A POGGIANA SFRECCIA NICOLO' PETTITI GALLERY

DILETTANTI | 13/08/2023 | 17:37

Il 47° Gp Sportivi di Poggiana, valido anche per il 47° Trofeo Bonin Costruzioni e il Gran Premio 2G Verniciatura di Gianni Guidolin, nuovo main sponsor della manifestazione, ha incoronato quest'oggi il piemontese Nicolò Pettiti (Sias Rime), che nello sprint a dieci che ha deciso la prestigiosa corsa internazionale ha anticipato Giacomo Villa (Biesse Carrera) e Manuel Oioli (Q36.5).


A Pettiti è andato anche il premio per il più combattivo e di vincitore della classifica dei Gpm: in fuga assieme a un'altra ventina di corridori dal km 25, il portacolori della squadra bresciana è successivamente rimasto da solo al comando per una trentina di km prima di essere ripreso per poi trionfare in volata. Per Pettiti è la prima vittoria in carriera: Poggiana, viene da pensare, gli rimarrà nel cuore per sempre.


LA CRONACA - Come consuetudine, il Gp Sportivi di Poggiana messo in cantiere dall'Uc Asolo Bike Poggiana ha regalato spettacolo. 173 i partenti in rappresentanza di 36 squadre, con tanti protagonisti della stagione internazionale al via a Poggiana di Riese Pio X (Tv). Come detto, dopo 25 km si è formata una fuga composta da 24 corridori, i quali hanno messo insieme un vantaggio massimo di 2'36'' sul gruppo.

A cercare di ricucire il gap, in prima battuta, la Bardiani, con il contributo di Jumbo Visma e CTF. Il primo dei due passaggi su Forcella Mostaccin ha iniziato a sparigliare le carte: la corsa si è stappata ed è divenuta bellissima. Col passare dei chilometri, il drappello di testa è andato via via perdendo qualche componente, altri corridori sono rientrati e, quindi, al comando si è formato un gruppetto di 18 atleti.

Dopo 100 km Pettiti ha deciso di salutare la compagnia dando forma a un'azione solitaria, che si è protrattata fino a quando - erano stati percorsi 136 dei 164,2 km complessivi - è stato raggiunto da Andrea Guerra (Zalf), che era presente a sua volta nella fuga iniziale. Dietro, tuttavia, non sono rimasti a guardare: dopo vari tentativi di allungo, nell'inseguimento si sono uniti otto atleti. Ovvero, l'irlandese Archie Ryan (Jumbo Visma), Giulio Pellizzari (Bardiani), lo statunitense Cole Kessler, il venezuelano Francisco Penuela e lo spagnolo Pau Marti Soriano (tutti e tre della Israel), Francesco Galiberti e il compagno Villa (Biesse Carrera) e Oioli.

Ai -20 Guerra ha provato ad allungare staccando Pettiti, ma la sua sortita non è andata buon fine visto che è stato subito raggiunto dallo stesso atleta della Sias Rime e dagli otto inseguitori. Il drappello di dieci corridori è andato a giocarsi la vittoria, dapprima collaborando, quindi dando vita alle classiche schermaglie in vista del traguardo.

Nell'arrivo di viale Marco Pantani Nicolò Pettiti ha chiuso il cerchio su una giornata vissuta da protagonista con una volata magistrale, per andare a prendersi la prima, splendida vittoria della sua giovane carriera. Lo ha fatto battendo anche Oioli che dopo il traguardo lo ha abbracciato e si è detto molto felice per il suo successo dal momento che i due sono grandi amici.

Ad aggiudicarsi le maglie messe in palio dall'Uc Asolo Bike Poggiana e realizzate per l'occasione da GSG sono stati dunque Pettiti, che ha indossato quella gialla patrocinata da 2G Verniciatura e destinata al vincitore, quella azzurra per i GPM della Banca delle Terre Venete e quella speciale che porta la firma di GSG per il più combattivo. La maglia all black Elettrica B&C per il secondo classificato è andata a Villa mentre al terzo classificato, Oioli, è andata la maglia arancione della Surfaces.

LE INTERVISTE - Incredulo e felice il vincitore che, per la prima volta a Poggiana, va a vestire ben tre maglie contemporaneamente. "Non so cos'ho fatto, non l'ho ancora realizzato - ha detto Nicolò Pettiti -. Non sono mai stato un campione, non ho mai vinto: vincere oggi, dopo un numero come questo, è incredibile. Sono andato in fuga dall'inizio, poi ho allungato, rimanendo da solo al comando, solo per farmi vedere, per dare spettacolo. Sono stato ripreso sull'ultima salita, non avrei mai pensato di vincere in volata. Quest'anno non ho avuto molta fortuna, la condizione non è mai arrivata: per me questo successo è inimmaginabile. Lo dedico alla mia famiglia, i miei fan numeri uno, alla mia ragazza, che mi sostiene ogni giorno, alla squadra, che mi ha dato grande fiducia".

