HESSMANN POSITIVO AD UN DIURETICO, LA JUMBO VISMA LO SOSPENDE

DOPING | 16/08/2023 | 20:05
di tuttobiciweb

La Jumbo Visma ha sospeso Michael Hessmann dopo essere stata informata della positività del corridore tedesco ad un controllo antidoping. Il risultato è relativo ad un controllo fuori competizione effettuata il 14 giugno scorso in Germania. Il prodotto rilevato - informa il team olandese - è un medicinale diuretico. «Attendiamo i risultati - scrive il team - di ulteriori accertamenti interni, nel frattempo Michel è stato sospeso dal team fino a nuovo avviso».


Hessmann ha 22 anni ed è stato uno dei compagni di squadra di Primoz Roglic nella sua cavalcata vincente al Giro dItalia. In seguito, il corridore è tornato in gara al Czech Tour per partecipare poi ai mondiali di Glasgow dove si è ritirato.


I diuretici fanno parte della lista di prodotti proibiti dalla Wada perché sono sostanze che aiutano a perdere peso oppure vengono utilizzate per mascherare - ed eliminare più veloemente - altre sostanze vietate. Secondo il regolamento antidoping il corridore rischia una squalifica di quattro anni, che potrebbe essere ridotta solo se riuscisse a dismostrare di aver assunto con totale involontarietà la sostanza.

Copyright © TBW
COMMENTI
che sorpresa!!!!!
17 agosto 2023 08:01 seneca
poveraccio, lui non puo' permettersi lo staff medico privato da 150/200 mila euro l'anno...capita ma sempre ai "poveracci"

Esatto Bullet
17 agosto 2023 12:54 Miguelon
Qui non c'è, come non c'è mai stata la lotta al doping, ma solo il suo governo.

Pesci piccoli
17 agosto 2023 14:01 runner
Concordo: è da tempo che dall'alto hanno deciso che nessun atleta di calibro debba essere beccato. Ma qualcuno ogni tanto deve essere pizzicato, per fare vedere che i controlli si fanno. Ma sono praticamente sempre atleti di terza fascia..... È evidente

Proposta
17 agosto 2023 14:41 Nicofede66
Io proporrei una multa pecuniaria:
Corridore multa da 1 milione di euro, e finché non la paga non può tornare a correre.
Squadra 5 milioni di euro.
Questi soldi andrebbero a finanziare i settori giovanili.

Nicofede bella cazzata
17 agosto 2023 15:09 AleC
Quelle multe non le pagherebbe nessuno.
Il ciclismo deve smetterla di fare la corsa alla gogna e alla punizione più dura: il doping fa parte dello sport esattamente come l'evasione fiscale fa parte dell'economia, come l'infedeltà fa parte dei rapporti di coppia, come copiare fa parte della scuola e dell'università; bisogna fare tanti controlli, beccarne tanti e dare delle punizioni ragionevoli, non beccare pochi su cui sfogarsi violentemente.

AleC
17 agosto 2023 15:16 Nicofede66
Concordo al 100%

AleC
17 agosto 2023 15:49 Ale1960
Ti appoggio in pieno.

antidoping nel 2023
17 agosto 2023 15:55 noodles
come ha ben detto sopra un utente, la lotta vera e stringente al doping è finita una decina di anni fa. Con l'arrivo di una certa squadra che faceva volare anche i somari è stato chiaro il liberi tutti o quasi (dove il quasi si è riferito sempre a corridori di terza fascia). Dunque più che una politica antidoping oggi abbiamo un governo dell'antidoping...un pessimo governo però, viste alcune cose ridicole che succedono anche nelle corse più importanti. Ps a proposito della squadra che faceva volare i somari...ieri è stato squalificato il suo medico per pratiche illecite. Dunque o Freeman dopava se stesso o forse sarebbe il caso di dare una occhiata su certe carriere fantasmagoriche di personaggi che fino a 26 anni salivano coi velocisti e d'un tratto hanno spianato crono e montagne senza tregua. Ma credo proprio che Freeman rimarrà l'unico condannato di questa vicenda. Quanto a Hessmann...è probabile sia solo un avvertimento alla jumbo di non esagerare troppo.

doping
17 agosto 2023 16:16 VERGOGNA
tanti anni fa un famoso medico, il più famoso, disse che tutto quello che non segna all'antidoping non è doping. Da quel dì è stato additato come un criminale, io non sono nessuno per dire cosa sia giusto o no, ma quell'affermazione di 30 anni fa è solo la nuda e semplice verità di oggi. Cosa oggi è doping e cosa no? Quello che fa male? Quello che altera le prestazioni? O quello che si vuole trovare. Direi che più ancora del caso Sky è abbastanzs deprimente il caso dei colombiani... per 10 anni le squadre se li sono litigati... da una anno sono diventati i demoni da cacciare e non se ne vede più uno in un ordine d'arrivo. Ora vanno di moda altre due bandiere, ma questa è un altra storia....

