BELGIO. EVENEPOEL CADE, VAN AERT VOLA ALLA VITTORIA

PROFESSIONISTI | 22/06/2023 | 18:20
di Francesca Monzone

Il titolo di campione nazionale a cronometro è andato a Wout Van Aert, che ha chiuso davanti a Alec Segaert (Lotto-Dstny) e Rune Herregodts (Intermachè – Circus Wanty). Giornata decisamente negativa per Remco Evenepoel che a causa della pioggia è finito fuori strada, perdendo più di un minuto da van Aert.


Il belga della Jumbo-Visma era venuto con l’intenzione di fare bene e prendere così la maglia di campione nazionale e così è stato. Van Aert non si è lasciato intimorire da chi aveva detto che Evenepoel sarebbe stato il favorito e già dopo il primo intermedio aveva fatto segnare il miglior tempo.


La strada era scivolosa a causa della pioggia e diversi corridori sono caduti. Van Aert è riuscito a mantenere alta la concentrazione, riuscendo ad andare veloce senza prendere dei rischi.

«Sono venuto a questi campionati per vincere. Se vuoi veramente vincere devi prendere dei rischi ed è quello che ho fatto, ma senza finire in terra come altri».

Van Aert all’inizio non aveva capito di essere in testa e solo dopo il secondo intermedio, ha compreso che sarebbe stato lui il vincitore di giornata. «È stato solo dopo il mio secondo intertempo che mi sono reso conto che Remco aveva cambiato bici. Ho capito che ero io in vantaggio e così ho potuto rallentare un po’ e fare le curve con più attenzione. Quando fai queste gare non puoi avere paura, se devi correre con la paura di finire a terra, allora è meglio rimanere a casa».

Il fiammingo ha concluso la scorsa settimana il Giro di Svizzera dove ha chiuso al primo posto nella classifica a punti e anche se non ha ottenuto vittorie di tappa, è soddisfatto del risultato. «In Svizzera è andata bene anche se non ero ancora al mio livello ottimale. Il feeling in allenamento è stato buono e questo è sempre importante, ma puoi dire di aver fatto un buon lavoro, solo quando le sensazioni vengono confermate in gara. Sono soddisfatto del risultato di oggi e sono contento di essere tornato sul gradino più alto del podio».

ORDINE D'ARRIVO

1    van Aert Wout   Jumbo-Visma  50 00:51:52
2    Segaert Alec   Lotto Dstny  30 + 50
3    Herregodts Rune   Intermarché-Circus-Wanty  20 + 01:06
4    Evenepoel Remco   Soudal Quick-Step  15 + 01:22
5    Van Wilder Ilan   Soudal Quick-Step  10 + 01:27
6    Uijtdebroeks Cian   BORA-hansgrohe  5 + 02:27
7    Meurisse Xandro   Alpecin-Deceuninck  3 + 02:36
8    De Gendt Aimé   Intermarché-Circus-Wanty  3 + 02:53
9    De Pestel Sander   Team Flanders-Baloise  1 + 03:09
10    Janssens Jimmy   Alpecin-Deceuninck  1 + 03:11
11    Berckmoes Jenno   Team Flanders-Baloise   + 03:13
12    Vandenbranden Noah   Team Flanders-Baloise   + 03:36
13    Van Boven Luca   Bingoal WB   + 04:24
14    Stockman Abram   TdT-Unibet   + 04:52
15    Paquot Tom   Intermarché-Circus-Wanty   + 05:07
16    Robeet Ludovic   Bingoal WB   + 06:02
17    Meens Johan   Bingoal WB   + 06:15

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra