TERREMOTO INEOS. SE NE VA RON ELLINGWORTH, ANCHE DAVE BRAILSFORD POTREBBE LASCIARE

PROFESSIONISTI | 17/11/2023 | 13:09
di tuttobiciweb

Terremoto in casa Ineos? Con una decisione a sorpresa, Rod Ellingworth si è dimesso dalla carica di vice capo della Ineos Grenadiers: a riportare la notizia è il Telegraph. Ellingworth era il sostituto temporaneo di Sir Dave Brailsford come manager della squadra ciclistica britannica.


Ellingworth, 51 anni, era stato uno degli artefici della creazione dell’allora Team Sky nel 2009 ed aveva occupato vari ruoli fino a quello di performance manager. Ha poi lasciato il team per approdare alla Bahrain Victorious per tornare alla INEOS Grenadiers nel 2021.


Nell’organigramma del team, Brailsford è ancora il numero uno della squadra, ma da tempo patron Jim Ratcliffe gli ha assegnato un ruolo più ampio come responsabile di tutte le squadre sportive INEOS, con Ellingworth che aveva preso il suo posto. Sembra che malumori da parte di Ellingworth fossero già emersi durante la Vuelta, in particolare riguardo ai rinnovi di alcuni importanti contratti già discussi in primavera ma sottoscritti solo ad autunno inoltrato per ritardi dovuto alla mancata approvazione dei vertici societari.

Secondo quanto scrive il quotidiano inglese, non è ancora chiaro perché Ellingworth abbia preso la decisione di lasciare una squadra che per anni ha dominato sprattutto nei grandi giri ma che non riesce più a vincerne uno dai tempi di Bernal al Giro d’Italia 2021. Di certo c'è che Ellingworth la settimana scorsa era a Nizza, regolarmente al suo posto nell'incontro che il team aveva programmato per pianificare la stagione 2024 dei suoi corridori.

Secondo The Telegraph, anche Brailsford potrebbe lasciare la INEOS Grenadiers: il manager potrebbe avere presto un ruolo nel Manchester United, dopo che Jim Ratcliffe ha acquisito nelle scorse settimane il 25% dello storico club calcistico inglese.

Sull'argomento scrive anche Cyclingnews: anche Roger Hammond, responsabile delle prestazioni della INEOS Grenadiers, sarebbe sul punto di lasciare il team. Ricordiamo che dalla Ineos sono già usciti Ben Williams, che fino a questa estate era il responsabile Performance e Supporto, e Matteo Tosatto, che dal prossimo anno sarà tecnico della Tudor Pro Cycling.

Da casa Ineos Grenadiers al momento non c’è nessuna reazione ufficiale e nemmeno un annuncio di nuovi nomi destinati ad entrare nell'organigramma della società. Ma è certo che la decisione di Ellingworth ha colto di sorpresa i corridori.

AGGIORNAMENTO. In serata un post social della formazione britannica: «La Ineos Grenadiers può confermare che il Vice Team Principal, Rod Ellingworth, lascerà la squadra alla fine dell'anno. Nessun ulteriore commento verrà fatto in questa fase».

Copyright © TBW
COMMENTI
Crisi
17 novembre 2023 15:12 Carbonio67
Dopo Froome, hanno avuto dei lampi con Thomas e Bernal. Ma complice l'infortunio del colombiano e l'ascesa di Pogacar, Evenepoel e Vingegaard,Mvdp e Van Aert sono cambiate le carte in tavola. E altri team si sono attrezzati. E' finita un'era,poco da fare

Paroloni inutili
17 novembre 2023 15:30 asdfa10
Terremoto, crisi.... Tutti paroloni, sembra che parliamo dell'Astana. Nell'anno più difficile hanno vinto un'importante classica, fatto podi in alcune Monumento, vinto due delle tappe più difficili del Tour de France e ottenuto grandi vittorie nelle altre discipline. Se questa è una squadra in crisi penso che chiunque firmerebbe per essere così. Il rinnovamento è necessario per chiunque, mica sono italiani che si tengono strette le proprie poltrone...

E il Giro d'Italia
17 novembre 2023 15:39 asdfa10
Ho tralasciato il podio del Giro d'Italia... Togliete alla tanto esaltata UAE le vittorie di Pogacar e vedete cosa gli rimane e se son meglio dei britannici

Il mercato degli ultimi due anni la dice lunga
17 novembre 2023 16:09 pickett
Stanno smobilitando,mi pare evidente.Il 2024 potrebbe essere l'ultimo anno.

@pickett
17 novembre 2023 17:28 asdfa10
Ti pare evidente da cosa? Dai rinnovi tutti fatti oltre il 2024? Sei un detective!

Rinnovo
17 novembre 2023 18:29 Arrivo1991
Non e' piu' il team faro, e urge un rinnovamento. X asdfa, i risultati che elenchi sono ottimi se fatti da un team 'diciamo' che era meno abituato a vincere di loro. Di certo, hanno fatto al meglio cio' che potevano, con cio' che hanno. E il nostro Ganna, ha dato tanto alla causa

Non e' sempre festa
17 novembre 2023 19:21 Cicorececconi
Un team che era la macchina perfetta x i GT. Hanno una bella rifondazione da fare.

