LEFEVERE. «GIRO E TOUR PER REMCO? TROPPO DURO, GLIELO SCONSIGLIO»

PROFESSIONISTI | 27/10/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Nel futuro di Remco Evenepoel non ci sarebbe solo il Tour de France ma anche il Giro d’Italia, ma a dire la sua c’è ancora una volta Patrick Lefevere che ha sconsigliato al suo protetto di fare l’accoppiata Giro-Tour.


«E’ troppo duro e lo sconsiglio vivamente». Questo è quanto ha detto a Parigi Patrick Lefevere, dopo aver assistito alla presentazione del Tour de France 2024. Remco ha sicuramente un conto in sospeso con il Giro d’Italia e martedì si è seduto al tavolo con i due tecnici Klaas Lodewyck e Koen Pelgrim per discutere il programma del prossimo anno. Lafavere è stato chiaro e ha spiegato che Evenepoel al Tour non dovrà essere sotto pressione e potrà fare le scelte che vuole.


«Nel suo primo Tour Remco non dovrà fare nulla e dimostrare nulla, tutto gli sarà permesso». Il campione del mondo a cronometro ha un palmares straordinario e ad appena 23 anni può già vantare due titoli mondiali e la vittoria a un grande giro oltre a due successi alla Liegi-Bastogne-Liegi. Il fiammingo però, ha un animo inquieto ed è desideroso di mettersi alla prova nella corsa a tappe più importante del mondo. La scelta di essere competitivo al Tour aveva spinto Remco, anche verso la possibilità di cambiare squadra, questo perché al Tour vuole fare bene.

Nei giorni scorsi è nata l’ipotesi di fare l’accoppiata Giro-Tour, ma Lefevere, anche in vista dell’appuntamento con le Olimpiadi di Parigi, non sarebbe favorevole.

«Puntare due volte alla classifica generale non è assolutamente realistico. Sicuramente andremo a vedere le tappe di montagna, ma se dobbiamo guardare al dopo, per esempio ai Giochi, il binomio Giro-Tour non mi sembra l'idea migliore».

Lefevere quindi non sarebbe favorevole a questo binomio e se andiamo indietro negli anni, dobbiamo arrivare al 1998 con Marco Pantani, per trovare un corridore che nello stesso anno ha conquistato sia il Tour de France che il Giro d’Italia. Per il resto se osserviamo i corridori che hanno portato a termine le due corse, possiamo notare che si tratta per lo più di gregari e non di uomini di classifica, escludendo Kuss, che ha fatto tre giri, ma senza lottare per tre classifiche.

Un’alternativa però ci sarebbe e il fiammingo dovrebbe puntare alla classifica in uno dei due grandi giri e poi concentrarsi sulle vittorie di tappa per l’altro. Alla Vuelta, dopo il crollo nella tappa del Tourmalet, il belga è stato costretto a passare a un piano B. Questo approccio lo ha portato a una seconda e una terza vittoria di tappa, la maglia di miglior scalatore e anche il piacere di poter correre senza stress. Comunque per il momento nulla è stato deciso e per sapere cosa farà nel 2024 Evenepoel bisognerà attendere almeno il prossimo mese, quando tecnici e corridori insieme definiranno i programmi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Sarebbe un grande errore
27 ottobre 2023 11:48 Frank46
Evenepoel ancora deve dimostrare del tutto di che pasta è fatto per i GT, ma ogni volta che parte per un GT è costretto a puntare quantomeno al podio. Giro e Tour nello stesso anno è quasi impossibile per tutti, figurarsi per Remco che ha mostrato al momento grossi limiti e molta discontinuità nel corso delle 3 settimane. Se ci mettiamo che poi ci sono anche le Olimpiadi dove se fosse al top sarebbe trai favoriti sia nella gara a cronometro che in quella in linea e dove comunque arrivare anche solo a medaglia avrebbe comunque un peso la cosa sarebbe del tutto insensata.
Se ci arriva stremato non prende nessuna medaglia.
Se al Giro dovesse confermare gli stessi limiti visti alla Vuelta difficilmente vincerebbe il Giro.
A maggior ragione il Tour dopo aver corso anche il Giro e contro Vingeegard che al momento sembra anche superiore a Pogacar.
Inoltre non potrebbe puntare alle classiche di primavera.
Al massimo potrebbe puntare alla Liegi, ma se si concentrasse su Tour e Olimpiadi potrebbe puntare anche a molte altre classiche come ha fatto Pogacar quest' anno.
E dopo il blocco del Tour potrebbe pensare al finale di stagione con Lombardia e mondiale.
Probabilmente se fa Liegi, Giro, Tour e Olimpiadi tutte un una tirata comprometterebbe anche il finale di stagione.
Se vuole fare una stagione da 0 tituli fare Giro e Tour lo aiuterà nell' imprese.
Evenepoel è un fuoriclasse ma non è un supereroe, dovrebbe iniziare a capire anche i suoi limiti.
Pretende troppo da se stesso si mette una pressione allucinante e poi viene schiacciato dalla pressione stessa che si crea da solo .

