LUNIGIANA. ULTIMA TAPPA A LOSPITAO, IL GIRO E' DI BISIAUX - VIDEO

JUNIORES | 03/09/2023 | 12:20

E' la Marsigliese a suonare a Casano di Luni dove si è celebrata la festa finale del 47° Giro della Lunigiana. Il festeggiato principale è Leo Bisiaux, Campione del Mondo di Ciclocross e secondo corridore francese a trionfare nella storia de La Corsa dei Futuri Campioni dopo Lenny Martinez, a segno nel 2021. Nell'ultima tappa Bisiaux si è difeso senza troppi affanni dai suoi rivali principali in classifica che lo hanno accompagnato sul podio finale, la Maglia Bianca Lorenzo Finn, il corridore più giovane di questa edizione del Giro, e Lorenzo Mottes, premiato come corridore più combattivo della corsa. A Casano di Luni c'è stato quindi spazio per una fuga dalla distanza che comprendeva Stocker (Austria), Marolt (Slovenia), Uglehus (Norvegia), Lospitao (Spagna), Vecchiutti (Friuli Venezia Giulia), Chinappi (Lazio), Friggi (Umbria), Sasso (Veneto). Dopo aver raggiunto a 35 km dall'arrivo il vantaggio massimo di 2'55", i fuggitivi hanno resistito al rientro del gruppo con Pablo Lospitato che è stato abile nello sprint finale dove si è messo alle spalle il Campione Nazionale norvegese Uglehus. Per la Spagna è la prima vittoria al Giro della Lunigiana dal 2002, anno in cui Josè Joaquin Rojas si impose proprio su questo traguardo.


Nelle altre classifiche successi per Jarno Widar (Punti e GPM), Finn (Giovani e Italiani), Capra (Traguardi Volanti), Francia (Classifica a squadre) e Lazio (Classifica squadre italiane) mentre il corridore umbro Vittorio Friggi, primo sul GPM di Montemarcello, ha ricevuto la Maglia dedicata in memoria di Giammarco Ferrari, scomparso tragicamente nel 2018. Va in archivio un'edizione esaltante del Giro della Lunigiana, con grandi vincitori ed un tocco fortemente internazionale. A trionfare è stato un Campione del Mondo, a dimostrazione dell'altissimo livello di partecipanti.


ORDINE D'ARRIVO1 - Pablo Lospitao Gonzalez 104.1 km in 2h28'41" alla media di 42.009km/h2 - Mikal Grimstad Uglehus (Norvegia) s.t.3 - Jaka Marolt (Slovenia) a 1"

CLASSIFICA GENERALE1 Leo Bisiaux (Francia)2 Lorenzo Finn (Liguria) a 12"3 Lorenzo Mottes (Trento) a 15"4 Jørgen Nordhagen (Norvegia) a 45”5 Patryk Goszczurny (Polonia) a 59"6 Pavel Sumpik (Rep. Ceca) a 2’08”7 Maxime Decomble (Francia) a 2’18”8 Clement Sanchez (Francia) a 2’45”9 Anze Ravbar (Slovenia) a 4’26”10 Jakob Omrzel (Slovenia) a 4'39"

DICHIARAZIONILa Maglia Verde Leo Bisiaux ha dichiarato: "Questa vittoria è splendida, porto a casa una corsa storica il cui albo d'oro è ricco di nomi che hanno fatto la storia di questo sport. Oggi siamo riusciti a controllare bene i tentativi di fuga nati nei primi 40 km di pianura e poi, una volta visto che nel gruppetto di testa non c'erano nomi pericolosi, abbiamo alzato il piede dall'acceleratore. Nel finale ci sono stati attacchi ma siamo riusciti a gestire bene la situazione. Negli ultimi anni al Lunigiana abbiamo ottenuto due successi in classifica generale e un secondo posto, segno che la nostra è una generazione ricca di talento."

Pochi minuti dopo aver tagliato il traguardo, il vincitore di tappa Pablo Lospitao ha dichiarato: "Sono molto felice, è stata una giornata lunga in fuga ma sono riuscito a non sprecare troppe energie e a scegliere il momento giusto per sprintare. Abbiamo collaborato bene fino al GPM di Montecchio, poi sono iniziati gli attacchi e avevamo paura che il gruppo potesse rientrare. Sono un corridore veloce che tiene bene in salita, mi ispiro a Alejandro Valverde."

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