LA JAYCO ALULA AL TOUR: «CON GROENEWEGEN E YATES L'OBIETTIVO E' DOPPIO»

PROFESSIONISTI | 23/06/2023 | 10:20

Il Team Jayco AlUla ha scelto il team di otto corridori per la 110aedizione del Tour de France che inizierà sabato1 luglio a Bilbao, in Spagna. Il cinque volte vincitore di tappa Dylan Groenewegen e l'ex maglia bianca e due volte vincitore di tappa Simon Yates guideranno il doppio approccio della squadra australiana, poiché la squadra punta sia allo sprint che alle tappe montuose.


A sventolare la bandiera in tutti i potenziali arrivi in volata di gruppo sarà Groenewegen, l'olandese che ha fatto girare la palla all'inizio dell'edizione 2022, con la sua impressionante vittoria nella terza tappa in Danimarca. Al suo fianco avrà una squadra di supporto con il lead-out sloveno Luka Mezgec e l'olandese Elmar Reinders, che farà il suo debutto nel Grand Tour alla "Grande Boucle".


Dylan Groenewegen commenta: «Ho avuto una buona stagione con sei vittorie e una buona preparazione per il Tour di quest'anno. Ho lavorato molto bene e sviluppato di più il feeling con Luka Mezgec e il resto del treno di testa e siamo fiduciosi per la gara. Le gambe sono buone, la squadra è forte e ovviamente dipenderà solo dagli ultimi metri delle tappe, ma arriviamo con la migliore preparazione possibile e una squadra per vincere. L'anno scorso è stato davvero speciale ottenere una vittoria di tappa così presto, il terzo giorno, e sarebbe davvero bello se potessimo farlo di nuovo. Penso che sarà un buon Tour, lo spirito di squadra è davvero alto e dopo aver visto il successo che abbiamo avuto al Giro, tutti sono super motivati».

Yates, che ha saltato il Giro d'Italia di quest'anno per la prima volta in sei anni, ha gli occhi completamente puntati sulle tappe montuose del Tour: con un inizio duro e collinare nei Paesi Baschi, il 2023 sembra adattarsi allo stile di corsa del britannico fin dal primo giorno, dandogli una possibilità realistica di aggiungere altri successi nei Grandi Giri alla sua lunga lista di palmares.

Ad assistere il 30enne scalatore in montagna ci saranno l'australiano Chris Harper e il tuttofare americano Lawson Craddock, che ricopriranno importanti ruoli di supporto quando le strade si dirigeranno a nord durante le estenuanti tre settimane. Il team potrà contare sul sempre affidabile australiano Luke Durbridge, che porta una grande esperienza, schierandosi per il suo nono TDF insieme al danese Chris Juul-Jensen, che è pronto per la sua sesta apparizione.

Simon Yates aggiunge: «Sulla carta sembra davvero un percorso che mi si addice, quindi non vedo l'ora di comiciare. Ho sempre amato correre nei Paesi Baschi: e strade strette, le ripide salite, i fantastici fan baschi, penso che sarà davvero memorabile. Abbiamo una squadra ben costruita e obiettivi chiari, per me ovviamente gli obiettivi sono in montagna. Ho avuto una preparazione diversa al Tour quest'anno con meno corse e più allenamento e ho buone sensazioni, quindi vedremo. Dato che punteremo alle tappe sprint con Dylan, sarà pieno per noi con un doppio approccio e tutti sono molto entusiasti di iniziare. È il Tour, tutti vogliono farne parte, e ogni edizione che inizio è un vero privilegio».

Brent Copeland, Direttore Generale, chiosa: «È tempo del Tour, un evento per il quale ovviamente ci siamo preparati in grande dettaglio, e siamo fiduciosi di aver selezionato una squadra equilibrata e forte che può raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Non vediamo l'ora di metterci in mostra davanti ai nostri fan e ai nostri sponsor, a cui saremo per sempre grati per il loro continuo supporto e la fiducia nella nostra squadra. Sarà un'edizione esaltante, in particolare con la Grande Partenza e il percorso di quest'anno. È una delle gare più intense e impegnative del calendario sotto tutti gli aspetti, ed è questo che la rende così speciale e quelle vittorie ancora più dolci».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...


Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...


In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....


Una garanzia di spettacolo e ben di più che un fugace spauracchio per i corridori, il Tourmalet diventa per Gazzetta dello Sport “Gigante per Giganti”. Ciro Scognamiglio ci ricorda che “la Grande Bou­cle alza improv­vi­sa­mente l’asti­cella e porta il gruppo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra