del Team United Shipping, e al tedesco Albert Ghatemann...


Dopo una lunga serie di piazzamenti raccolti nell'arco della stagione, Giovanni Lonardi ha rotto il ghiaccio vincendo allo sprint il Grand Prix de Plouay disputato sulle strade della Bretagna sulla distanza di 186, 9 chilometri. Nella prova di categoria UCI...


Assolo del lettone Georgis Tjumins nella 53sima edizione del Trofeo Emilio Paganessi internazionale juniores che si è disputata a Vertova nella Bergamasca. Il portacolori del Team GRENKE Auto Eder ha preceduto di 17" il figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola (Petrucci...


Un trentino Pietro Valenti, e un mantovano Marco Casciano hanno messo il proprio sigillo sul traguardo di Cavalgese della Riviera, nel Bresciano, dove gli esordienti si sono confrontati nel Trofeo Riccardo Stanga e nel Trofeo Comune di Calvagese. Dicevamo di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024