Entusiasta dello spettacolo offerto dalla #starscombat 2023, il presidente dell'Uc Asolo Bike Poggiana, Giampietro Bonin che ha concluso: "Voglio fare i miei complimenti a tutti gli atleti perchè hanno regalato spettacolo oggi qui a Poggiana dal primo all'ultimo chilometro. Un grazie speciale va a tutti i tifosi che, nonostante il grande caldo, hanno voluto essere presenti a bordo strada; un abbraccio di ringraziamento, infine, va a tutte le istituzioni, agli sponsor e ai tantissimi collaboratori che anche quest'anno hanno reso possibile tutto questo. E' stata una bellissima giornata di ciclismo che resterà a lungo nei nostri cuori".

Ordine d'arrivo 47° Gp Sportivi di Poggiana:1° Nicolò Pettiti (Sias Rime Drali)che compie i 164,2 km in 4h01'45" alla media dei 40,753 km/h2° Giacomo Villa (Biesse Carrera)3° Manuel Oioli (Q36.5)4° Archie Ryan (Jumbo Visma)5° Andrea Guerra (Zalf Euromobil Désirée Fior)6° Pau Marti Soriano (Israel Premier Tech Academy)7° Giulio Pelizzari (Bardiani CSF Faizanè)8° Cole Kessler (Israel Premier Tech Academy)9° Francisco Penuela (Israel Premier Tech Academy)10° Francesco Galimberti (Biesse Carrera) a 3"

LE MAGLIE SPECIALI:Maglia Gialla - 2G Verniciatura - 1° Classificato: Nicolò Pettiti (Sias Rime)Maglia All Black - Elettrica B&C - 2° Classificato: Giacomo Villa (Biesse Carrera)Maglia Arancione - Surfaces - 3° Classificato: Manuel Oioli (Q36.5)Maglia Azzurra - Banca delle Terre Venete - Classifica GPM: Nicolò Pettiti (Sias Rime)Maglia Speciale - GSG - Al più combattivo: Nicolò Pettiti (Sias Rime)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Aveva promesso una sorpresa, Wout van Aert e stavolta... ha sorpreso davvero. Il belga diventa imprenditore di se stesso e lancia "WVA Mobile", il suo servizio di abbonamento per dispositivi mobili. «Con "WVA Mobile" voglio creare un nuovo spazio nuovo per...


La Bardiani-CSF 7 Saber si prepara ad affrontare il Giro di Danimarca, corsa a tappe in programma dal 29 luglio al 2 agosto. L’edizione 2026 si sviluppa su un percorso complessivo di 883, 8 chilometri, suddiviso in...


Il Club dei Cinque Tour, che ricorre nella titolazione di Equipe e Gazzetta, spalanca le porte e stende il suo tapis jaune a Tadej Pogacar. Qualcosa di esclusivo quell’appartenenza, con lo sloveno già pronto, ricorda Ciro Scognamiglio su la rosea,...


Adesso è ufficiale. Tadej Pogacar è il re del Tour de France 2026. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha conquistato la sua quinta Grande Boucle, entrando definitivamente nella storia del ciclismo e raggiungendo il club più esclusivo di sempre,...


Guidato da Beppe Martinelli dentro e fuori dalla bici, Enrico Balliana è il nuovo talento di casa nostra a entrare in orbita Red Bull. Come svelato dal portale sportivo Centotrentuno, infatti, il campione italiano Juniores in forza alla Ecotek Zero24...


Dopo aver vinto il Giro d’Italia Women, Demi Vollering fa rotta verso il Tour de France Femmes: la campionessa europea guiderà la  FDJ United SUEZ nelle nove tappe della corsa francese che prenderà il via sabato da Losanna e si...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 5: NELLA STORIA Ieri Tadej Pogacar è salito vertice della storia del Tour de France. Imperiale con...


E' arrivata sulle strade del Veneto la prima vittoria stagionale e in maglia Vini Fantini-BePink di Sofia Arici, che ha alzato le braccia al cielo nel 12° Trofeo Prealpi in Rosa portando a quota tre i successi consecutivi del team...


L'ultima tappa del Tour de France si è conclusa in un modo straordinario, con Mathieu Van der Poel che ha regalato uno spettacolo indimenticabile ai tifosi presenti a Parigi. Dopo un'intensa battaglia, l'olandese ha affrontato un duello mozzafiato con Tadej...


Non era mai successo nelle precedenti 112 edizioni della Grande Boucle: Francia, Spagna e Italia restano senza vittorie di tappa. Non era mai successo ed è evidentemente lo specchio dei tempi: nuove nazioni che hanno preso sempre più spazio negli anni, cicli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra