VALENTINA CORVI AL DEBUTTO STAGIONALE: «INTESA PERFETTA CON IL TEAM GUERCIOTTI, PUNTO SUBITO A FAR BENE»

INTERVISTA | 23/11/2023 | 08:15

Bella, forte e soprattutto vincente. Valentina Corvi è una delle ragazze più promettenti del fuoristrada italiano e domenica disputerà la sua prima gara di ciclocross dell’inverno 2023-24. La neo-Under 23 Valentina Corvi, statura 170 cm, capelli castani e occhi verdi, parteciperà all’ultima prova del Giro d’Italia di ciclocross a San Colombano Certenoli, nell’entroterra genovese. Il cimento ligure costituirà anche la prima apparizione agonistica di Valentina con maglia Fas Airport Services – Guerciotti – Premac.


Valentina è nata Sondrio il primo aprile 2005 e abita a Tirano, ai piedi dell’Aprica, con mamma Erica, papà Silvano e il fratellino Daniele. La sua ciclo-story è iniziata nel 2013, tra i Giovanissimi G 2. “Avevo la maglia della Melavì - racconta - e Luca Bramati (ndr, da corridore gareggiò per il team Guerciotti) è stato uno dei primi tecnici a posizionarmi in bici”.


Malgrado un virus contratto in primavera, la fuoristradista valtellinese nel 2023 da junior si è aggiudicata 10 gare compresi Campionato d’Europa di cross country mountain bike e Campionato italiano di ciclocross. Nella stagione 2022 in sella alla bici da montagna si è imposta nei tricolori di cross country e short-track. Sempre nel 2022 è giunta seconda nell’ Europeo e al Campionato italiano di ciclocross. In merito ad altre maglie tricolori su mountain bike, le ha vinte una da esordiente e due da allieva. Nel ciclocross vanta altresì un titolo italiano da allieva quindicenne. La sua stagione 2023 su “mtb”è finita abbastanza presto.

«In agosto ho deciso di staccare anche pensando all’attività invernale e allo scatto di categoria che per il cross avviene a fine settembre». San Colombano Certenoli è una piazza “favorevole” a Valentina. «Lì ho conquistatoun secondo posto da junior. Nella gara genovese spero di evidenziare già una bella condizione. Per me non sarà una corsa facile dovendo sfidare oltre alle under 23 anche delle elite ben rodate nel cross. San Colombano Certenoli costituirà un test-event importante per me. Il mio sogno a breve scadenza è laurearmi Campionessa d’Italia delle under 23 a Cremona in gennaio. Ma so che non sarà facile centrare l’obiettivo».

La valtellinese nel ciclocross predilige circuiti fangosi, vanno bene anche pioggia e altimetria impegnativa. «Sui percorsi piatti non mi so ancora valutare anche perché mi manca completamente l’attività su strada dove si affinano le doti da passista. Proprio per la mancanza d’attività su strada non ho esperienza nelle volate e così nel ciclocross e in mountain bike cerco sempre di vincere per distacco».

In 11 anni d’attività su strada ha partecipato solo ad una corsa: quella di Arcade, una open, nel 2023. «Ero tra le juniores che hanno sfidato le elite – puntualizza – e sono pure caduta. Per il momento non ho programmato un’attività da stradista per il futuro».

Il debutto da under 23 non lo scorderà mai: «E’ la categoria in cui praticamente si diventa maggiorenni nel ciclismo. So che nelle gare internazionali dovrò sfidare Fem Van Empel e tante altre campionesse. E’ stimolante, purchè ci si presenti alle gare allenate e molto concentrate».

Nella mountain bike ha corso l’ultima stagione nella Trinx e molte altre squadre la volevano per farla gareggiare nel ciclocross. «Praticamente tutte quelle che vanno per la maggiore nel panorama crossistico italiano. Ho impiegato un po' a decidere e adesso sono contenta di aver scelto la Fas Airport Services Guerciotti Premac. Non ho ancora vissuto trasferte o ritiri con le altre ragazze del team di patron Paolo Guerciotti tuttavia la mia impressione è di aver compiuto un’ottima scelta. Tra me, la famiglia Guerciotti e il ds Vito Di Tano è nata un’intesa perfetta».

Anche il ct della Nazionale di ciclocross, Daniele Pontoni, altro ex alfiere di Guerciotti è contento di rivedere in gara nel cross. Valentina guarda lontano: «Il 2024 è l’anno olimpico e io vanto titoli nella mountain bike. Riuscire a conquistare il posto da titolare per il cross country all’ Olimpiade 2024 è molto complicato per una debuttante tra le Under 23; ci vorrebbe un miracolo. Punto soprattutto all’Olimpiade 2028: sognare è bello !».

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