Scusate ma ancora si dopato?
17 agosto 2023 18:12 SERMONETAN
Faccio una domanda ai più esperti perché un noto ex professionista ha detto che con il passaporto biologico non si dopa più nessuno, ma da quello che leggo nei commenti non mi sembra ,qualcuno che mi delucidazioni grazie.

Scusate ma ancora si dopano.?
17 agosto 2023 18:18 SERMONETAN
Parlando con un noto ex professionista, dice che ormai non si dopa più nessuno con il PASSAPORTO BIOLOGICO, ma da quello che leggo sui commenti non mi sembra qualcuno che mi da delucidazioni grazie.Approvo in pieno il commento di Vergogna. 👏👏

AleC
18 agosto 2023 17:00 siluro1946
Concordo pienamente. Purtroppo l'antidoping è anche un luogo di potere dove molti ex di qualcosa trovano modo di guadagnare un ricco stipendio. Ricordo a chi vuol far pagare multe assurde assurde ai ciclisti che il prof. Donati "luminare" del doping affermò che non era possibile multare e/o sospendere atleti di sport ricchi. Rivedere il prontuario doping, che deve essre simile per tutti i cittadini.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Secondo successo di tappa per colui che è qui per il traguardo finale, quello assoluto di Roma. Vince lasciando la maglia rosa sulle spalle di Eulalio, perché a lui interessa quella finale: guai sprecare energie...


Eulalio Afonso si tiene stretta la maglia rosa e chiude nel migliore dei modi la prima settimana del Giro d’Italia. Il corridore della Bahrain Victorious è riuscito a difendere il simbolo della corsa anche nella tappa odierna e martedì ripartirà...


Incornato sulle Scale, Giulio Pellizzari prende congedo dai sogni di gloria e si avvia a un secondo Giro, tutto diverso, il solito, un Giro di rincorsa, di rimonta, di riscossa, ma non da maglia rosa, come in troppi avevano pensato...


Giulio Ciccone è stato uno dei grandi protagonisti della tappa odierna, a dieci anni esatti dalla sua prima vittoria al Giro d'Italia, ottenuta proprio sull'Appennino emiliano. L'abruzzese ha cercato in ogni modo la fuga, alla fine l'ha centrata e sulla...


In cima a Corno alle Scale, alla conclusione dei 184 chilometri della nona tappa del Giro d’Italia 2026, fa festa Vingegaard. Il danese della Visma Lease a Bike è uscito dal gruppo a due chilometri dal traguardo e insieme a...


Lo spagnolo Jon Barrenetxea (Movistar) si è imposto con autorità nella Boucles De L'Aulne 2026 ad appena 24 ore dal successo di ieri nel Tour du Finistère Pays de Quimper. Seconda posizione per il francese Clément Venturini (Unibest Rose Rockets), terzo...


«Narvaez è un ciclista che tiene i muri» (Andrej Marusic, intervistatore Rai, fa sapere che l’ecuadoriano viene utilizzato anche per reggere le pareti). Dopo gli indizi nei finali di tappa a Sofia e Napoli, a Fermo arriva la prova definitiva:...


Il cinquantanovesimo Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi premia lo spunto vincente di Alessio Delle Vedove. L’atleta della XDS Astana ha avuto la meglio nel finale della corsa internazionale svoltasi oggi sulle strade di Cremona con la regia organizzativa del Club...


La Visma Lease a Bike chiude da dominatrice assoluta la 75ᵃ edizione della Fleche du Sud. Dopo aver conquistato tre delle precedenti quattro tappe, la formazione olandese ha dettato legge anche nella frazione conclusiva con partenza e arrivo...


Dopo 40 anni, un dilettante fiorentino (l’ultimo ad imporsi era stato Stefano Casagrande nel 1986) torna a vincere il Trofeo Matteotti a Marcialla, una classica nazionale di prestigio. Autore della prodezza Giosuè Crescioli, classe 2001 di Lazzeretto di Cerreto Guidi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024