MAURIZIO E CARLOTTA FONDRIEST, CHE AVVENTURA NEL CUORE DEL KAROO!

FUORISTRADA | 04/11/2025 | 14:43

Dal fango delle prime tappe fino al sole del traguardo finale, Maurizio e Carlotta Fondriest insieme al fidanzato di quest’ultima, Giovanni Stefania, hanno portato a termine la Nedbank Gravel Burn 2025, una delle gare gravel più dure e affascinanti del calendario internazionale.
Padre e figlia hanno affrontato insieme sette giorni immersi nel cuore del Great Karoo, il semi-deserto sudafricano dove la natura detta le sue regole e ogni chilometro è una conquista. Un’avventura che è diventata un vero e proprio racconto di famiglia, di resilienza e di passione condivisa.


Il Karoo è un territorio senza mezze misure che alterna montagne e pianure infinite, polvere e fango, gelo e sole implacabile. La Nedbank Gravel Burn attraversa villaggi isolati, steppe brulle e vallate scolpite dal vento, in un percorso che cambia volto ogni giorno.


“Non è solo una gara: è un viaggio attraverso la natura più vera,” racconta Maurizio Fondriest. “Tutto è estremo. La pioggia del primo giorno ci ha accolti con fango e freddo, ma anche con un’energia contagiosa. Nonostante le condizioni difficili, si respirava lo spirito del ciclismo autentico, quello che ti mette alla prova e ti riporta alle origini.”

Le prime tappe sono state segnate da condizioni meteo quasi epiche: pioggia battente, strade allagate e chilometri di sterrato resi critici per la presenza del fango. Poi, con il passare dei giorni, il clima del Karoo ha mostrato la sua doppia faccia: gelate notturne seguite da pomeriggi caldissimi e vento costante.

“Una mattina ci siamo svegliati con il ghiaccio sulle tende,” spiega Fondriest. “Le mani erano intorpidite, ma quando poi il sole è salito, sembrava di essere in un altro mondo. È questo contrasto continuo che ti fa sentire vivo. Ogni tappa è un piccolo viaggio dentro te stesso.”

In questo contesto così duro, Carlotta Fondriest ha saputo distinguersi per costanza, forza mentale e capacità di adattamento. Tappa dopo tappa ha costruito la propria prestazione, fino a conquistare la vittoria nella sua categoria di età, un risultato di grande valore sportivo e simbolico.

“Carlotta è stata fantastica,” commenta Maurizio. “Ha corso con intelligenza e serenità, anche nei momenti più complicati. È cresciuta molto come persona e come atleta. Per me vederla affrontare il Karoo con questo spirito è il successo più grande. Il podio è importante, ma quello che porterà con sé da questa esperienza vale molto di più.”

Oltre alla fatica e alla competizione, ciò che ha reso davvero unica la Nedbank Gravel Burn è l’atmosfera che si respirava nei campi tappa. Ogni sera, meccanici, volontari, organizzatori e corridori si ritrovavano attorno al fuoco, condividendo storie, cibo e risate.

“Questa settimana mi ha ricordato cosa significa davvero il ciclismo,” riflette Maurizio. “Non si tratta solo di watt e risultati, ma di persone, emozioni e momenti che poi ricordi per sempre. Bisogna veramente fare un applauso a Kevin Vermaak e a tutto il suo staff: dall’organizzazione impeccabile ai volontari che ci hanno assistito ogni giorno, fino al DJ che ogni sera riportava il sorriso a tutti. È davvero straordinario ciò che hanno saputo creare qui.”

Per Maurizio e Carlotta, il traguardo non è stato solo la fine di una gara, ma la conclusione di un viaggio condiviso, un ritorno alle radici dello sport e alla bellezza dell’essenziale.

“Alla fine, quello che conta non è la posizione, ma quello che porti con te,” conclude Maurizio. “Abbiamo affrontato tutto — pioggia, freddo, vento e fatica — ma sempre insieme. È stato un privilegio vivere questa avventura con mia figlia, nel cuore dell’Africa. È una settimana che non dimenticheremo mai e sono contento di aver avuto al mio fianco dei partner con i quali ho costruito, negli anni un rapporto personale e importante. Voglio ringraziare di cuore i miei partner che mi seguono da sempre: Alpecin, Trentino, Fondriest Bici, Q36,5, Banca Mediolanum, FSA e Vision. Mi hanno accompagnato per ogni chilometro in questa terra brutale, selvaggia e straordinaria. Abbiamo scritto una storia bellissima e sono fiero di averlo fatto insieme a loro.”

Cala il sipario sulla Nedbank Gravel Burn 2025 ma per Maurizio e Carlotta Fondriest le emozioni non sono finite. I momenti vissuti nel cuore del Great Karoo diventeranno infatti un documentario in cui si mescoleranno le immagini della gara ai racconti della carriera del Campione del Mondo 1988. Un viaggio nella polvere, nel vento e nel cuore di due ciclisti uniti da una passione senza tempo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Andrea Raccagni Noviero continua il suo ottimo Tour Down Under e oggi ha conquistato la maglia di miglior giovane della corsa australiana: «Fino ad oggi io e Michael Leonard avevamo praticamente lo stesso tempo in classifica. Con la squadra abbiamo...


La stagione è appena iniziata e per la Visma-Lease a Bike non arrivano buone notizie. Gravaa, l'azienda che ha ideato l'ingegnoso sistema di pressione dei pneumatici, è fallita. Si era parlato molto lo scorso anno di Gravaa, il tanto discusso ritrovato...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Fu un’apparizione. Giro d’Italia del 1954,...


Sarà il quarto posto ottenuto agli ultimi Campionati Italiani di Brugherio tra gli Under 23 l’ultimo piazzamento della stagione ciclocrossistica di Mattia Agostinacchio. Il valdostano infatti, come annunciato dalla sua squadra attraverso i suoi canali ufficiali, ha deciso di...


Un post su FB di Giancarlo Gavazza di qualche giorno fa propone un’immagine suggestiva che, letteralmente, “parla” e spiega più di mille parole quello che era il ciclismo, anche il ciclismo di vertice del Tour de France. La foto è...


Wikiloc, la piattaforma globale di riferimento per chi ama scoprire e condividere percorsi all’aria aperta, presenta il nuovo Annual Report dedicato all’Italia, una delle nazioni più attive e appassionate dell’intera community mondiale. Il report analizza i percorsi caricati in Italia nel corso del...


Dal 10 al 12 aprile 2026 torna la sesta edizione del Piemontgravel, evento non competitivo in formula "self-supported" dedicato all’esplorazione cicloturistica, per bici gravel e MTB, del territorio piemontese. Partenza e arrivo dei quattro percorsi (il 111, il 222, il...


Al Tour Down Under avrebbe dovuto essere il grande giorno di Willunga Hill ma, viste le alte temperature di questo periodo nel South Australia, gli organizzatori ieri hanno deciso di modificare la tappa accorciandola di 46 chilometri e cancellando l'iconica ascesa...


ROMA – La sicurezza dei ciclisti torna al centro del dibattito parlamentare. “Spero che già a febbraio il Parlamento possa lavorarci – afferma Roberto Pella, presidente della Lega del ciclismo professionistico e deputato di Forza Italia – perché è un...


Christian Scaroni ha conquistato la vittoria nella sua prima gara stagionale, la Classica Camp de Morvedre in Spagna, che ha inaugurato il calendario europeo 2026. Il bresciano della XdS Astana ha attaccato sull'ultima salita della giornata, l'Alto de Garbí, insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024