VAN AERT E QUEL PENSIERO DI CORRERE IL PROSSIMO GIRO D'ITALIA

PROFESSIONISTI | 28/10/2023 | 08:25
di Francesca Monzone

Se Jonas Vingegaard  sarà una presenza certa al Tour de France, quale sarà il programma di Wout Van Aert il prossimo anno? Molto probabilmente il fiammingo - che ha già preso parte a 5 Tour de France  nel 2024 potrebbe venire alla corsa rosa, ma una sua eventuale partecipazione al Giro d’Italia naturalmente non potrebbe escludere una sua  presenza anche al Tour.


Van Aert a inizio mese aveva espresso un suo gradimento per il Giro d’Italia e anche per la Vuelta, se non fosse stato chiamato a correre la Grande Boucle, con una preferenza maggiore per la corsa italiana.


Alla presentazione del Tour de France a Parigi, abbiamo visto Jonas Vingegaard e non a caso Van Aert non era presente e anche il tecnico della Jumbo-Visma Merijn Zeeman era stato chiaro sul prossimo Tour: «Al momento solo Jonas Vingegaard è certo».

Il fiammingo è un corridore potente e generoso e nel suo palmares i successi sono veramente tanti. Nel 2022 i suoi obiettivi erano le Classiche Monumento e la maglia verde della classifica a punti del Tour de France. Purtroppo il Covid in primavera gli ha impedito di correre come avrebbe voluto, saltando appuntamenti importanti, mentre il Tour è andato come previsto. Quest’anno invece nulla ha funzionato a partire dal Mondiale di ciclocross, dove ancora una volta si è piazzato secondo alle spalle di Van der Poel e poi ci sono state le Classiche che non sono andate come voleva, nonostante un ottimo esordio in marzo. Van Aert adesso ha bisogno di stimoli e trovare nuove sfide per ottenere dei risultati. Quest'anno, ad esempio, ha scelto consapevolmente il Giro di Svizzera perché non aveva mai partecipato a quella corsa a tappe. Quindi il Giro è sicuramente una possibilità che si può concretizzare, semplicemente perché è lui a voler partecipare. Bisogna ricordare che nel 2024 ci saranno le Olimpiadi a Parigi e quindi, ancora una volta il Tour de France verrà anticipato e terminerà il 21 luglio e venerdì 26 luglio inizieranno i Giochi. Tutte le cronometro individuali si svolgeranno sabato 27 luglio e anche se non c'è il problema del jet lag come a Tokyo, sicuramente tra la fine del Tour e le Olimpiadi l’intervallo è breve, in particolare se si considerano le difficoltà dell’ultima settima del Tour. Van Aert naturalmente punterà alla medaglia d’oro e per arrivarci dovrà essere fresco e la grande Boucle in questo non aiuta.

Abbiamo visto che i motivi di una partecipazione al Tour per Van Aert sono molti, ma non potrà prendere questa decisione da solo e dovrà sedersi a tavolino con i suoi dirigenti. Il Tour rimane sempre la corsa più importante al mondo e sponsor e investitori vogliono che alla corsa gialla partecipino i migliori per vincere e Van Aert è indubbiamente uno dei migliori. Ma l’aspetto economico non è il solo e c’è una tappa particolarmente insidiosa nella corsa francse, si tratta di quella con lo sterrato che i corridori incontreranno nella nona giornata. Van Aert è uno specialista del fuori strada e delle Classiche sul pavè e sono pochi i corridori che hanno una sicurezza come la sua nei tratti di terra, basti pensare alla sua vittoria a Strade Bianche nel 2020 e a i due terzi posto nel 2019 e 2018. La Jumbo-Visma potrebbe quindi portare il fiammingo al Tour per tenere fuori dai guai Vingegaard in una tappa insidiosa come quella dello sterrato e quando a ordinare sono i dirigenti per ottenere una vittoria importante è difficile poi per un corridore ribellarsi all’ordine impartito.

Comunque nulla è stato definito e comunicato, per tanto al momento il Giro d’Italia sarebbe un’ottima opportunità per Wout Van Art, che oltre ai successi di tappa - magari con la caccia alla maglia rosa nella tappa iniziale a Torino - e alla maglia ciclamino, potrebbe aspirare anche a un buon posto nella classifica generale.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Patrik Pezzo Rosola firma un’impresa destinata a pesare nella sua giovane carriera: l'azzurro ha vinto la Corsa della Pace juniores, diventando il terzo italiano a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa gara a tappe in Repubblica Ceca. Prima...


L’olandese Nils Sinschek ha conquistato la quarta e ultima tappa del Tour de Kumano, in Giappone, imponendosi sul traguardo di Taiji al termine dei 104 chilometri conclusivi. Il portacolori della Li Ning Star ha preceduto Andrea D’Amato del Team Ukyo...


La UAE Emirates XRG è stata letteralmente decimata nella caduta avvenuta ieri sulla strada per Veliko Tarnovo. Il dottor Adrian Rotunno, Direttore Medico della fromazione emiratina, spiega: «Purtroppo siamo stati duramente colpiti dalla caduta avvenuta ieri nella seconda tappa. Jay Vine...


Domenica in edicola. La Gazzetta, prima di scendere nei risvolti della seconda tappa, affida al commento di Pier Bergonzi una critica velata, ma non troppo, al Re Pescatore ed al Duca di Camerino. Dietro ai confidenziali soprannomi si cela un...


La prima fiera digitale dello sport è online e tra i suoi espositori c'è anche tuttoBICI. Entra subito nella piattaforma e scopri aziende, eventi e opportunità dedicate allo sport, al turismo sportivo e al benessere. www.fieradellosport.digital riunisce aziende, professionisti e...


Al via della terza tappa in Bulgaria, Giulio Ciccone conferma di essere uno degli uomini più attesi della corsa rosa. Nella seconda giornata di gara, il corridore abruzzese ha chiuso al terzo posto, alle spalle del vincitore Silva e del...


L'avventura bulgara del Giro d'Italia si conclude con la terza tappa, la Plovdiv - Sofia di 175 km. Si tratta di una frazione che può essere divisa in due parti: la prima sempre leggermente a salire che si conclude alla...


A distanza di pochi giorni dall’ultimo saluto ad Angelo Lavarda nell’ambientazione suggestiva della basilica di San Vittore di Arsago Seprio, nel basso Varesotto, cerimonia partecipata, sobria, raccolta, come era nel suo stile di vita – quella familiare quotidiana e quella...


Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della performance aerodinamica dipende anche e soprattutto dalla bravura di Santini. L’AERO RACE jersey è realizzata con Polartec® Power Dry™ Recycled,  un tessuto innovativo...


E se l’espansione ad Est del Giro non si concludesse oggi? L’indiziata principale a subentrare alla Bulgaria, come Paese teatro della Grande Partenza, è la vicina Romania, non solo perchè l’Ungheria ha già dato, la Grecia e l’Albania pure, per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024