@Arrivo1991
17 novembre 2023 21:30 asdfa10
Però sul piatto della bilancia va messo tutto e quando si parla di Ineos non si fa. Hanno una delle squadre più giovani, poi quest'anno hanno avuto un sacco di infortuni che hanno influito nelle prestazioni di squadra, negli anni i loro corridori principali per i gt come Froome e Bernal sappiamo cosa gli è successo, così come la scomparsa del loro ds più importante. E, ciononostante, le vittorie ci son sempre state e sono il team che più ha dato alla multidisciplina. Altre squadre come Astana e Quick Step sono in declino, eppure non se ne parla così

X asdafa10
17 novembre 2023 23:15 Albertone
Astana ha vissuto il canto del cigno anni fa, ma ha dietro il governo Kazako. Storia diversa. Qui si ha penuria di risultati, dopo anni di filotti di Tour

asdafa
18 novembre 2023 00:20 pickett
Ti dice niente il nome GEOX?Anche loro avevano contratti pluriennali;dalla sera alla mattina hanno chiuso,e tanti saluti a tutti.Forse non hai seguito con attenzione le vicende ciclistiche,negli ultimi anni.

Semplicemente
18 novembre 2023 05:44 kristi
E lo dico da mesi , ineos sta orientandosi a sponsorizzare con piu soldi altri sport , c era stato.un contatto con Taddeo, se lo avessero convinto allora le cose sarebbero cambiate , ma non è andata , almeno per questo anno , la seguente diaspora dei più promettenti era già un segnale , qualcuno parla di rinnovi , ma di chi ? Corridori vecchi , o promesse mai mantenute , o onesti pedalatori
P.s. Ganna non è partito magari perché non mercato . Vince ormai solo in pista, e nemmeno o più con la frequenza e padronanza di due anni fa ...

Come asdafa
18 novembre 2023 08:54 Cicorececconi
La penso come asdafa. Non e' poi andata cosi male

Piu' che terremoto
18 novembre 2023 09:31 Angliru
Piu' che terremoto, mi sembra un periodo di ristrutturazione. Non e' sempre Natale

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'HG Cross di Heerde, nei Paesi Bassi, incorona vincitori Ceylin del Carmen Alvarado e Joran Wyseure al termine di una giornata di grande spettacolo nel ciclocross internazionale. Tra le donne elite, la portacolori della Fenix-Premier Tech ha fatto valere tutta...


Si può considerare un esotismo fuori stagione l’assegnazione di così tante maglie tricolori, sette, il 24 ottobre, ma è veramente il caso di dirlo: meglio tardi che mai. La bella e partecipata rassegna dei campionati italiani assegna un ruolo quasi...


Ancora una volta è Elisa Longo Borghini a dettare legge. Sulle strade piemontesi di Piasco, nel Cuneese, la campionessa della UAE Team ADQ ha conquistato l'ottavo titolo italiano a cronometro della sua straordinaria carriera, chiudendo la stagione con l'ennesima...


Ancora Sud Africa sul tetto continentale. La campionessa africana 2026 si chiama Magda Nieuwoudt, ha 36 anni e arriva dalla gravel. Una vera prova di forza quella delle sudafricane Che piazzano seconda Lisa Bone e terza Tiffany Keep. A fare...


Nicolas Milesi concede il bis. A una settimana dal prestigioso successo nella Crono delle Nazioni di Les Herbiers, il bergamasco conquista anche il titolo italiano a cronometro della categoria Under 23 sulle strade di Piasco. l portacolori della Netcompany...


Arriva in Slovacchia la prima, attesa vittoria tra gli juniores di Alessio Borile. Il promettente friulano della Asd DP66 Pinarello si è imposto nel Gran Premio di Topolcianky, confermando tutto il suo talento in una prova di alto livello internazionale....


Bella vittoria internazionale per Lucia Bramati. La vicentina del FAS Airport Services Guerciotti Premac si è infatti aggiudicata la terza prova della Janev Cup per donne elite disputata a Rymarov, in Repubblica Ceca. Bramati ha dominato il confronto chiudendo...


Va al figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola il titolo italiano a cronometro della categoria juniores. Sulle strade di Piasco, nel Cuneese, il veronese della Nordest Petrucci Assali Stefen ha offerto una prestazione impeccabile, coprendo i 19, 7 chilometri del...


Si chiude nel segno della maglia tricolore la stagione di Nicole Bracco. La cuneese della Società Ciclistica Cesano Maderno ha conquistato il titolo italiano della cronometro donne allieve sulle strade di Piasco, nel Cuneese, coprendo i 13 chilometri del...


L'apertura dei Campionati Italiani a cronometro di Piasco parla lombardo. A conquistare il titolo tricolore nella categoria allievi è stato il milanese Samuele Matteini del Team Aba Orobia Biassono, autore della miglior prestazione contro il tempo della giornata sui...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra