TOUR DOWN UNDER. STEPHEN WILLIAMS METTE IL SIGILLO. 8° SCARONI, BENE VERGALLITO

PROFESSIONISTI | 21/01/2024 | 05:30
di tuttobiciweb

Stephen Williams è il signore del Down Under. Il britannico della Israel Premier Tech ha vito infatti la sesta e ultima tappa del Santos Tour Down Under, la Unley - Mount Lofty di 128,2 km, e ha conquistato la vittoria finale nella corsa australiana.


È stato il giovane messicano Isaac Del Toro a fare la differenza sulla salita finale di Mount Lofty, ma Williams è stato bravissimo a resistere e ad imporre la sua legge sul rettilineo finle precedendo Narvaez e lo stesso Del Toro. Miglior italiano di giornata è stato Cristian Scaroni, ottavo, giunto a 10 secondi dal vicitore nel grupptto dei migliori comprendente ancheil ledaer della corsa Onley.


Nella classifica finale - che ha ricalcato l'ordine d'arrivo dell'ultima tappa  con Wlliams davanti a Narvaez e Del Toro - il miglior italiano è stato Luca Vergallito, diciassettesimo a 1'02" dal vincitore.

ORDINE D’ARRIVO

1. Williams Stephen (Israel-Premier Tech) in 03:05:26
2. Narvaez Jhonnatan (INEOS Grenadiers)
3. Del Toro Isaac (UAE Team Emirates)
4. Lemmen Bart (Team Visma | Lease a Bike)
5. Pithie Laurence (Groupama-FDJ) + 03
6. Alaphilippe Julian (Soudal Quick-Step) + 10
7. Howson Damien (Australia)
8. Scaroni Cristian (Astana Qazaqstan Team)
9. Mollema Bauke (Lidl-Trek)
10. Boven Lars (Alpecin-Deceuninck)

CLASSIFICA FINALE   

1. Williams Stephen (Israel-Premier Tech) in 19:13:34
2. Narvaez Jhonnatan (INEOS Grenadiers) + 09
3. Del Toro Isaac (UAE Team Emirates) + 11
4. Onley Oscar (Team dsm-firmenich PostNL) + 20
5. Lemmen Bart (Team Visma | Lease a Bike) + 23
6. Alaphilippe Julian (Soudal Quick-Step) + 33
7. Yates Simon (Team Jayco-AlUla) + 33
8. Paret-Peintre Valentin (Decathlon AG2R La Mondiale Team) + 36
9. Howson Damien (Australia) + 42
10. Haig Jack (Bahrain Victorious) + 50

Copyright © TBW
COMMENTI
Ha vito
21 gennaio 2024 09:53 Arrivo1991
E vabbè...

bene 17esimo
21 gennaio 2024 11:48 VERGOGNA
siamo arrivati a mettere in un titolo che uno è andato bene perchè è arrivato 17esimo. Follia.

Bene si
21 gennaio 2024 13:06 lupin3
Visto che per tanti non doveva neanche passare e invece é lá a tra i primi. Se ne é accorto addirittura Tuttobici

Bene
21 gennaio 2024 15:09 cervo2
Se in una gara del genere il 17esimo in classifica riceve pure una menzione al merito… vuol dire che siamo proprio alla frutta

@ vergogna
21 gennaio 2024 20:10 Arrivo1991
Perche' ti sorprendi ? Basta leggere gli articoli a getto continuo su squadre che pedalano sulle dichiarazioni da salotto e le presentazioni stile " Hollywood ". Lo ripeto, troppa enfasi. Tra qualche mese vedrai che rideremo.

Bravo Vergallito
21 gennaio 2024 22:11 michelep
Secondo me Vergallito è stato un grande, alla sua prima esperienza nel world tour è arrivato a un solo minuto dal vincitore e sempre nel gruppetto dei migliori. Gli manca esperienza e cattiveria. A lui non si poteva chiedere di più anzi ha fatto più del dovuto. Bravo

Ma per favore
22 gennaio 2024 06:32 kristi
Il tour down Under è una gara di bassissimo livello, nessun vero corridore di rilievo , che poi i media lo vendano come una Parigi Nizza di febbraio , vabbe , loro devono riempire articoli e pagine . Ma ad esempio far passare il ragazzino messicano per nuovo crack , per uno scattino contro degli amatori ( in pratica) sono esagerazioni paesi . Non dico non sia forte ma parliamone a giugno magari .
Vergallito ? Boh ho già più volte detto come la penso sul fatto di caricare tutta la pressione dei media italiani su ragazzi alle prime uscite ben fatte

Considerazioni
22 gennaio 2024 11:27 italia
Vincere e piazzarsi nel ciclismo moderno e sempre difficile perché la concorrenza e' forte; vedo bene per il futuro Del Toro Onley e Tanfield ; quest'ultimo fra uno o due anni dovrebbe essere il più forte cronomem mondiale e se va ad Aguacaliente dovrebbe sbriciolare il record dell'ora; vedremo ...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024