TOUR. LA GIORNATA INDIMENTICABILE DI PINOT E QUEL TWEET DI MACRON...

TOUR DE FRANCE | 23/07/2023 | 08:15
di Francesca Monzone

Oggi a Parigi Jonas Vingegaard verrà incoronato re del Tour e al suo fianco ci saranno Tadej Pogacar e Adam Yates, arrivati rispettivamente al secondo e terzo posto nella classifica generale. Ma il popolo di Francia oggi si inchinerà per salutare il figlio più amato, quello che più di altri ha onorato la corsa e che oggi, per l’ultima volta nella sua carriera attraverserà gli Champs Elysees. Si tratta di Thibaut Pinot, che per tutti è diventato un eroe nazionale e che a fine anno saluterà il mondo delle corse. Sulle montagne della ventesima tappa Pinot è stato acclamato come un soldato valoroso che rientrava dalla guerra più cruenta. Il pubblico con cartelli e cori continuava a ripetere: «Mercì Thibaut». Lo spettacolo più emozionante è stato quello sul Col du Petit Ballon, dove Pinot sapeva che avrebbe trovato la sua gente ad aspettarlo. Il francese poco prima della curva, è passato davanti a tutti per andare incontro a chi in questi anni lo ha sempre sostenuto, continuando ad amarlo anche quando i risultati non arrivavano. Ieri lo scalatore francese ha ricevuto il premio di più combattivo, un riconoscimento che ha voluto condividere con tutte le persone che sono venute a salutarlo.


«Nella curva sul Col du Petit Ballon ho cercato la mia famiglia, ho incontrato occhi di tante persone che conoscevo, ma c'erano tante altre che non conoscevo – ha detto Pinot emozionato - Sapevo che i miei amici e i miei familiari sarebbero stati lì. Sono stato fortunato a prendere il comando della corsa in quel momento».


Sulla salita al centro dei Vosgi erano tantissimi i tifosi arrivati da tutta la Francia, per vedere l’ultima battaglia di Thibaut Pinot al Tour de France. «È stato pazzesco arrivare qui, sui miei percorsi di allenamento, è qui che ho sempre pedalato. Non pensavo che  mi facesse un tale effetto. Pensavo che mi sarei emozionato di più al Giro di Lombardia, ad ottobre per la mia ultima gara della carriera, ma invece è stato incredibile. Il mio cuore era pesante e non lo avrei mai immaginato, ma è una pagina della mia storia che si è chiusa stasera ed è più forte di quanto immaginassi».

Il francese ieri sul traguardo della ventesima tappa è arrivato settimo e, anche se la vittoria non è arrivata per il ragazzo di Mélisey quella di ieri è stata senza dubbio una delle giornate più belle della sua vita. «E’ stata una giornata incredibile. Ero davvero motivato, e avevo questa tappa in mente da qualche giorno e non vedevo l’ora di arrivarci. Ho fatto quello che potevo. Mi sono mancate solo un po' di gambe per attaccarmi al gruppo dei migliori ma l'importante era altro. Mi sono divertito. Oggi posso dire di essere veramente felice ed è quello che conta di più, penso che questa sia stata la giornata più bella della mia carriera».

E per concludere una giornata speciale, il tweet del presidente francese Macron con pochissime parole che valgono una sentenza: «È stato grande».

Copyright © TBW
COMMENTI
tibò (alla francese)
23 luglio 2023 09:21 kristi
spesso fortunato , incerto in discesa , sgraziato cosi lungo lungo quando danza sui pedali , lontano dal clamore festaiolo , ma amato alla follia proprio per i suoi modi pacati e sorridenti ...........corridore d altri tempi.....grazie TIBò ....enfant de la patrie

Chapeau Tibo'
23 luglio 2023 11:04 Ale1960
Per una volta tanto, concordo in pieno con il mio "amico" kristi. Ieri mi sono emozionato tantissimo, nel vedere tanto affetto rivolto dai francesi, a questo corridore, direi, di altri tempi. Poteva vincere di più, ma va bene così. Pagina bellissima del ciclismo, come il pianto di Mohoric, l'altro giorno. Nessun altro sport può dare emozioni così forti.

Folla straripante
23 luglio 2023 11:56 marco1970
Impressionante il muro di folla che inneggiava a Tibaut Pinot.Uno stadio sviluppato per kilometri.Ma come mai tanto tifo in Francia con i francesi che non vincono il Tour da 38 anni (Hinault 1985)? In Francia stampa a tv danno grande spazio al Tour di cui sono molto orgogliosi.In Italia il cilcismo è stato bandito dai telegiornali che non si sono degnati nemmeno di citare la bella conquista della maglia a pois di Giulio Ciccone.Ai fighetti delle redazioni il ciclismo non piace,si deve faticare troppo e rischiare tanto,per cui meglio occultarlo.Anche se gli italiani non la pensano così nonostante il clamoroso boicottaggio dei servizi informativi ,le trasmissioni in diretta del Tour hanno ottimi ascolti ,come tutto il ciclismo secondo soltanto al calcio.

Bel corridore
23 luglio 2023 12:43 Giovanni c
Peccato,poteva ottenere grandi risultati.

per dirla alla Umberto Martini...
23 luglio 2023 13:18 canepari
"orgoglio,amore e delusione alla Pinot..."

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Serata da incorniciare per le ragazze juniores ai Campionati Europei su pista di Cottbus. Il quartetto azzurro composto da Maria Acuti, Elisa Bianchi, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli (Azzurra Ballan nelle qualifiche) ha conquistato una splendida medaglia d’oro nella finale dell’inseguimento...


Alla prima volata della sua vita al Tour de France, Olav Kooij non sbaglia e vince a Pau. L'olandese della Decathlon CMA CGM si è mosso alla perfezione nell'intricato finale e si è imposto in maniera netta, anticipando Max Kanter,...


I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components,  hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie soluzioni per la zona manubrio spicca la borsa Coursier GT Max,  la più...


Un attacco negli ultimi 11 chilometri ha permesso a Gregor Mühlberger di conquistare il successo nella prima tappa del Tour of Austria. Il 32enne atleta “di casa”, tesserato per la Decathlon CMA CGM Team ma in gara per l’occasione con...


Filippo Ganna ha sfiorato la maglia gialla e in queste settimane andrà a caccia della vittoria di tappa al Tour de France che gli manca. Intanto dalla sua Vignone arriva una bella notizia per i campioni di domani e il...


”Non cerco record ma il divertimento”. Le parole rilasciate da Pogacar alla Gazzetta sono sincere, anche se contestualizzate nella lettura della tappa che ha portato in maglia gialla Torstein Traeen. Nelle dichiarazioni raccolte da Ciro Scognamiglio, il campione del mondo...


Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra