A CA' DEL POGGIO PARTE UFFICIALMENTE IL CAMPIONATO DEL MONDO GRAVEL 2023

FUORISTRADA | 26/09/2023 | 08:06
Nella splendida cornice di Ca’ del Poggio è stato ufficialmente presentato il Campionato del Mondo Gravel UCI 2023, il secondo della storia, in programma i prossimi 7-8 ottobre. Non poteva esserci luogo migliore per lanciare questo grande evento, una location unica che negli anni ha conquistato sempre più importanza nel mondo del ciclismo. Dapprima nel mondo della strada ed ora anche in quello fuoristrada, grazie all’ormai imminente Campionato del Mondo Gravel UCI 2023.
Un territorio, quello della provincia di Treviso, da sempre legato al mondo dei pedali, grazie in primis all’impegno della Regione Veneto. “Un mondiale è sempre un evento importante - dice il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti - ci vuole una particolare attenzione, al pubblico e alla grande affluenza che ci sarà nei due giorni di gara. Il Gravel è una disciplina nuova nel mondo del ciclismo ma ha già conquistato tanta importanza. Si tratta di un modo nuovo di promuovere il territorio, al di fuori delle tradizionali rotte turistiche. La Regione Veneto è da sempre attenta al ciclismo, tanto che qui rappresenta un’eccellenza, e ne farà volano di promozione: il gravel come testimonianza di libertà e sicurezza. Ma il Gravel non è solo un mezzo per far conoscere il territorio, ma anche le nostre aziende, fatte di persone e grandi appassionati di ciclismo”.
I comuni attraversati dal Campionato del Mondo Gravel UCI saranno ben 26 e tutte le amministrazioni si sono messe in moto per creare e favorire un evento di importanza internazionale e quindi di enorme rilievo.
“Un grazie particolare va ai 26 comuni attraversati da questa manifestazione - continua Federico Caner, Assessore al Turismo della Regione Veneto - per la loro disponibilità e il loro impegno. Massimo Panighel, Presidente di Pedali di Marca, ha fatto un lavoro eccellente, coordinato con il consigliere Fabrizio Cazzola, Giorgio Dal Bo, Presidente FCI della Provincia di Treviso e tutti gli altri enti organizzatori. La Regione Veneto ha voluto fortemente questo Campionato del Mondo Gravel UCI, e ha contribuito sia in termini economici che di organizzazione. Partire dalle Bandie rende l’idea di quanto il ciclismo sia importante per il Veneto. In pochi anni, grazie alla passione e alla dedizione di Remo Mosole, è diventata un’oasi non solo per Conegliano e Valdobbiadene ma per tutto il territorio del Piave. Il Gravel è un motore per il turismo, grazie a questa disciplina ci si può concentrare sui luoghi e i paesaggi, avvicinando al ciclismo tutta la famiglia”.

“Abbiamo dato grande prova di cos’è Pedali di Marca e il Veneto - ha detto il Presidente di Pedali di Marca e organizzatore, Massimo Panighel - è il terzo Campionato del Mondo organizzato da noi tra mountain bike e gravel. Portare questa nuova disciplina nel nostro territorio è motivo di orgoglio. Il Gravel è un modo nuovo di viaggiare e di assaporare i paesaggi, contiamo già tanti partecipanti per i giorni del 7-8 ottobre e il nostro obiettivo è arrivare a 1000 iscritti”.


“Nella provincia di Treviso contiamo l’8% delle gare nazionali - si aggancia Giorgio Dal Bo, Presidente della FCI di Treviso - questo per noi è di grande significato. Treviso vuole essere la Capitale italiana del ciclismo e con l’organizzazione di questo Campionato del Mondo Gravel UCI abbiamo fatto un passo importante in questa direzione”.


La platea accorsa a Ca’ del Poggio è stata di assoluto prestigio, con anche tanti personaggi legati al mondo del ciclismo e della politica. Tra tutti spiccava la presenza dell’immancabile Remo Mosole, grande appassionato e autore del recupero del territorio de Le Bandie, che ospiterà la partenza del Mondiale Gravel UCI. Ha preso parte alla presentazione anche Gianangelo Bof, Deputato della Repubblica Italiana. Insieme a loro anche tante figure della Federazione Ciclistica Italiana: Giancarlo Masini e il commissario tecnico Daniele Pontoni, che guiderà l’Italia in questo secondo Mondiale Gravel UCI. Da segnalare anche la partecipazione del neo campione italiano della disciplina Matteo Zurlo.

 

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