SPAGNA. BENIDORM, IL CROSS (TUTTO ESAURITO) E IL CICLISMO CHE CRESCE

CICLOCROSS | 13/01/2024 | 08:18
di Francesca Monzone

Il 21 gennaio ci sarà la tappa di Coppa del Mondo di ciclocross in Spagna a Benidorm e il numero di biglietti venduti fa segnare un nuovo record. Le previsioni di vendita dei biglietti sono ottime, migliori anche rispetto allo scorso anno, tanto che il tutto esaurito verrà registrato prima di domenica prossima. Sono già 10.000 i biglietti acquistati e chi vuole assicurarsi un posto per vedere la sfida tra Van der Poel, Van Aert e Pidcock dovrà affrettarsi perché in vendita sono rimasti solo 5.000 tagliandi. In base alle regole stabilite da UCI e organizzatori, al cross di Benidorm potranno assistere 15.000 persone paganti, oltre ai bambini che invece entrano gratis. Nel 2023 gli ultimi biglietti disponibili vennero venduti la mattina stessa della gara, con file lunghissime iniziate la mattina presto, mentre adesso a 10 giorni dall’evento, i tagliandi per accedere al percorso termineranno sicuramente nei prossimi giorni e per domenica il sold out sarà una certezza, con i botteghini che resteranno chiusi.


Il ciclocross ha conquistato la Spagna e gli appassionati che vogliono vedere l’ultima sfida dell’anno dei Tre Big arrivano da tutto il Paese e tra gli acquirenti ci sono anche tifosi che arrivano da Belgio, Olanda e Francia.


Sarà una corsa senza fango, con un clima estremamente mite, ma la battaglia tra Van Aert, Van der Poel e Pidcock è assicurata. Anche in campo femminile lo spettacolo sarà di altissimo livello e l’iridata Fem van Empel darà del filo da torcere a Ceylin Del Carmen Alvarado e Puck Pieterse i un duello tutto olandese.

«Fem Van Empel era venuta a Benidorm l’anno scorso e ci ha regalato grandi emozioni - ha detto Pascual Momparler, responsabile di Momparler Cycling, società organizzatrice della Coppa del mondo di ciclocross UCI Benidorm Costa Blanca –. Lei con Alvarado e Pieterse sono le tre grandi campionesse del ciclocross mondiale in campo femminile e saranno alla nostra gara. Anche in campo maschile siamo riusciti ad avere i Tre Big e questo dimostra come la nostra sia una gara egualitaria, che tratta le donne nello stesso modo degli uomini, sia per attenzioni che per premi. Avevamo annunciato la presenza del campione mondiale maschile e non poteva mancare anche la campionessa mondiale femminile».

Benidorm vuole lasciare il segno e ci sta riuscendo grazie ad un sistema pubblicitario sicuramente efficace, che punta a portare sul territorio il ciclismo in tutti i 12 mesi dell’anno.

Anche le squadre che ogni anno vanno in Costa Blanca per i camp invernali sono sicuramente un richiamo importante per gli appassionati di ciclismo e la tappa di Coppa del Mondo di ciclocross in gennaio facilita sicuramente la partecipazione di corridori che si trovano già in ritiro in Spagna, riducendo in questo modo i costi di trasferimento.

Il ciclismo in Spagna è in espansione e il ciclocross è solo l’ultimo anello di un movimento che diventa sempre più grande. Anche il ciclismo su strada ogni anno alza la sua asticella e la Vuelta, ultima grande corsa a tappe dell’anno, si sta trasformando in una gara di altissimo livello, dove i grandi nomi del ciclismo, si battono per conquistare la maglia rossa del vincitore. La Spagna ha deciso di investire nel ciclismo, non solo come mezzo ecologico, ma anche come forma di turismo sostenibile e i numeri sono sicuramente favorevoli. Così non solo in Costa Blanca, ma anche in altre zone del Paese, ci sono molti bike hotel e officine su percorsi segnati, che invogliano i turisti delle due ruote a trascorrere le vacanze in Spagna.

La Spagna può in oltre contare su una squadra nel World Tour come la Movistar, ben quattro ProTeam (Burgos Bh, Caja Rural Seguros RGA, Equipo Kern Pharma e Euskalte Euskadi) e diverse formazioi Continental, che diventano un mezzo di traino per far crescere il ciclismo nel Paese.

Benidorm e la Costa Blanca sono le capitali del ciclismo spagnolo e nuovi fondi stanno arrivando per aumentare le iniziative sportive che vedono come protagonista la bicicletta in tutte le sue discipline.

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COMMENTI
Invece da noi poca gente
13 gennaio 2024 10:38 pego64
Perché è una corsa che non piace ai corridori e poco agli spettatori, un po' troppo lontana dai grossi centri, bisognerebbe portarla a Trento la prova di coppa italiana

Ciclocross
13 gennaio 2024 16:24 fido113
Da noi crescono i praticanti ma i mezzi di propraganda sono quasi inesistenti fuori dai mezzi di informazione dedicati.

Vermiglio e Benidorm
13 gennaio 2024 16:35 lupin3
Non sono assolutamente paragonabili vista la posizione e l'offerta turistica. Se lá tampa italiana fosse in província di Treviso o Venezia magari ci sarebbero tanti spettatori, non so se 15.000

Pego64
13 gennaio 2024 17:03 Stef83
.....poca gente se lo fai a 1200 metri con neve, - 6 gradi, e con poca organizzazione per chi è lì (logistica, ristorazione ecc).... Organizzare in posti vicino alla città, è facili da raggiungere aiuterebbe o come(come per questa gara in Spagna)

Europei ciclocross, li ricordate?
13 gennaio 2024 18:44 cannonball
c'è stato un grande evento di ciclocross pochi anni fa, nel 2019 a Trebaseleghe, il campionato europeo di ciclocross a novembre...non mi pare ci siano stati 15.000 persone, forse neanche 1.500 ... eppure in gara c'erano i grandi specialisti compreso Van Der Poel !!

Il ciclismo in Italia
13 gennaio 2024 22:18 piuomeno
Il ciclismo in Italia ormai si identifica in quello cicloamatoriale. Quelle cifre non si ottengono a spettatori ma ad iscritti alle varie GF. Basta andare sul percorso della Nove Colli il giorno della gara e su quello della Coppi e Bartali che si disputa sulle stesse strade per capire di cosa soffre il malato.
Maurizio

Cannonball
13 gennaio 2024 22:44 Stef83
Io l'Europeo di Trebaseleghe l'ho fatto.....e ci furono circa 8000 paganti...

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