Faccia il giro
27 ottobre 2023 12:37 Ale1960
Vedendo la durezza del tour,direi che potrebbe riprovare il giro, anche se,personalmente, lo vedo molto più adatto a piccoli importanti giri e alle corse di un giorno. Se poi si accontenta di perdere 30' in una tappa e poi vincere due o tre, faccia la sua scelta.

Per tutti
27 ottobre 2023 13:20 Carbonio67
Lo e' per tutti, dopo il Panta. Contador e' rimbalzato, idem Froome. Impresa titanica

Frank46
27 ottobre 2023 15:07 alerossi
Giro- tour vorrebbe dire giro per classifica e tour per tappe e preparazione alle olimpiadi... non penso sia così tonto da credere di poter far almeno podio in entrambi.

Beh, piano
27 ottobre 2023 15:12 Buzz66
Contador lo hanno fatto rimbalzare con una squalifica postuma che grida ancora vendetta.
Per chi è obiettivo e non condizionato dalla malattia del secolo: il tifo.
Rileggere le motivazioni della sentenza del TAS di Losanna, please.
Il Contador del 2011 avrebbe fatto la doppietta con una gamba sola.
A scanso di equivoci…non era certo il mio corridore preferito, sia chiaro.
Io ho sempre preferito i Van der Poel ai Vingegaard o Contador…gusto personale

@alerossi
27 ottobre 2023 15:32 Frank46
Sicuramente in tal caso avrebbe più senso. Però il dubbio che lui creda di non avere nessun limite ce l' ho eccome.
Seno non si spiega come due anni fa abbia potuto pensare di tornare alle corse dopo il brutto infortunio del Lombardia e dopo un inverno in cui non ha potuto allenarsi direttamente al Giro d'Italia, senza aver fatto nessuna gara di preparazione, senza aver mai disputato un GT in carriera e con l' obiettivo di fare classifica.

Io in vita mia non ho mai visto nulla di più sconsiderato.
Ma io apprezzo molto Evenepoel come corridore però c'è bisogno di qualcuno che gli metta un freno.

Serebbe invece giusto
27 ottobre 2023 16:13 Alpinoo95
Al tour mi dispiace ma non ha speranza di vincere se gli altri due restano in piedi. E c'è pure Roglic. Invece al giro avrebbe i vari Hindley, Carapaz, Ayuso, Thomas, avversari che con la giusta preparazione può battere. Poi andrebbe al tour per vincere qualche tappa e magari ritirarsi per preparare le olimpiadi. In ogni caso il suo problema maggiore dal mio punto di vista sono le cadute. Se non impara a stare in sella puoi pianificare tutto quello che vuoi, ma non vai lontano

Se non viene ci fa un grosso favore.
27 ottobre 2023 16:30 pickett
Ci é bastata l'esperienza dell'anno scorso.Vada a piantar grane altrove.

Frank46
27 ottobre 2023 18:07 alerossi
Come ammesso da lui nell'intervista a lanterne rouge la partecipazione al giro 21 fu causa delle pressioni date da rcs e della squadra. Lui stesso era scettico di partecipare a quel giro. Mi sembra una persona intelligente che impara in fretta dagli errori.

Remco
27 ottobre 2023 20:50 italia
Io punterei come top race alle olimpiadi; in seconda battuta come WT alla Vuelta; il giro lo correrei in preparazioni delle olimpiadi; il tour attualmente e' assolutamente ....... fuori portata...

Remco va ai WT
28 ottobre 2023 06:05 kristi
Detto e ripetuto da me mille volte... sto.accanimento a fargli fare i WT per la classifica io proprio non lo capisco sarebbe stato meglio la vuelta di due anni fa non fosse caduto roglic , così l Vrebbe vinta lui . Almeno tante barzellette non uscivano .. secondo me remco è davvero potenzialmente devastante nelle corse di un giorno , può vincere tutto , nei wt , beh , dovrebbe prima imparare a gestirsi , al momento non pare in grado , chissà fra qualche anno forse . La boutade di sto articolo poi dei due gt in un anno è proprio fuori di ogni raziocinio . Se c è un corridore , oggi, per le straordinarie doti di fondo che ha , che potrebbe fare l accoppiata , quello è solo vingegaard ( infatti pare il progetto sia già in un cassetto ) .. vamos a ver

Bullet
28 ottobre 2023 06:08 kristi
Mi hai fatto sorridere , per la tua tenera speranza (
del corridore italiano come leader di top team in un wt . Così tanto per giocare ..... chi potrebbe secondo lei ???? Non mi dica ciccone eh ... altrimenti faccio i bagagli e vado in eremitaggio sullo Stelvio

@ buzz
28 ottobre 2023 22:14 Carbonio67
" contador avrebbe"... Intanto non ha fatto doppietta e si e' beccato 2 anni per doping. Questa la realta'. E il malato di tifo, penso sei tu che non accetti nemmeno i dati reali

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024