MODOLO. «BASTA CATTIVERIE SUI TRAINI DEL GIRO NEXT GEN! QUANDO ERO DILETTANTE IO...»

DIBATTITO | 16/06/2023 | 09:28

A due giorni dai "traini del Giro Next Gen" nella tappa dello Stelvio, e all'indomani delle conseguenti squalifiche e polemiche, irrompe nel dibattito Sacha Modolo con questo post pubblicato stamattina su Facebook:


Leggo molte cattiverie contro i dilettanti squalificati al Giro Next che si sono appesi alle moto e ammiraglie durante la scalata dello Stelvio.
Ragazzi, stiamo parlando appunto di Under23 no Professionisti, molti di loro corrono sapendo già che non passeranno prof, molti corrono con la speranza di passare consapevoli che peró non hanno le qualità, molti altri corrono cercando di capire se puó essere il loro mestiere e molti altri corrono perchè "devono".
Tra questi squalificati di sicuro ci sono tutte queste categorie che ho elencato e quelli che cercavano di capire se era il loro mestiere state sicuri che hanno capito che non puó esserlo. Per gli altri hanno solo cercato di ripartire il giorno dopo giusto per finire un Giro d'Italia.
Quando ero dilettante io (anni in cui non c'era questa "crisi" dei giovani italiani come ora si scrive sempre) era normalità vedere gente appesa nei grandi giri, stava poi al ds scegliere se dare una mano ai ciclisti o fargli capire subito cosa vuol dire il ciclismo, Ciano Rui della Zalf ad esempio, mi lasciava da solo in mezzo la strada, ora a distanza di anni posso apprezzare 🤣.
Quindi su, non li giustifico, hanno sbagliato, ma calmatevi dai, sicuramente quelli appesi non ruberanno nessun posto tra i professionisti anzi, come ho già detto, hanno sicuramente capito che il loro mestiere è un altro e finita la categoria Under23 troveranno la loro strada da un altra parte.
 
Nei commenti, Modolo aggiunge:
 
Ripeto, perchè sicuramente c'è qualcuno che farà fatica ad analizzare il testo: NON LI GIUSTIFICO, HANNO SBAGLIATO ed infatti è giusto mandarli a casa. IO STESSO da dilettante mi inca***vo quando gli altri si attaccavano perchè magari poi il giorno dopo rompevano le palle in volata. Ma si son scritte delle cattiverie assurde, ricordiamoci che hanno 20 anni questi ragazzi...
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COMMENTI
Analisi
16 giugno 2023 11:03 cocco88
Analisi giusta e condivisibile

Analisi giusta ma......
16 giugno 2023 12:04 GiorgioDF
Giuste osservazioni da parte di Sacha Modolo. Lui stesso però poi dice che Luciano Rui non l'avrebbe mai trainato con l'ammiraglia e lo ringrazia perchè grazie a questo è diventato un professionista serio, vincente e apprezzato.
Una sola cosa quindi vorrei aggiungere, il Giro d'Italia è da rispettare, sia quello prof sia quello under23.
Tanti grandi campioni del passato sono nati in questa corsa, inutile ricordarli, tutti li conoscono.
Direttori sportivi, se non avete atleti all'altezza di questo evento, non portateli, avete fatto del male a loro, a voi e al Giro d'Italia.
E mi firmo prima che qualcuno mi apostrofi come "persona inutile"
Giorgio Della Fonte

Analisi definitiva
16 giugno 2023 12:32 Leonk80
le parole di Modolo, a prima vista sembrano buoniste, in realtà esprimono una sentenza inappellabile. Merita un applauso per lo stile dell'intervento.

Ma per piacere
16 giugno 2023 13:02 Nuovofans
Mancava un avvocato di tale spessore, a vent’anni c’è gente che si spacca la schiena in fabbrica o studia per non farlo in futuro, gente che ha già intrapreso una carriera imprenditoriale o ha il mutuo da pagare e qui come al solito a difendere l’indifendibile, “so ragazzi” direbbe qualcuno, “so idioti” mi vien da pensare, e peggio di loro o direttori sportivi che andrebbero radiati visto il ruolo che rivestono nella formazione di ragazzi che sanno benissimo che non potranno mai essere professionisti !

Bravo saka
16 giugno 2023 13:27 PaoloDgs
Dopo questo intervento ti vedo bene in Rai a commentare il giro 2024!
😘

Nuovofans
16 giugno 2023 14:14 VERGOGNA
ma smettila di scrivere cagate.... hanno sbagliato e li hanno mandati a casa. stai sereno e non dare del tuo agli altri che da come scrivi te di cosa sia una corsa in bici non ne hai la minima idea. hanno fatto una cosa che non si può fare, li hanno beccati e li hanno mandati a casa. finiamola con sta pagliacciata... piuttosto bravo saka, sei sempre il n.1 😉

Traino
16 giugno 2023 14:34 Anbronte
Quanta cattiveria da parte dei leoni della tastiera, quando nella famosa tappa del Gavia una bella schiera di corridori arrivò a Bormio in macchina nessuno disse niente e il giorno dopo ripartirono senza problemi.

Gavia
16 giugno 2023 15:11 GiorgioDF
Anbronte, scusa se mi permetto, non mi considero un leone da tastiera, infatti non offendo mai nessuno, ma sinceramente non vedo proprio nessuna possibilità di paragonare la drammatica tappa del Gavia 1988 con le immagini viste allo Stelvio l'altro giorno.

il Giro d'Italia va sempre rispettato
16 giugno 2023 17:15 apprendista passista
Apprezzabile il...tentativo di Modolo (gran corridore...) di trovare un appiglio e/o scusante ai suoi giovani colleghi ma hanno sbagliato di grosso e , ancor di più, il loro direttori sportivi. Non c'è bisogno di ridicolizzare una corsa importante come questa. Chi non è all'altezza, quantomeno di finirla in modo pulito, lo capisce ben prima. Purtroppo è stato uno scandalo. Punto.

Stomachevole
16 giugno 2023 20:50 Pino1943
I ragazzi li posso anche capire,i DS no TUTTI A CASA,ci pensi la FCI,le società hanno le mani legate:

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