UIJTDEBROEKS. «MI SENTO COME SE AVESSI ALTRI 27 CIAN ATTORNO A ME»

PROFESSIONISTI | 22/12/2023 | 08:18
di Francesca Monzone

Fino a qualche settimane fa Cian Uijtdebroeks era il corridore della Bora-Hansgrohe che aveva stupito il mondo del ciclismo per essere entrato  nella top ten della Vuelta di Spagna ad appena vent’anni. Il giovane belga non avrebbe mai immaginato tutto il clamore che si sarebbe scatenato e ieri alla sua prima apparizione ufficiale con la Visma – Lease a Bike ha capito che dovrà abituarsi ad essere sotto i riflettori. Ieri è stato diffuso il comunicato di un accordo raggiunto tra UCI, Bora-Hansgrohe e Visma l Lease a Bike e adesso Cian Uijtdebroeks è a tutti gli effetti un corridore del team giallo-nero. E l'UCI ha sancito l'accordo questa mattina con un comunicato ufficiale richiamandosi all'articolo 2.15.121 del Regolamento UCI.

«Non pensavo che sarebbe accaduto tutto quello che abbiamo visto nei giorni scorsi – ha raccontato il belga ad Amsterdam – Avevo solo pensato di fare la scelta migliore per me stesso e la squadra sapeva che avevo revocato il mio contratto a partire dal primo dicembre. Quindi proprio non mi aspettavo tutto questo».


Il peggio è passato e Cian adesso può guardare al suo futuro, dove spera di poter conquistare grandi risultati. «Il futuro è più importante del passato e adesso mi sento come se fossi a casa. Voglio lasciarmi alle spalle tutto quello che è successo negli scorsi mesi. Posso solo dire che avevo dei buoni motivi per annullare il contratto, ma per rispetto di tutte le parti non voglio entrare nel merito di queste scelte».


Il talentuoso Uijtdebroeks ha trascorso gli ultimi mesi con la voglia di cambiare squadra e quando i media hanno cercato di entrare nei dettagli su possibili azioni di bullismo nei suoi confronti, il belga ha preferito non parlarne, sottolineando che adesso è un corridore della Visma | Lease a Bike.

«C’è stato subito un ottimo rapporto, tutti sono venuti a salutarmi e mi sono sentito parte di una grande famiglia. Il ritiro è stato fantastico, in particolare il cibo, dove ho potuto mangiare pizza e hamburger appositamente pensati per gli atleti e ho scoperto che erano buonissimi. Voglio lasciarmi tutto alle spalle e sono contento di essere qui adesso».

La Visma | Lease a Bike non è stata l’unica squadra a contattare il belga, ma è stata la filosofia del team di Plugge a convincere Cian a firmare con loro un contratto triennale.

«Quando ho deciso di lasciare la Bora ho voluto sapere quali fossero le opzioni disponibili. Ho avuto anche alcuni incontri, ma alla fine ho scelto la Visma perché credo nel loro lavoro. Senti che c'è una spinta enorme in questa squadra, con motivazione per tutti. E’ strutturato tutto e vogliono trarne il massimo. Siamo 28 corridori in totale e mi sento come se avessi altri 27 Cian intorno a me».

Il giovane belga ha le idee chiare e sa perfettamente che in questo primo anno potrà correre senza stress, perché prima di tutto deve ambientarsi bene nella nuova squadra e deve crescere professionalmente. «Un anno passa velocemente e so che non devo dimostrare nulla. So che non devo per forza migliorare il mio ottavo posto della Vuelta e che posso fare anche un nono o decimo posto. La mia stagione inizierà con il Gran Camiño e poi la Tirreno-Adriatico. Voglio essere bravo, ma non ancora troppo bravo. Poi correrò in Catalogna, dove invece il  mio livello dovrà essere più alto, ma non ancora al massimo. Questo vale solo per il Giro. Nel frattempo andrò molto in altura, mi piacciono in ritiri in quota in solitaria».

Copyright © TBW
COMMENTI
Senza pressioni
22 dicembre 2023 09:23 Albertone
Ha fatto un salto importante e penso possa crescere in maniera giusta. Ha davanti a se fior di campioni da cui imparare

se restava....
22 dicembre 2023 16:17 limatore
se rimaneva in Bora avrebbe potuto lavorare con il miglior preparatore di tutto il WT, e Roglic un buon punto di riferimento.

@ limatore
23 dicembre 2023 20:08 Carbonio67
Va nel team nr 1. Ha tutto al meglio.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Patrik Pezzo Rosola torna a graffiare e si prende per distacco la seconda tappa del Giro del Friuli juniores, la Cordenons–Piancavallo. Sullo stesso arrivo che ha esaltato Vingegaard al recente Giro d’Italia, il portacolori della Nordest Petrucci Assali Stefen ha...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


Si è concluso ieri a Roma il Giro d'Italia, il 44° della storia della Bardiani-CSF 7 Saber. Ancora una volta la formazione della famiglia Reverberi ha saputo recitare un ruolo da protagonista lungo le tre settimane della Corsa...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024